lunedì 4 maggio 2026

Bundt Cake alle rose e cocco


Se c'è un abbinamento aromatico che mi fa impazzire è quello rose e cocco, così decadente e vagamente mediorientale. Si tratta di due aromi delicati, che però bisogna dosare attentamente per evitare che l'uno prevalga sull'altro e che insieme diano un risultato stucchevole. Ho deciso di fonderli in un unico dolce, una torta quattro quarti, creando il bundt cake alle rose e cocco che vi presento oggi.

L'idea ha cominciato a frullarmi nella testa quando ho fatto il bundt cake al cioccolato e cocco, perché prima di allora non avevo mai utilizzato l'aroma di cocco e mi ero limitata a usare il cocco rapé, con tutti i problemi che può dare in una quattro quarti, essendo privo di glutine e non avendo la capacità di assorbire i liquidi. Da allora sono stata semplicemente ossessionata dall'idea di abbinare l'estratto di cocco alle rose, ed eccomi qui signor giudice. 😀

lunedì 27 aprile 2026

Nodini di maiale con mele caramellate


E' di nuovo quel giorno del mese, il 27 intendo dire, 😆 quando con gli amici del Club del 27 vi proponiamo tante ricette sfiziose, tratte da libri di food writer internazionali.


Questo mese recensiamo Rachel Allen, una food writer e chef televisiva Irlandese; protagoniste della nostra rassegna sono le ricette tratte da un suo libro del 2006, Rachel's Favourite Food at Home, che trae spunto da piatti internazionali, ricette irlandesi classiche e piatti di famiglia, per fornire al lettore delle alternative creative per ogni occasione. Che si tratti di una semplice cena in famiglia, un pranzo di festa con tutto il clan, una romantica cena per due o un  allegro picnic all'aperto; che si voglia assemblare un pasto a tutto comfort da consumare sul divano davanti alla TV o si decida di coinvolgere i bambini preparando i muffin, Rachel Allen trova la ricetta giusta per noi e suggerisce dei piatti gustosi e mai banali. 


Il libro ha vent'anni ma non li dimostra: tutte le ricette sono attualissime e non stancano mai. La mia scelta è caduta su una cena in famiglia semplice ma non banale, con dei semplici nodini di maiale accompagnati da gustose mele caramellate. Di mio ho aggiunto un rametto di rosmarino alle mele, che con loro si sposa benissimo (L'ho sperimentato proprio con la torta che ha dato il nome al mio blog: La apple pie di Mary Pie!). Le ricette preparate dagli altri amici del Club sono tutte qui

lunedì 20 aprile 2026

Pane Naan facilissimo


Il pane naan è in genere associato alla cucina indiana, ma in realtà il termine deriva dal persiano nân (نان), un termine generico che indica il pane. Le sue origini sono antichissime e datano dal 4000 a.C., e fin da allora era cotto nel tandoor, un forno di argilla profondo, quasi un pozzo. Le versioni semplificate attuali prevedono la cottura nel forno normale o addirittura in padella.

Il naan ha avuto nei secoli un ruolo significativo in molte culture mediorientali e asiatiche, in particolare in quella indiana, persiana, pachistana e afghana, dove è molto più di un pane: è il simbolo dell'ospitalità e del senso comunitario di questi popoli. Nelle cucine indiana e pakistana, il naan viene spesso servito in occasioni importanti come i matrimoni, dove ha la funzione di raccogliere salse e curry; in Afghanistan è un cibo di base, servito spesso con il tè e usato a mo' di posata, per mangiare altre pietanze.  

Essendo diffuso in così tanti paesi, il naan presenta tante varianti regionali, che gli donano un sapore e una consistenza unici. In India è spesso aromatizzato con erbe aromatiche e spezie come cumino e coriandolo sia in semi, sia fresco; in Pakistan è spesso spolverato con semi di sesamo e nigella, mentre in Afghanistan è spesso preparato mischiando le farine di grano e orzo, che gli conferiscono una consistenza più rustica e un sapore vagamente dolciastro. Anche in Iran questo pane è molto diffuso, e le panetterie che lo offrono ne preparano due diverse versioni (naan-e barbari e naan-e sangak) enormi, lunghe fino a un metro, incredibilmente soffici all'interno ma con una bella crosta croccante.

