venerdì 25 ottobre 2013

American Breakfast off the Hook - Uovo alla benedict, salmone marinato nelle erbe e tè Darjeeling e...


L'American Breakfast mi è entrato nel sangue, trigliceridi inclusi, e mi si sta depositando sui fianchi.
Poco importa però: mi sto gustando delle colazioni meravigliose, rigorosamente nel fine settimana, ché negli altri giorni ho a malapena il tempo di trangugiare una tazza di caffellatte prima di prepararmi per l'ufficio.
Il merito è tutto di Roberta, che questo mese per l'MTC ci ha sfidati sull'uovo alla Benedict inserito in un
American Breakfast, per l'appunto. Grazie al tema della sfida sono virtualmente tornata nei miei amati USA e a quelle magnifiche colazioni fatte nei Diners, dove uno può entrare a qualsiasi ora e mangiare quello che gli pare senza che nessuno lo guardi storto.
Ho sempre amato le colazioni continentali - in fondo la prima colazione è o non è il pasto più importante della giornata? - e ne usufruisco sempre ogni volta che posso. Se prima non mi era mai saltato in mente di prepararmela a casa, grazie a Roberta adesso lo faccio ogni fine settimana, ed è una goduria autentica.

Certo, occorre organizzarsi; la salsa Olandese ad esempio può essere preparata il giorno prima come spiega Elisa qui, e conservata in frigorifero. Il giorno dopo sarà dura per via dell'elevata presenza di burro, ma basta mescolarla con un cucchiaio ponendola su una pentola con acqua bollente (senza fare entrare in contatto il fondo della ciotola con l'acqua bollente) e il gioco è fatto. Io ho provato anche a passarla al microonde a potenza minima (funzione keep warm) per 30 secondi e ha funzionato a meraviglia!
Anche il dolce può (alcune volte anzi, deve) essere preparato il giorno prima, e perfino il pane, sia esso l'English Muffin, il Crumpet, il Bagel o lo Scone, può essere preparato prima e congelato. Certo, è decisamente più buono fatto in giornata, ma anche la colazione si gusta di più se fatta al mattino, no? ;-)

Insomma, con un minimo di organizzazione ce la si può fare, ed è così che sono riuscita a prepararmi in tempi umani la mia seconda proposta: Uovo alla Benedict su crumpet con salsa mousseline all'aneto, salmone marinato alle erbe e thè Darjeeling, Malt Loaf Pudding (ricetta di Paul Hollywood che ho leggermente modificato e alleggerito) e ben due bevande: thè Darjeeling e frullato di cachi, arancia e carota. Auff, che nome lungo!!!! Molto meglio chiamarlo, sia pure impropriamente,


AMERICAN BREAKFAST OFF THE HOOK

Perché off the hook? Beh, diciamo che mi piaceva il nome, anche se di un salmone marinato tutto si può dire, tranne che sia appena stato pescato. ;-)

Ingredienti:

1 crumpet
1 uovo in camicia
salsa mousseline all'aneto
salmone marinato alle erbe e thé Darjeeling
malt loaf pudding
1 tazza di The Darjeeling
1 frullato di cachi, arancia e carota


Ora le ricette. Cominciamo proprio da lui, il

salmone marinato (gravlax) alle erbe e thé Darjeeling
Da: A.A.V.V., a cura di Gualtiero Marchesi – Il grande libro dei cuochi – Rizzoli

1 kg circa di filetto di salmone con la pelle
4 cucchiai di sale marino grosso
4 cucchiai di zucchero semolato
2 cucchiai di foglie di tè Darjeeling
2 cucchiai di bacche di pepe nero schiacciate
1,5 cucchiai di punte di aneto tritate
La scorza grattugiata di 2 piccoli limoni non trattati

Eliminare le lische nel salmone aiutandosi con l’apposita pinzetta, poi sciacquare con cura il pesce e asciugarlo tamponandolo con carta da cucina.

