lunedì 12 aprile 2021

Pollo speziato alla turca con insalata araba

 

Diana Henry è uno dei miei punti di riferimento più costanti in cucina, e benché tenda a rifare sempre le stesse ricette, ogni tanto mi metto a cercare qualcosa di nuovo. Così, se il suo pollo piccante marinato allo yogurt è uno dei piatti che preparo più spesso, questa volta ho voluto provare qualcosa di diverso, che però con quella ricetta avesse in comune la facilità di esecuzione e l'incredibile ricchezza di sapori. 

La scelta è ricaduta su questo pollo speziato alla turca; la Turchia vanta infatti una cucina molto interessante, crocevia di diverse culture. Si tratta essenzialmente di carne di pollo marinata in olio e spezie, poi cotta sulla bistecchiera: più facile di così! Sul barbecue questo pollo deve essere da urlo, tanto che dopo averlo mangiato ho whatsappato mia sorella dicendole di avvertirmi per tempo alla prossima grigliata, per darmi il tempo di farlo marinare.
 
Diana Henry accompagna il piatto con un'insalata turca che vede il prezzemolo protagonista; io ne ho preparato una simile, diffusa un po' in tutto il Medio Oriente e conosciuta come insalata araba, anche se ogni Paese tende a darle il suo nome: si chiama Salat Israeli in Israele, in Marocco è conosciuta come Insalata Marocchina e, con qualche variante, fa capolino un po' dappertutto da quelle parti. Inutile dire che io la adoro e me la preparo piuttosto spesso quando arriva la bella stagione, perché ne amo la freschezza e il mix di sapori.

Dopo la delusione della scorsa settimana con il pollo al limone con za'atar di Sami Tamimi (buono, per carità, ma il profumo è risultato migliore del sapore), è con vero piacere che ripartecipo allo Starbooks Redone con questa ricetta che, se tanto mi dà tanto, diventerà un altro caposaldo della mia cucina.




POLLO SPEZIATO ALLA TURCA CON INSALATA ARABA
Da: Diana Henry - Simple - Mitchell Beazly

Per 4 persone

8 sovracosce di pollo senza pelle né ossa
75 ml di olio extravergine di oliva
1,5 cucchiaini* di cumino in polvere
1 cucchiaino* di All Spice in polvere (detto anche Pimento, Pepe garofanato o Pepe della Giamaica)
1 cucchiaino* di semi di coriandolo in polvere (mia aggiunta)
1 cucchiaino* di peperoncino di Cayenna in polvere
4 spicchi d'aglio schiacciati (io li ho tritati finemente)
Sale
Pepe
Succo di limone

Per l'insalata araba: 

2 pomodori ramati
½ cetriolo
una falda di peperone rosso o giallo
½ cipolla rossa di Tropea
10 foglie di basilico
3 foglie di menta
5 g di foglie di prezzemolo
Succo di ½ limone
Olio extravergine di oliva
Sale

*cucchiaini misuratori americani da 5 ml


Preparare la marinata in una ciotola capiente, che possa contenere anche la carne: mescolare l'olio, le spezie, l'aglio, 1 cucchiaino di sale e una bella macinata di pepe. Massaggiare con questa miscela la carne, quindi coprirla e farla marinare in frigorifero per un minimo di 30 minuti, e fino a 4 ore. 

Nel frattempo preparare l'insalata: tagliare i pomodori a metà, privarli dei semi e tagliarne la polpa a dadini. Sbucciare il cetriolo e tagliarlo a dadini, quindi unirlo al pomodoro. Lavare e asciugare il peperone, prelevarne una falda pari a circa ¼ dell'ortaggio, e ridurla in dadolata; unirla alle altre verdure. Tagliare quindi in minuscola dadolata la cipolla rossa, unendole alle verdure e mescolando per amalgamarle. 
Lavare le erbe aromatiche e asciugarle, quindi tagliarle a chiffonnade e unirle all'insalata. Condire con sale, olio extravergine di oliva e succo di limone, e amalgamare bene il tutto.

Scaldare la bistecchiera finché sia rovente, quindi cuocervi la carne sgocciolata dalla marinata: cominciare con la fiamma al massimo, poi ridurla e cuocere la carne, girandola spesso, per una decina di minuti o finché uno stuzzicadenti infilato nella parte più carnosa non faccia fuoriuscire succhi trasparenti. Se il succo dovesse essere anche solo leggermente rosato, proseguire la cottura. 

Cospargere la carne con succo di limone e servirla immediatamente, accompagnandola con l'insalata.


Note della Apple Pie

- Come ho già detto, la ricetta è di una facilità disarmante, e di una bontà suprema.

