lunedì 20 febbraio 2012

Biscotti del Lagaccio con lievito madre


Driving Lesson Nr 3: Fill up the Tank


Non posso continuare così.
 Davvero, non posso.
 Oramai è chiaro: devo portarmi a casa il manuale di istruzioni della mia nuova macchina usata e studiarmelo per bene. Prendiamo il volante, per esempio: non è liscio e tutto di un pezzo come quello del Catorcino, ma ha una sorta di scanalatura in cui spesso si impiglia il pirulino della cerniera sulla manica del piumino quando curvo , limitando la mia mobilità proprio durante la delicata manovra. Ora, delle due l'una: o imparo a curvare evitando che il pirulino si impigli, o cambio piumino. Potrei anche cambiare il volante, ma non sono certa che sia l'opzione più giusta, né la più economica (e poi quale migliore scusa per acquistare un piumino nuovo? ^_^)

Peraltro il pirulino della lampo mi ha cavata d'impiccio l'altra settimana, quando sono andata per la prima volta a fare il pieno di benzina: nello staccare la chiave per darla al benzinaio infatti si è incastrato a qualche levetta lì in giro. Mentre pagavo, il benzinaio mi ha restituito la chiave dicendomi che non ce n'era bisogno perché il serbatoio era già aperto e quando allarmata gli ho chiesto se potesse essere aperto da chiunque mi ha risposto di no, che glielo avevo aperto io.
"Ah sì?" ho pensato, e benedetto il pirulino della cerniera del piumino... ma capite bene che non posso sempre confidare in una cerniera e che prima dell'estate è bene che io impari ad aprire il serbatoio intenzionalmente, oltre che accidentalmente. A meno che non riesca a trovare un braccialetto con cerniera impigliante entro l'estate, beninteso; nel frattempo ho deciso di studiarmi a fondo il libretto delle istruzioni...


BISCOTTI DEL LAGACCIO



Biscotti nel vero senso della parola - cotti due volte - i biscotti del Lagaccio sono uno dei miei spuntini preferiti. Li sgranocchio volentieri a merenda, li puccio nel latte a colazione e li mangio volentieri anche (oserei dire soprattutto) quando la dieta mi vieta di sgranocchiare alcunché. Sono anche un ottimo modo per utilizzare il lievito madre, quando non si vuole panificare. Si conservano in una scatola di latta, ma non durano mai a lungo. ^_^

60 g lievito madre da rinfrescare (oppure 5 g lievito di birra fresco, pari a 1/5 di panetto)
500 g farina 0
100 g burro morbido a pezzetti
100 g zucchero semolato
180 ml acqua
15 g semi di anice (facoltativi)
1 cucchiaio di malto d’orzo
1 cucchiaino da the di sale


Il pomeriggio del giorno prima rinfrescare il lievito madre: sciogliere il lievito madre in 30 ml di acqua prelevati dal totale, aggiungervi 60 g di farina prelevata dal totale e impastare con cura. Chiudere in un barattolo a chiusura ermetica e lasciare a temperatura ambiente per 3 ore.
Unire a questo punto gli altri ingredienti e impastare tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare una palla e metterla a lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte.
Se si usa il lievito di birra, impastare direttamente gli ingredienti con il lievito e far lievitare tutta la notte.

Il mattino dopo dividere l’impasto in due e ricavarne due filoni. 



Farli rilievitare per un’ora a 30 °C, poi infornare nel forno preriscaldato a 180 °C in modalità statica e farli cuocere per 20-25 minuti circa.
Lasciar riposare i filoni per tutto il giorno e la sera tagliarli a fette alte circa 1,5-2 cm, disporli sulla griglia del forno e infornarli ancora nel forno caldo a 180 °C (modalità statica) per 10-15 minuti.
Sfornarli, metterli a raffreddare su una gratella, poi conservarli in una scatola di latta.


14 commenti:

  1. li avevo fatti e mi erano usciti delle ciofeche, ma ora che ho un lievito bello in forma ci riprovo! Anche perche' son buoni, li avevo assaggiati da te e....mi sa che hai ragione...durano poco!!!! :-)
    Riguardo il pirulino della cerniera.... se togliessi il giubbino quando guidi??? Poi lo rimetti se devi aprire il serbatoio...eheheh!
    Un abbraccio Mapina bella!

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  2. Scusa se te lo dico e non offenderti assolutamente per questo, ma io spero che le tue driving lessons continuino all'infinito, mi fai piegar dalle risate. Che parlare dei biscotti legaccio o biscotti della salute (alcuni li chiamano così) sono adorabili, li hai mai provati abbinando qualcosa di salato?