Pestare le bacche di pepe in un mortaio; unire in una ciotola il sale, lo zucchero, l’aneto, il tè, le bacche di pepe schiacciate e la scorza di limone e mescolare bene per amalgamarli.
Foderare con una mussola una teglia che contenga giustamente il filetto di salmone e distribuirvi qualche cucchiaiata della mistura di sale, zucchero ed erbe aromatiche, poi adagiarvi il filetto di salmone, con la pelle verso il basso. Versare sulla polpa il restante composto di sale, zucchero e aromi e massaggiare bene per distribuirlo uniformemente e farlo penetrare nelle carni.

Avvolgere strettamente il pesce nella mussola, poi coprirlo con un peso (va bene anche una teglia pesante, eventualmente metterci dei pesi sopra) e passare in frigo per almeno 48 ore.
Ogni 12 ore voltare il pesce ed eliminare il liquido che si sarà formato. Trascorse 48 ore non dovrebbe più emettere liquido, diversamente proseguire la marinatura per altre 12 ore. (Io per questa ricetta l'ho volutamente fatto marinare 24 ore in più, per migliorarne la conservabilità. Ovvio che anche il tenore salino è aumentato.)

A questo punto la maggior parte del composto sale-zucchero si sarà sciolto. Sciacquare accuratamente il filetto di salmone sotto l’acqua fredda corrente per eliminarne le eventuali rimanenze e tamponarlo con carta da cucina.
Affettare il salmone sottilmente in diagonale e servirlo.

malt loaf pudding
Da: Paul Hollywood - Bread - Bloomsbury

Ho leggermente modificato la ricetta originale, che prevedeva di spalmare le fette di pane al malto con burro (che ho omesso) e marmellata di arance (che ho sostituito con una marmellata casalinga di pere e zenzero).

marmellata casalinga di pere e zenzero (la ricetta originale parla di marmalade, la marmellata di arance)
50 g uvetta sultanina
330 ml di latte
100 ml di panna fresca
2 uova grandi
25 g di zucchero semolato
½ cucchiaini di cannella in polvere
burro per la teglia
1 cucchiaio di zucchero Demerara


Imburrare una teglia da 1 litro, profonda almeno 6 cm.
Tagliare il pane a fette abbastanza sottili e, se lo si desidera, tagliarle diagonalmente per ottenere dei triangoli. Spalmare le fette con la marmellata (lui ci mette anche del burro, io ho preferito evitare) e disporne un primo strato nella teglia, accavallandole leggermente. 
Cospargere con metà dell'uva sultanina, poi fare un secondo strato con le fette rimanenti e cospargerle con l'uva sultanina che è rimasta. 

Scaldare il latte e la panna e portarli vicino al punto di ebollizione, poi spegnere la fiamma e far raffreddare leggermente. Nel frattempo montare le uova, lo zucchero semolato e la cannella. Aggiungervi il latte caldo a poco a poco continuando a mescolare, fino a quando il composto di uova e quello di latte e panna si siano bene amalgamati. 

Versare con delicatezza la mistura sulle fette di pane e far riposare per 30 minuti, in modo che la maggior parte dei liquidi venga assorbita. 
Preriscaldare il forno a 180 °C e infornare il pudding, facendolo cuocere per 30-40 minuti o finché la crema non si è addensata e il pudding assume un colore dorato. 

Servire con panna liquida o semi-montata, o con della crème fraiche aromatizzata con scorzette di arancia (limone nel mio caso, per richiamare il sapore "limonoso" dello zenzero contenuto nella mia marmellata).

Per i crumpet e l'uovo in camicia vi rimando al post precedente, dove ho spiegato ricette e procedimenti.


La salsa mousseline all'aneto si ottiene aggiungendo alla salsa Olandese nelle dosi da me indicate, 75 g di panna montata, e mescolandovi 1 o 2 cucchiai di punte di aneto, secondo i gusti.

E adesso passiamo alle bevande con cui ho deciso di accompagnare il mio American Breakfast.