- Ho aggiunto i semi di coriandolo alla marinata, per il semplice motivo che equilibrano egregiamente il sapore pungente del cumino, e con la loro nota agrumata si sposano perfettamente al piatto nel suo insieme. Oramai per me è diventato un automatismo: laddove c'è cumino, io aggiungo semi di coriandolo. 😅

- La ricetta originale prevedeva una presenza più delicata dell'aglio: gli spicchi andavano solo schiacciati, in modo da insaporire l'olio senza ricoprire la carne. Io ho preferito tritarli e unirli alle spezie, voi fate come volete, secondo i vostri gusti.

- Se proprio dovessi trovare un difetto a Diana Henry come food writer, sono i tempi di cottura del pollo, per me troppo brevi. Se per le cotture al forno posso attribuire il problema alle differenze, anche notevoli, tra un forno e l'altro, per la cottura sulla griglia tale giustificazione non vale. I tempi della ricetta originale erano di 8 minuti; io li ho portati a 10, ma va bene anche qualcosa di più: per questo ho aggiunto la specifica sul colore dei succhi, unica prova veramente attendibile.

- Se volete provare l'insalata di prezzemolo suggerita da Diana Henry, questi sono gli ingredienti: 135 g di pomodori, 115 g di prezzemolo (un grosso mazzo da cui prelevare solo le foglie), ½ cipolla rossa piccola, 1 piccolo spicchio d'aglio schiacciato; per condire usate 1 cucchiaio di succo di limone, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, 1 cucchiaio di melassa di melagrana.

- Come scrivevo nell'introduzione, sul barbecue questa carne deve essere eccezionale. E' proprio con questa cottura che la proverò la prossima volta, approfittando dell'abilità di grigliatore di mio cognato. Già sulla bistecchiera comunque è assolutamente da urlo, motivo per cui per me la ricetta è

ASSOLUTAMENTE PROMOSSA

13 commenti:

  1. So della tua antipatia per il prezzemolo ed un peccato, perchè l'insalata citata è buonissima! Grazie doppio, Mapi! Un piatto splendido e speriamo che sia di buon auspicio pensando a delle belle grigliate all'aperto nei mesi a venire...

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    1. Ti dirò che ho intenzione di provarla prima o poi, quell'insalata, perché mi incuriosisce.
      Speriamo davvero di poter fare tante grigliate e tanti bagni al mare nei prossimi mesi...
      Un abbraccio e grazie!

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  2. Pollo no ma cosi preparato e spezia (adoro le spezie) mi piacerà senz'altro. Prendo la ricetta anche l'altra con loyougurt. Grazie e buona settimana.

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    1. Grazie Edvige, fammi sapere se ti sono piaciuti!

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  3. Golosissimo questo pollo!! E già, come hai detto tu dalle mie parti, confermo la corrispondenza!!!

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  4. Golosissimo questo pollo!! E già, come hai detto tu dalle mie parti, confermo la corrispondenza!!!

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  5. Mi sa che sfoglio troppo poco quel libro della Henry!
    Il pollo ha un aspetto molto invitante: alla prossima grigliata lo proverò! E proverò pure l’insalata :)
    Grazie, Mapi!

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    1. Grazie Ale! Credo sia il libro della Henry che uso di più, forse perché sono davvero ricette molto semplici da fare.
      Un abbraccio.

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  6. visto la facilità e la tua recensione va assolutamente provato, complimenti!

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  7. Mapi, che splendore questo pollo! E Diana Henry è una garanzia.
    Lo devo provare in versione poco piccante e parca di sale...
    Ma grazie per la lezione (involontaria) sulle spezie!
    Io che non trovo il pimento...o peggio ancora l'All Spice ma forse chissà... il Pepe garofanato o Pepe della Giamaica... Adesso questa equivalenza di significato, me la stampo da qualche parte e parto alla conquista del pollo! Le insalate le proverò entrambe, evvai!!!! Tanto sono dietetiche, no??!
    E grazie, grazie, grazie per il suggerimento di usare i semi di coriandolo, dove c'è cumino (che non amo!). Seguirò religiosamente questo consiglio, nella speranza di riuscire ad amare (finalmente) questa spezia!

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    1. Grazie Anto, sei un tesoro!
      Pimento, All Spice, Pepe della Jamaica, Pepe garofanato sono i nomi sotto cui è conosciuta questa spezia, buonissima e perfetta per equilibrare il cumino (che io detesto cordialmente, anche se non posso fare a meno di usarlo in certe ricette: ma ora che ho imparato a equilibrarlo, non lo temo più). Ho finito proprio in questi giorni la mia scorta e l'ho ordinato su Amazon, anche se mi pare di averlo visto, tra le spezie, in qualche ipermercato ben fornito.

      Un abbraccio!

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