lunedì 8 ottobre 2018

Pollo arrosto allo sciroppo d'acero, senape e fichi


Riprendo le pubblicazioni in questo povero blog negletto, con la consapevolezza che questo spazio è condannato all'irregolarità, motivo per cui mi astengo dal fare buoni propositi. La causa prima, diciamolo, è che l'MTChallenge è terminato con la sfida n. 72 il che, per un blog che è nato in funzione dell'MTChallenge, è di per se' motivo più che sufficiente per chiudere.
Si aggiunga che sono sempre più presa dal lavoro e che il poco tempo libero che mi rimane è dedicato a Mag About Food per il quale tengo due rubriche, alla MTC S-Cool di cui sono a un tempo allieva e insegnante, e allo Starbooks. Sono tutti progetti estremamente impegnativi, a cui si somma la mia proverbiale non-voglia di fotografare.
Ovviamente non ho smesso di cucinare, anzi: mi è capitato di realizzare piatti piuttosto impegnativi, ma visto che non correva l'obbligo di pubblicazione e quindi neppure quello di fotografare, non mi sono disturbata a immortalarne il risultato finale.

Riparto oggi con una ricetta tratta dal libro da cui sto attingendo più di tutti in questo periodo, Simple di Diana Henry, volume prezioso che risponde alla perfezione all'esigenza di preparare piatti veloci ma gustosi. Il pollo che vedete in fotografia ad esempio, richiede davvero poco tempo di preparazione, e può essere proposto anche se si ha un ospite improvviso.
La ricetta originale prevede i fichi, ma secondo me funziona anche con altri frutti, con le prugne per esempio, e potrà quindi essere cucinata anche più in là, quando i fichi non ci saranno più.    

Io preferisco sempre avere i libri in lingua originale, ma se non avete dimestichezza con l'inglese, sappiate che Guido Tommasi ha pubblicato l'edizione italiana di questo fantastico libro.




POLLO ARROSTO ALLO SCIROPPO D'ACERO, SENAPE E FICHI
Da: Diana Henry - Simple - Mitchell Beazley

Per 4 persone:

1 pollo da 1,6 kg
2 cucchiai di senape di Digione
4 cucchiai di sciroppo d'acero
6 rametti di timo (foglie)
Sale
Pepe

Per i fichi:
8 fichi
2 cucchiai di sciroppo d'acero
1 cucchiaio di aceto balsamico (buono, mi raccomando!)



Accendere il forno a 200 °C in modalità statica.

Aprire il pollo a farfalla: mettere il pollo su un tagliere appoggiandolo sul petto e, aiutandosi con un trinciapollo, tagliare ai lati la spina dorsale per eliminarla, partendo dalla coda. Eliminare il grasso in eccesso del pollo e pareggiare la pelle in eccesso. Girare il pollo con il petto all'insù ed esercitarvi una forte pressione con il palmo della mano, in modo da appiattirlo. 

Disporre il pollo in una teglia. Mescolare in una ciotola la senape, lo sciroppo d'acero e le foglie di timo, e spalmare con il composto tutto il pollo, tenendone da parte un po'. Salare e pepare sia dentro che fuori, poi disporlo con la pelle verso l'alto e infornare per 30 minuti.
Trascorso questo tempo tirarlo fuori dal forno, cospargerlo con il composto rimasto e rimetterlo in forno per altri 15 minuti.

Nel frattempo preparare i fichi: sciacquarli, tamponarli e tagliarli a metà. Disporli in una piccola teglia con la parte tagliata verso l'alto. Mescolare lo sciroppo d'acero e l'aceto balsamico e versarli sopra alla parte tagliata di ogni fico. A 10 minuti dal termine della cottura inserire la teglietta dei fichi nel forno, insieme al pollo: si caramelleranno quasi, mentre cuociono.

Verificare la cottura del pollo inserendo uno stuzzicadenti nella parte carnosa tra la coscia e il petto: il liquido che ne esce deve essere trasparente, se è anche solo leggermente rosato, proseguire la cottura per qualche altro minuto prima di controllare ancora. 

Tagliare il pollo in pezzi e servirlo su un piatto caldo insieme al suo sugo di cottura e ai fichi caramellati.

L'accompagnamento ideale di questo pollo è un cereale: riso integrale, bulghur o freekeh, lessato e insaporito con la scorza grattugiata di un'arancia non trattata.


Note

Questa ricetta è di una facilità disarmante, ma conquisterà tutti i vostri commensali grazie al magico connubio dei suoi sapori.

Secondo me funziona anche con altri frutti come ad esempio le prugne: proverò e vi farò sapere. 

Il mio consiglio è quello di congelare la spina dorsale del pollo, dopo averla privata della pelle: servirà per fare un ottimo brodo.

6 commenti:

  1. Mi chiedo come sia possibile che mi sfuggano ricette tipo questa, assolutamente nelle mie corde, in libri che sono sempre non sullo scaffale ma sul tavolo della cucina e quindi consultati spessissimo!
    E' un piatto splendido, Mapi, quindi grazie per avermi rallegrato una delle prossime cene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Stefi, era sfuggito anche a me, fino a venerdì scorso!
      A dire il vero funziona anche senza frutta, ma coi fichi è speciale. 😋
      Un abbraccio

      Elimina
  2. Piatto splendido, da fare quanto prima e... libro messo in lista dei desideri, Natale (per fortuna) si avvicina :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai che ti piacerà Barbara: è uno dei libri di cucina più belli che ho! 😊

      Elimina
  3. ma che bello rileggerti, interessante anche questo pollo, e poi è così semplice, ideale per una cena veloce!

    RispondiElimina

Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)