Per pulire la bocca dal saporito salmone e dall'uovo alla Benedict, ho pensato a un semplicissimo Thé Darjeeling bevuto in purezza, senza aggiungere nulla. Se proprio non ce la fate a bere il thé amaro vi concedo mezzo cucchiaino di zucchero, uno al massimo, ma io preferisco gustarlo nature.

Diverso invece è l'accompagnamento del dolce: ne ho servito un pezzettino piccolo perché è molto sostanzioso, e l'ho accompagnato con un energetico frullato di cachi, arancia e carota.


Per 1 persona: 

1 piccolo cachi
1 arancia
1 carota media

Sbucciare la carota, sciacquarla, asciugarla tamponando con un foglio di carta da cucina e centrifugarla, raccogliendo il succo in un boccale.
Spremere l'arancia e filtrarne il succo attraverso un colino.
Frullare un piccolo cachi a cui si sarà tolta la buccia.

Unire i tre composti, mescolare con cura, versare nel bicchiere e servire.


Comporre l'American Breakfast in un piatto, apparecchiare la tavola, accomodarsi e gustare prendendosi tutto il tempo necessario. 

39 commenti:

  1. Sto facendo colazione con una fetta di pane e marmellata e una tazzina di latte di soia e vedo questa meraviglia e ciò che mangio mi sembra ancora più triste...
    Però ho una proposta da fare alle gudici: NON SI PUO' VINCERE PIU' DI DUE VOLTE!!! CAPITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
    Sei una fuori classe e offuschi tutti gli altri!

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    1. Tranqui, Stefà: questa non è una ricetta da vittoria! ;-)

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    2. Brava Ale, zitta tu Mapi! cosa vorrai mai capirne????

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  2. Stupenda la nuva veste!!E fantastico tutto!!!Sei troppo brava!!!

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    1. Grazie Sandra! :-)
      Sono molto soddisfatta anch'io del lavoro grafico che la bravissima Sara Bardelli ha fatto per il mio blog. La raccomando a tutte!!! :-D

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  3. Mapi....questa volta sono pienamente d'accordo con Stefania....lascia spazio anche agli altri.... ora hai anche il blog più bello....su dai... non fare post e ricette con foto così belli....che ci lasci troppo indietro .... ma ti voglio bene lo stesso!!! Baci Flavia

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    1. Ma sì che ve lo lascio lo spazio: non è questa la ricetta della vittoria, state tranquille! ;-)

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    2. e dos. Allora ti spiego perchè questa è una ricetta che avrebbe tutte le carte in regola per vincere. Intanto perchè è aderente al tema. Il salmone è un piatto diffusissimo nelle colazioni degli Stati del Nord e anche se il bread pudding ha una matrice marcatamente britannica, non dimentichiamo che la maggiornaza dei dolci statunitensi deriva dalla perfida Albione. L'insieme è equilibrato: è una colazione robusta, ma c'è tutto: proteine, carboidrati, grassi e vitamine e pure un po' di sostanze nervine, anti abbiocco ;-). L'esecuzione è perfetta e, soprattutto, sono i dettagli che fanno rimanere a bocca aperta. E' una colazione baudeleriana, mi verrebbe da dire, da tante sono le corrispondenze più o meno immediatament percepibili. e queste, all'mtc, son sempre le cose che han fatto la differenza. Quindi, la proposta, in sè, ha tutte le carte in regola per vincere. Il problema sono le altre 106 +2, dove il 2 sta per le altre tue colazioni: quando si dice "un gara contro se stessi"...:-)
      e ora, flavia e Stefania possono continuare a volerti bene come prima :-)

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  4. Bellissimo il nuovo blog, molto più solare e scorrevole di come era prima!
    E quella salsa all'aneto??? Una vera bomba, pure la panna ci hai aggiunto!!!
    Adesso aspetto la tua prima proposta!!! Un bacione!!!!