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    1. Chiara, sai che è lo stesso augurio che si fa mio nipote? Lui si diverte da matti e io ad ogni figuraccia mi metto a ridere pensando a quando gliele racconterò... :-D

      Non ho mai provato i biscotti del Lagaccio con qualcosa di salato, ma mi hai dato una splendida idea! :-)

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    2. Mapi si dai prova e poi dimmi cosa ne pensi. Io li adoro con la marmellata, ma li ho messi spesso anche dentro alla zuppa!
      Buona serata
      Kika

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  3. :D io ho fatto una scena simile appena arrivata la macchina che ho attualmente, una specie di transatlantico che altrimenti non ci entriamo...ebbene, i comandi dietro al volante sono tantissimi, pioveva a secchiate e io non riuscivo a mettere in moto i tergicristalli se non con la funzione spruzzo...quindi pioveva e io continuavo a spruzzare lavavetri sul cristallo...sono arrivata a casa a forza di parolacce! Entro e mio marito mi fa...bastava girassi leggermente la seconda levetta! E certo!!!!

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  4. Ahahahah, sei un mito! Se penso che la mia vecchissima 600 ha due levette di numero che per spostarle in alto o in basso ci vuole pure una bella forza... altro che telecomandi! E la benzina al self-service non la posso mai fare, perché non sono assolutamente capace di aprire il serbatoio con la chiave... bisogna essere Houdini per riuscirci!!!
    I lagaccio sono i biscotti preferiti di mio marito (guai a non averli in dispensa), ma so già che non ce la potrei fare... col lievito ho un rapporto simile a quello del serbatoio della 600...
    Bravissima!

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  5. Ahahahah, sei comica! Questi biscotti somigliano ai nostri biscotti quaresimale, tranne che per la doppia biscottatura (i nostri sono più morbidi) e per il lievito madre (noi lievito per dolci). dirai tu ... beh, allora sono un'altra cosa. In effetti si, l'unico elemento in comune è l'anice ... ma i tuoi mi hanno fatto pensare ai miei ...

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  6. Povero piumino, mi sa che si sta già preoccupando ;)

    Mapi, mi è caduto l'occhio sul titolo sul mio blogroll. Per ora taccio con il WM perché ho in coda varie ricette eg. MTC, Daring Bakers e post da pubblicare che giacciono nel mio dashoard in attesa che trovi tempo per ultimarli. Però, appena posso...ora che ci penso ci sono anche due compleanni in arrivo e ho l'impressione-presentimento :) che le torte le farò io, insomma se non arriva prima Pasqua...voglio, fortemente voglio fare i biscotti del Lagaccio con la tua ricetta, ah! sono riuscita a dirlo.

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  7. io sono ancora alla fase catorcio... ma che noia leggere le istruzioni, anche se, a volte, non se ne può fare a meno! :-D
    quando avrò il lievito madre me li ricorderò, che buoni con l'anice! ciao!

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  8. Ahahahahahah! Sapessi quante cose giuste faccio io, solitamente, solo grazie alla mia sbadataggine! :D
    Non ho mai assaggiato questi biscotti, dei quali in verità ho sentito parlare spesso... mi annoia l'idea di cuocerli in due fasi, ma decisamente meno mi annoia l'evidenza che sono biscotti molto semplici e sani! *-* Complimenti perché ti sono venuti benissimo e sono davvero molto invitanti! :*

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  9. Signorina ha forse fatto un blitz in quel di Genova....in questa pagina si respira decisamente aria Ligure, che, vorrei precisare......è eccellente!!!

    Un bacetto,

    Fabi

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  10. IO SONO LAGACCIO DIPENDENTE! Adoro talmente questi biscottoni che mi rassegno a comprarli industriali quando so che fatti in casa con i lievito madre, sono un'immensità. Io non ho il lievito madre e non voglio impelagarmi nella sua manutenzione, però li voglio fare e se mi garantisci e che con il lievito di birra vengono buoni lo stesso, mi ci metto di buzzo e li faccio! Intanto ti dico che le tue peripezie con la macchina mi hanno fatto pisciare sotto..mi ricordano tanto me...specialmente la storia dello sportellino benzina! Sei troppo forte. Un bacione grande, Pat

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  11. ti confermo per esperienza diretta che a volte è proprio necessario leggere il manuale :D
    i biscotti? ottimi ovvio :P

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  12. ma che dici...dovrò provare questi biscotti, che mi sembrano molto simili ai Baicoli, ma un pò più aromatici e più doppi...il mio lm scalpita e dovrò trovare altri utilizzi.

    Fossi in te opterei per il piumino nuovo, senza pirulino..le macchine sono come un paio di scarpe, quando diventano davvero comode, si rompono.

    buona giornata

    loredana

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)