lunedì 20 luglio 2026

Spaghetti alla tartare di gambero rosso di Mazara con la sua bisque

 


Sono debitrice di mia cugina Carla per la ricetta di questi spaghetti alla tartare di gambero rosso (rigorosamente di Mazara del Vallo) con la sua bisque: benché la ricetta sia stata elaborata da me, il suo input è stato fondamentale.

Partiamo dall'inizio: ci eravamo messe d'accordo quest'inverno di incontrarci a Mazara del Vallo in estate, e quando ci siamo ritrovate eravamo entrambe con pochi soldi in tasca e tante voglie da toglierci. La soluzione è stata semplice: per risparmiare avremmo acquistato gli ingredienti e cucinato per noi i piatti che volevamo mangiare, invece di gustarli al ristorante. 

Carla è molto brava a cucinare i primi piatti di pesce, e una sua osservazione è stata illuminante: la base dei piatti di pesce è una pasta aglio, olio e peperoncino. A moltissimi di voi questo sembrerà banale e scontato, ma a me si è letteralmente accesa una lampadina in testa. Io ho solo aggiunto a questa base, assolutamente fondamentale, una bisque (in questo caso) o il fumetto di pesce (nel caso di altri sughi di pesce), per mantecare la pasta. 

Il mio primo tentativo è stato tutt'altro che soddisfacente, ma già dal secondo avevo individuato il problema e trovato la soluzione: ecco quindi la mia ricetta definitiva di spaghetti alla tartare di gambero rosso di Mazara con la sua bisque, che però non è obbligatoria: potete anche, per una versione più semplice, ometterla e spremere soltanto le teste dei vostri gamberi. E' altresì possibile, per chi non ama il pesce crudo, cuocere le code dei gamberi prima di saltare la pasta: una base, diverse possibilità. 

lunedì 13 luglio 2026

Gazpacho all'anguria con olio alle mandorle e paprika (Ottolenghi) - CHEF-d'oeuvre


Il gazpacho all'anguria è nella mia infinita to-do list da anni: che esistesse lo sapevo perfettamente, ma io cercavo una ricetta dall'effetto WOW, che andasse un po' fuori dall'ordinario e che fosse degna di entrare nella mia collezione di gazpachi, costantemente in divenire e che finora conta quello classico, quello alle ciliegie, e quello ai lamponi.

Di recente, sfogliando le ricette di The Guardian, ho trovato la ricetta che faceva per me, nascosta tra altre ricette di zuppe fredde, tutte a firma del grande Yotam Ottolenghi; è stato amore a prima vista, confermato dal primo assaggio. L'ho trovato così buono, che è entrato di diritto nell'Olimpo del CHEF-d'oeuvre, un capolavoro culinario, nella sua semplicità.

lunedì 6 luglio 2026

Insalata di pollo mediterranea


L'insalata di pollo è una di quelle non-ricette, a metà tra la creatività e il recupero degli avanzi, che salvano un sacco di situazioni e risolvono brillantemente un pranzo o una cena informali. A me piace moltissimo, tanto che ogni volta che faccio il pollo arrosto prendo di proposito un pollo più grande, in modo da avere avanzi di carne da usare per l'insalata di pollo, il giorno dopo. 

In estate poi, l'insalata di pollo è una risorsa inestimabile da preparare in anticipo: basta mettere insieme tutti gli ingredienti tranne quelli che si affloscerebbero nell'attesa e tenere tutto in frigo. Al momento di servire si affettano le verdure per ultimare il piatto, si condisce, si mescola et voilà: il pranzo è servito, perfetto quando si è appena tornati dalla spiaggia.

Oggi ne ho preparato una versione mediterranea, con olive, capperi e pomodori secchi, ma davvero le varianti sono infinite e dipendono dalla fantasia e dagli ingredienti che abbiamo a disposizione. Ovviamente si può usare anche del petto di pollo grigliato appositamente per prepararla, ma a me piace particolarmente la versione che usa avanzi di pollo arrosto, perché mi consente di mescolare la carne del petto, più asciutta e delicata, e quella della coscia, più morbida e saporita. Nulla vieta di comperare mezzo pollo allo spiedo in rosticceria, da usare appositamente per la nostra insalata.

lunedì 29 giugno 2026

Fool di albicocche e susine con noci miste caramellate allo zenzero per il club del 27


Il Club del 27 questo mese ci fa tuffare nell'allegro mondo delle grigliate, con il bellissimo Grilling di Martha Stewart, ricco di ricette gustose e di suggerimenti preziosi per ricavare il massimo dal nostro barbecue.


La ricca selezione di ricette proposte includeva anche qualche dolce, e manco a farlo apposta io sono stata attirata da un semplicissimo dolce al cucchiaio estivo, il fool, che al posto dei tradizionali frutti di bosco (lamponi, uva spina e fragole) usa le drupacee, in specie susine e albicocche grigliate e frullate, alternate con strati di panna montata aromatizzata con acqua di fiori d'arancio e cardamomo. Un dessert freschissimo e leggero, per concludere in bellezza una cena estiva.

Conoscevo già il fool e confesso che il nome (in inglese significa stupido) mi ha sempre lasciata interdetta. Una rapida ricerca però ha fugato ogni dubbio: il nome deriva dal francese fouler, pestare o schiacciare, con un chiaro riferimento agli strati di purea di frutta, la cui acidità bilancia la dolcezza della panna montata. 

Le ricette degli altri colleghi del Club del 27 si trovano qui e vi assicuro che vale la pena provarle tutte!


lunedì 22 giugno 2026

Composta di fragole e cranberry (o lamponi)


L'idea di preparare una composta di fragole e cranberry mi è nata dall'esigenza di svuotare il freezer prima della pausa estiva. Avevo ancora dei cranberry surgelati, e ripensando alle brioche ai cranberry e crema di mandorle che avevo fatto in marzo per il Club del 27, mi sono detta che una composta sarebbe stata la morte loro. Non da soli, però, visto che sono molto acidi. Quale frutto unirvi, se non le succose fragole, anch'esse acidule ma più dolci?

A dire il vero, la prima idea che mi era venuta era stata quella di una confettura; ho però optato per la composta perché volevo mantenere il più possibile intatto il gusto della frutta fresca.

Detto fatto, ho preparato questa composta, perfetta per guarnire gelati, waffle, cheesecake o un semplice yogurt. Il suo basso tenore zuccherino la rende deperibile, quindi va consumata entro qualche giorno, ma vi assicuro che finirà in un amen.

lunedì 15 giugno 2026

Porridge al cocco e rose

 

Il porridge al cocco e rose è la mia colazione domenicale, durante la bella stagione: l'abbinamento di questi due aromi è delizioso, come ho già detto il mese scorso a proposito di questa torta, di cui questo porridge è proprio l'ispirazione. Nella mia frenetica ricerca alla linea perfetta (e francamente, oramai mi sono rassegnata al fatto che l'unica linea perfetta a cui io possa aspirare sia quella tonda) ho comperato libri di ogni genere, e proprio su quello di Louise Parker ho trovato questa ricetta, assolutamente dietetica, e che quindi mi priva di qualsivoglia senso di colpa ogni volta che la preparo.

La sua preparazione è semplicissima e molto veloce, il che comporta che la colazione è pronta nel giro di qualche minuto.

L'unica variante che ho apportato è stata quella di accentuare la rosa, e non me ne sono mai pentita; fatemi sapere che cosa ne pensate!