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    1. Grazie Ste! :-D
      La salsa mousseline in effetti è una bomba calorica e trigliceridica: tuorli, burro e panna.... però se ne usa solo una cucchiaiata ed è così buona! ;-)

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  5. Il blog è bellissimo, e se devo dire la verità questo look è più degno di te!
    Di questa proposta che ce da dire?? è impeccabile, se questa è la seconda chissà che vedremo nella prima!
    Un abbraccio.

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  6. Stupendo il nuovo look, Mapi! Mi piace moltissimo e moltissimo mi piace pure la tua colazione! Nonostante io giri con un distintivo con scritto "Pesce crudo? NO GRAZIE!" il gravlax costituisce l'unica eccezione alla regola e questo tuo con le foglie di te' nella marinatura mi incuriosisce assai. La salsa mousseline e' addirittura peccaminosa e quel frullato di cachi? Li ho visti ieri da "Cartier frutta e verdura" proprio accanto alle fragole di stagione (!!) e qualcosa mi dice che lo provero' presto! Di nuovo grazie infinite, Mapi. Un abbraccio, a presto!

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    1. Grazie Roberta! Tutto merito di Sara, come scrivevo più su. ;-)
      Invece per il pesce crudo io impazzisco, purché sia certa che venga trattato come Dio comanda; il gravlax poi, che è un po' una via di mezzo tra il crudo e il cotto, mi piace da matti, specialmente se accompagnato dalla sua solita salsa... che questa volta non ho preparato. ;-) Ma faccio sempre in tempo, eh? ^_^
      Un bacione.

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  7. Mapi, non è che puoi vincere tu ogni volta, eh! :) Questa colazione mi piace(rebbe) moltissimo, con tutti questi sapori decisi che secondo me insieme "spaccano"! Mi ispira proprio tutto, dalla a di aneto alla z di senza zucchero :) Il tè lo bevo amaro anche io: merito un premio per questo? che so, un invito a colazione?

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    1. No che non vinco, tranqui!
      Grazie bella e... WOW, UN'ANIMA GEMELLA PER LA DEGUSTAZIONE DEL THE!!!!
      Quando penso che da ragazza ci mettevo 4 cucchiaini di zucchero mi vengono i brividi: bevevo sciroppo. :-D
      Per ricompensarti ti auguro la vittoria all'MTC!!!

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  8. Un vero trionfo di gusti e di bravura, non ho più parole per definire la tua grandezza!! Bello il restyling del blog!
    baci
    Cris

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  9. Mapi, devi sapere che io adoro il salmone, preparato in tutti i modi e quindi non posso che ordinare...ehm approvare questa tua scelta. E tutto il resto, ovviamente, oltre al salmone.
    Complimenti anche per la nuova grafica (una granfica come direbbe "qualcuno").

    Fabio

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    1. Anche a me il salmone piace tantissimo, benché nella versione affumicata mi venga a noia più velocemente. E' per questo che mi piace fare il gravlax.

      Un abbraccio e... "granfica"??? HAHAHAHAHAHAHA

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  10. Il salmone con l'uovo è un abbinamento che trovo fantastico e un salmone aromatizzato come quello che hai proposto tu è da svenimento. E quella salsa mousseline mi "parla" comodamente adagiata su quell'uovo perfetto. WOW. Ti sei superata con questa colazione, cara Mapi! un bacione!

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    1. Verissimo, uovo e salmone è un'accoppiata vincente.
      Ma è un pesce molto versatile che sta bene con un sacco di cose, per questo lo faccio sempre molto volentieri. :-)
      Un bacione!

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  11. Gravlax diverso dal "mio" e sicuramente da provare!!! Mapi ma come faiiiiii??? Voglio essere brava come teeeeeeeeee!!!
    Una domanda: voglio la melassa! Ed è dal malt loaf che mi è venuta voglia di provarla. Tu dove l'hai comprata??

    P.S. la nuova veste del blog è veramente bellissima!!!

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    1. La melassa io l'ho trovata a Milano da Superpolo; a Roma l'ho vista da Castroni, e in altre città sono certa che si trovi nei negozi di cibo etnico. Marca Tate & Lyle, credo si possa comperare anche su internet, qui.
      Un abbraccio!

