lunedì 8 febbraio 2021

Kofta di pesce con yogurt, sumac e peperoncino - Koftet Samak


Vedere questa ricetta su Starbooks e innamorarmene, è stato tutt'uno: adoro il pesce in ogni forma e declinazione, adoro le spezie e adoro la cucina mediorientale, e queste kofta di pesce mi sembravano una perfetta sintesi di tali passioni.

Se poi la firma della ricetta è quella di Sami Tamimi e la garanzia della sua bontà è data da Alessandra Carissimi su un blog come Starbooks, ecco che abbiamo fatto l'en plein e la voglia di replicarla sale a mille. Così sono andata alla mia bancarella del pesce preferita per procurarmi il merluzzo, ho preparato il mix di spezie e vai di kofta!

Il mix di spezie è da sballo e la presenza massiccia di cardamomo, che fa da contrappunto al cumino, regala un aroma veramente unico.

Ho sempre pensato che se il pesce è fresco e buono non c'è bisogno di condirlo troppo, perché spezie ed erbe ne coprono il sapore delicato. Per converso, se al ristorante mi presentassero un piatto di pesce troppo speziato e condito, penserei che la materia prima non fosse freschissima già in partenza. Riporto qui questa riflessione perché se al primo boccone le papille gustative erano in delirio, al secondo mi è proprio venuto in mente questo pensiero. Però, certa che la materia prima che avevo acquistato era quanto di più fresco potessi trovare, e sapendo di aver seguito per bene tutti gli step a partire dalla conservazione del pesce (a 0 gradi fino al momento di cuocerlo), mi sono detta che forse tale concetto è da rivedere.

Insomma, a me la ricetta è piaciuta molto, l'ho già replicata e la replicherò ancora, e ancora e ancora. Anzi, approfitto del fatto che questa volta l'ho fotografata per partecipare allo Starbooks Redone.


KOFTA DI PESCE CON YOGURT, SUMAC E PEPERONCINO - KOFTET SAMAK
Da: Sami Tamimi, Tara Wigley - Falastin - Ebury Press


Per 4 persone:

90 ml di olio extravergine di oliva
360 g di cipolla tritata finemente (2 grandi)
6 spicchi d'aglio schiacciati
700 g di filetto di merluzzo diliscato, tagliato a bocconcini di 3 cm
2 peperoncini rossi
15 g di foglie di prezzemolo tritate grossolanamente
15 g di aneto tritato grossolanamente + altro per guarnire
1 limone non trattato
1 uovo
2 cucchiaini di misto spezie per il pesce (segue ricetta)
1 cucchiaio di sumac
200 g di yogurt greco
Sale 
Pepe nero di mulinello
 
Misto spezie per il pesce:

2 cucchiaini di cardamomo in polvere
2 cucchiaini di cumino in polvere 
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaini di curcuma

Mescolare tutti gli ingredienti in una ciotola. Si conserva fino a un mese in un barattolo a chiusura ermetica.


Preriscaldare il forno a 220 °C in modalità ventilata.

Versare 3 cucchiai di olio in un'ampia padella e scaldarlo su fiamma medio alta. Aggiungere le cipolle e cuocere per 12-14 minuti o finché non saranno dorate, mescolando di tanto in tanto. Unire l'aglio e cuocere per altri 3 minuti. Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente.

Mettere il pesce nel robot da cucina e azionare il tasto pulse 4 o 5 volte, in modo che il pesce risulti tritato ma non spappolato. Trasferire in un ciotola capiente e unire le cipolle raffreddate, 1 peperoncino finemente tritato, le erbe, la scorza di limone grattugiata, l'uovo, il misto spezie, due cucchiaini di sumac, un cucchiaino di sale e una buona macinata di pepe nero. Amalgamare bene con le mani e formare 15 polpettine oblunghe (kofta), lunghe circa 5 cm e del peso di 65 g circa.

Versare due cucchiai di olio in una padella e riscaldarlo su fiamma medio alta. Cuocere le kofta in due o tre volte, per 4 minuti circa girandole a metà tempo, dorandole da tutti i lati.

Trasferirle sulla teglia rivestita di carta forno, infornare e cuocere per 5 minuti circa o finché non saranno completamente cotte. Sfornare e far riposare per 5 minuti, per farle raffreddare leggermente.

Per servire spalmare lo yogurt nei piatti suddividendolo equamente e adagiare tre kofta su ciascun piatto. Quelle che rimarranno saranno reclamate per il bis!

Spolverare con il restante sumac, l'aneto e il peperoncino rimanente affettato. Condire con l'ultimo cucchiaio di olio e servire accompagnando con spicchi di limone.

Sono buone anche servite a temperatura ambiente.


Note della Apple Pie

- L'Autore specifica che questa ricetta può essere fatta anche con lonza di maiale tritata, se si preferiscono delle kofta di carne. Io finora l'ho realizzata solo con il pesce, ma prima o poi proverò anche la versione con la carne.

- La frittura, si sa, dà tutto un altro sapore; a me è capitato di farle anche cuocendole solo in forno. Sicuramente l'aspetto è più pallido e il risultato finale un po' meno gustoso, ma è comunque molto buono... e diet-friendly. 😇

- Al pari di Alessandra, ho dimezzato la quantità di aglio.

- La ricetta è ben spiegata e non presenta particolari difficoltà. Queste kofta sono buonissime servite a tutte le temperature, anche se la mia preferenza personale va a quelle calde, appena sfornate.

- La nota fresca e acidula dello yogurt e del limone "spegne" un po' la piccantezza dei peperoncini e pulisce il palato ad ogni boccone, invogliando a fare il bis, il ter, il quater... insomma, se ancora non si fosse capito, per me la ricetta è assolutamente

PROMOSSA

6 commenti:

  1. Grazie Mapi!
    In effetti anche io come te ho spesso pensato che troppe spezie potessero mascherare una base di partenza diciamo non eccellente...ma venendo a conoscenza di nuovi piatti e cucine mi sono un po' ricreduta ;)

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    1. Vero: la cucina apre la mente (e lo stomaco). :-)))

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  2. Mali, questa è una bellissima scelta, e mi dai l'idea di polpette di pesce molto gustose... Le proverò di sicuro! Con qualche piccola variante!

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    1. Grazie Anto! :)
      Lo Starbooks è sempre fonte di ottime ricette... per fortuna!

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