mercoledì 20 aprile 2011

Pane integrale alla birra

Il flash mi è venuto sabato sera, mentre mi truccavo per uscire: stavo applicando il correttore, ho sentito l'odore di cipolla sulle mie mani e all'improvviso mi sono rivista a 22 anni mentre affettavo una cipolla tenendola cautamente con la punta delle unghie per evitare che il persistente odore mi appestasse le mani. Mia madre rideva e mi prendeva in giro, ma per me quella era una cosa molto seria: non volevo certo che il fidanzato del momento fuggisse a gambe levate per colpa di una stupida cipolla!!! Dopo quell'episodio mi sono evoluta e per un po' di anni ho indossato i guanti di lattice per maneggiare le cipolle, e sabato sera ripensando a quelle manovre ho sorriso: i fidanzati susseguitisi in quegli anni sono un lontano ricordo, e l'odore di cipolla sulle mani non turba più i miei sonni, al massimo ci bevo su un buon bicchiere di birra.
E già che ho la birra in mano aspetta, che tiro fuori farina e lievito e preparo un ottimo

PANE INTEGRALE ALLA BIRRA

Da N. Negri - Fare il pane - Mondadori


350 g farina 0 o di forza
150 g farina di segale
100 g farina integrale
5 g lievito di birra fresco
330 ml birra  
1 cucchiaio malto d'orzo
1 cucchiaio miele di castagno
30 g strutto
2 cucchiaini scarsi da tè di sale
olio extravergine di oliva

Facoltativo: altra birra e semi a piacere per rifinire

Sbriciolare il lievito e versarlo in una ciotola insieme al malto e al miele. Diluire con la birra e mescolare fino a sciogliere il tutto.
Setacciare la farina sulla spianatoia, formare la fontana, versare al centro la soluzione lievitante e incorporare la farina fino a terminarla, quindi aggiungere lo strutto e il sale. Impastare energicamente per 10 minuti almeno, arrotolando e sbattendo la massa, ma cosiderando che dovrà rimanere piuttosto appiccicosa.
Se fosse troppo umida, coprire a campana con una ciotola e aspettare 10 minuti, per dar modo alla crusca di assorbire bene i liquidi. Riprendere la lavorazione dell'impasto e solo se risultasse davvero troppo umido, aggiungere con molta parsimonia altra farina bianca.
Al contrario, se l’impasto risultasse troppo asciutto, diluire con 1 cucchiaio di birra (o anche acqua) alla volta.
Continuare a lavorare l’impasto per renderlo elastico, aiutandosi all’inizio con una spatola. Trasferirlo in una terrina dai bordi molto alti e ungerne tutta la superficie con olio extravergine di oliva.
Sigillare con la pellicola e lasciar riposare per almeno 8 ore, fino al raddoppio dell’impasto.

Riprendere la massa e sgonfiarla. Formare una pagnotta e metterla in una ciotola infarinata, coprirla con carta da forno bagnata e strizzata e lasciarla lievitare per altre 2 ore o fino a quando raddoppia di volume.
Preriscaldare il forno a 200 °C e rivestire la placca con carta da forno.
Rovesciare delicatamente il pane sulla placca e spennellare la superficie con altra birra e cospargere di semi a piacere (io non l'ho fatto).
Far cuocere per 35-40 minuti o fino a quando il pane avrà assunto un bel colore dorato. Sformarlo e metterlo a raffreddare su una gratella.

9 commenti:

  1. Sai che non lo ho mai fatto un pane così?...mhmm grazie per lo spunto :)
    PS
    A me che cucino spesso con la cipolla l'odore sulle mani mi fa sorridere...perchè penso sempre che è quello di casa mia quando mia mamma mi ha accompagnato per anni alla porta che dovevo andare a scuola e con la mano tra i capelli sentivo tutti gli aromi del cucinato del giorno...aglio, cipolla, sedano, basilico,...

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  2. ciao!!!!!!!!!!!!!!! il pane alla birra, mi aggrada parecchio ed è tanto che non lo assaggio, fortuna che me lo hai riportato a memoria ;)
    un bacione

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  3. Ottimo questo pane;se non sbaglio ,non dovrebbe far ingrassare come quello normale,hai notizie al riguardo?Buona Pasqua,Lisa.

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  4. aaarrgghhh!!!! sei fortunata che per ora non ne posso mangiare, se no te lo venivo a rubare subito!!!

    bacioni

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  5. Grazie per avermelo ricordato, questo è uno dei pochi pani che ogni tanto faccio! Però è una vita che non lo preparo, mmmh mi sa che per colpa tua sarò costretta a cadere di nuovo in tentazione :P
    Io lo facevo con la birra scura, tu quale hai usato?

    PS: l'odore della cipolla nelle mani ormai fa parte di me :-DDD
    Io la cipolla la metterei ovunque, per cui la uso spessissimo.

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  6. Mario, prego per lo spunto! ;-) E' vero, cipolla e aglio nelle mani possono diventare un bel ricordo d'amore, quasi proustiano, nella mente e nel cuore di un bambino che è rimasto tale nel corso degli anni... :-)

    Ciao Babs! Anche a me piace molto, con quel suo sottofondo amarognolo... :-p

    Lisa grazie. Temo che questo pane sia ingrassante esattamente come tutti gli altri... perché le fibre non sono poi così tante. :-( Basta mangiarne non più di 70 g alla volta però... ;-)

    Eleonora, sigh... questo mi dispiace! :-/ Spero che tu possa tornare a mangiar pane quanto prima!

    Muscaria, devo fare il mea culpa? :-D Questa volta ho usato una birra rossa doppio malto, perché... ne avevo tanta in casa! ;-) Se no a me piace tanto anche con una Porter.

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  7. uso spesso le farine integrali ma adesso anche un po' di birra, chissà che aroma! ciao!

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  8. wow che golosità hai realizzato! complimenti, l'assaggerei volentieri! baci!

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  9. Haha, divertentissima la storia della cipolla! Buona Pasqua! Giorgia & Cyril

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