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    2. Allora aspetto dicembre...scendo a Roma...e mi hanno aperto Castroni praticamente sotto casa. cosa voler di più? Così ho una scusa valida per entraci e non uscirci più!!! :D

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  12. Mapi smettila!!!
    Si, perche ho capito che i comenti che mando dal cell. non vengono pressi, e così mi ripeto dicendo di smetterla!!!!!
    Io, fassi in te, mi fermerei a questa seconda colazione... non ti basta avere un blog fighissimo, nuovo di zecca e haver preparato due colazzioni maledettamente stupende??? Abbi pietà di noi!!! pllissss!!!

    ti mando un beso lo stesso, dai!

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    1. OK, la smetto.
      Ma solo perché me lo chiedi tu! ;-)

      Un bacione bella!

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  13. Come si dice, il the si beve con la bocca. Punto...
    Dolce e centrifugato uno più allettante dell'altro. Non so come mi comporterei davanti a una salsa mousseline, ma è proprio del genere di certe tue preparazioni.
    Questa colazione sì che m'ispira, l'unica è che si vorrebbe un cuoco che te la fa trovare pronta su un vassoio appena sveglia, ché come dici giustamente, va gustata al mattino.

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    1. Grazie carissima, detto da te mi fa un piacere immenso!!!!!

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  14. Mapi, bellissima anche questa Americam breakfast! Ma qui da te trovo solo cose buone... e il gravlax mi dà il colpo di grazia: lo adoro!
    Il nuovo look è stupendo, semplice e pulito ma di carattere :-)))

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    1. Grazie Ale!
      Anche da te si trovano solo cose buone, e fatte con la massima cura. E' quello che ci accomuna, insieme alla passione per il buono e il bello!

      Un abbraccio.

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  15. La ricetta è stupenda, tu sei di una bravura e precisione che si commentano da soli. Ma il blog è meraviglioso! Leggero, spiritoso ma di gran classe! Complimenti! Un abbraccio.

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  16. Ti dico solo che nella mia colazione anch'io ho utilizzarto il salmone (un banalissimo salmone affumicato, mica come te che mi metto a fare il salmone marinato... e con il tè per giunta, a proposito, a giudicare dal risultato che si intravede dalla foto ti deve essere riuscito sublime) e se solo fossi riuscita a trovare l'aneto l'avrei messo nella mia salsa...come dire, forse abbiamo gli stessi gusti ;)
    Per quanto riguarda il nuovo look, che avevo visto velocemente l'altro giorno, non posso che confermare la mia prima impressione...una figata pazzesca. Molto bello, elegante ma che non snatura il carattere della Mary Pie.
    Un bacione e co plimenti anche per l'altra tua colazione!

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  17. Mapi, ma questa colazione è un sogno... e poi si può estrapolare un sacco di ricette..prima fra tutti il salmone così marinato (devo provarlo assolutamente!) e la salsa, il pudding, senza tralasciare il frullato che spesso preparo ma non con i cachi (il bimby è sfruttato anche per questo) ...una miniera di belle idee! Grazie!

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  18. Eccoti! Mi piace la nuove veste grafica del blog e mi piace questa tua colazione...anche se sul fatto che ti si depositi sui fianchi ci credo poco: sei secca come un chiodo!! Anch'io ho diviso i tempi, ma il momento dell'impiattamento resta critico uguale...meno male che è finita. Mi piace il salmone, che proverò a bissare e il dolce di Hollywood deve essere una favola! Un bacio cri

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  19. ecco chi potrebbe rivincere l'mtc mapiiii ma è una cosa stratosfericaaa

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  20. Io non ce l'ho fatta manco una volta, e tu tre.. sono sbalordita!!

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  21. M'incuriosisce tutto l'insieme, il salmone con una nota di tè, il dolce di cui non immagino assolutamente il gusto ed il frullato...

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NO VITALBIOS!!!