La ricetta che propongo oggi è tratta dal libro The Saffron Tales di Yasmin Khan, ed è semplicissima: i pani vengono cotti in padella girandoli più e più volte, fino ad avere le caratteristiche macchioline bruciacchiate. La ricetta è davvero molto facile e non richiede particolari abilità: è perfetta per i principianti.

lunedì 13 aprile 2026

Jujeh Kabob - Kebab di pollo al lime e zafferano


Terminata la pausa dolce, ho sentito forte l'esigenza di tornare alle mie passioni: i secondi di carne e soprattutto la cucina mediorientale. Questa volta vado nel martoriato Iran, la cui popolazione sta attualmente soffrendo sia per il regime oppressivo che la tiene soggiogata da decenni, sia per i bombardamenti che ne stanno colpendo il territorio: da qualunque parte si guardi la situazione, chi ci rimette di più è proprio la gente comune, cosa che mi fa sanguinare il cuore. 

Ho ripreso in mano il bellissimo libro The Saffron Tales di Yasmin Kahn e deciso di realizzare i Jujeh Kabob, kebab di pollo al lime e zafferano. Scrive l'Autrice nell'introduzione alla ricetta: "In ogni quartiere iraniano si trovano almeno una dozzina di ristoranti che offrono kebab, e in ognuno di essi si trova una versione dei Jujeh Kabob - è un piatto che il popolo Iraniano trova irresistibile. La mia versione casalinga prevede che il pollo, tenero e succulento, sia cotto in forno anziché al barbecue infilzato negli spiedini, per poter essere cucinata tutto l'anno: basterà terminare la cottura sotto al grill per rendere la pelle croccante. La cosa più importante è marinare la carne il più a lungo possibile, per consentire a lime e zafferano, una combinazione da leccarsi le dita, di penetrare per bene nella carne. Servite con tanto pane persiano o del riso persiano (il polo ba tahdig)."

Come resistere a un racconto del genere? Pronti, via (si fa per dire, dati i tempi di marinatura) mi sono data da fare! Il risultato, chevvelodicoaffà, è stato divino.

lunedì 6 aprile 2026

Ciambella speziata alle mele


Innanzi tutto, Buona Pasqua a tutti voi!!! 

Il mio periodo dolce volge al termine (e con tutta probabilità l'avvicinarsi dell'estate ha parecchio a che fare con la decisione di rinunciare ai dolci per un po'), ma volevo postare questa ricetta, semplice e buona, perfetta per la merenda.

Ho preparato questo dolce per un amico che da qualche tempo non sta molto bene: ci siamo accordati con un gruppo di amici per andarlo a trovare una sera dopo cena, e mi sono detta che una torta ci sarebbe stata bene. Inizialmente volevo preparare il bundt cake al cioccolato e cocco, ma poi mi sono ricordata che questo amico soffre di uno stato infiammatorio generale, e il cioccolato non è certo adatto per tale condizione; a quel punto ho "ripiegato" su un dolce di mele, sempre gradito, profumato con un mix di spezie.

E' davvero semplice e veloce e sono sicura che piacerà a tutti voi!

lunedì 30 marzo 2026

Bundt Cake ai cranberry e mandorle


Nella conclusione del post di venerdì scorso, avevo accennato al fatto che mi era avanzata tantissima farcia delle brioscine; mi era avanzato anche mezzo uovo sbattuto dalla spennellatura delle stesse. Non avendo intenzione di tenere tutto quel ben di Dio in frigo per un tempo indefinito, ho preparato al volo questo bundt cake ai cranberry e mandorle. 

Tre giorni dopo ho deciso di rifare quelle brioscine, ma sul momento non lo sapevo e, avendo ancora nelle dita la facilità di esecuzione dei bundt cake, ne ho fatto uno in quattro e quattr'otto. 

Le dosi che ho usato sono la metà di quelle che riporto qui perché, per l'appunto, stavo usando degli avanzi, ma quando lo rifarò preparerò sicuramente la dose intera, perché mi è piaciuto davvero tanto. Se penso poi che solo una settimana fa mi ci sono voluti 3 giorni per prepararmi psicologicamente a preparare il Bundt Cake al cioccolato e cocco, mentre questa volta ho preparato l'impasto mentre le brioches cuocevano in forno, direi che sono migliorata parecchio e che la cucina in fondo, è solo questione di abitudine.