mercoledì 27 maggio 2020

La mia Pie al limone con panna montata al basilico per il Club del 27



Il Club del 27 è un progetto che la nostra vulcanica Alessandra ha creato nel febbraio 2017 a latere dell'MTChallenge, "con lo scopo principale di tornare a cucinare sul web come si faceva una volta: quando il cibo di internet non passava attraverso portali quotati in borsa, prezzemoline in tacco 12, foodblog che ormai sono dichiaratamente vetrine, eventi, lustrini, ricchi premi e cotillons. Ma quando si accendeva il pc con il solo scopo di condividere una ricetta che era riuscita bene, di capire perche’ qualcosa era andato storto, di invitare amici virtuali nelle stanze di una vita quotidiana in cui la cucina era, ancor prima che pretesto, fulcro, cardine, anima. [...]E allora, ecco l’idea: perche’ non creare un club di appassionati di cucina, che si incontra tutti i giorni in uno spazio virtuale per cucinare il piatto che preferisce, nell’elenco di quelli indicati, come lo preferisce, discutendone con gli altri, condividendo successi e flop, dubbi e certezze, saperi collaudati e “dritte” fresche fresche- e che poi si da’ appuntamento il 27 di ogni mese, pubblicando i propri piatti? ".

Progetto bellissimo, dichiarazione d'intenti ancora di più (non a caso io e Alessandra ci siamo conosciute in un forum di cucina dove, per l'appunto, si condividevano successi e insuccessi, dritte e pacche sulla spalla), ma all'epoca io non avevo tempo. Avevo appena perso uno zio amatissimo, ero oberata da impegni di lavoro e, anche se ho sempre amato cucinare, aggiungere un impegno a quelli già numerosi che avevo (ai tempi partecipavo anche a Starbooks), non ero proprio in grado di assumermene un altro.
Così ho guardato da lontano quel gruppo gioioso, che pubblicava ricette una volta al mese e secondo me si divertiva anche un sacco, nella sua stanza segreta del web. Fino a quest'anno. Non so se sia stato un effetto della quarantena, non so se terminato questo periodo di clausura forzata e di ritorno entusiastico ai fornelli tornerò a essere oberata di lavoro, ma ho deciso di buttarmi e ho fatto richiesta di entrare a farne parte. E guarda un po', proprio nel mio primo mese, il tema affrontato sono le Pie degli Stati Uniti: una sorta di richiamo al nome del mio blog, scelto in un momento della mia vita in cui ero convinta che mi piacesse cucinare i dolci. 

Le ricette, tratte dal libro The Southern Pie Book di Jan Moon, erano una più allettante dell'altra e non sapevo letteralmente quale scegliere; alla fine la mia scelta è caduta su una pie che riunisce due degli aromi che più amo in cucina: il limone e il basilico.


Ecco quindi la mia ricetta, e non perdetevi quelle delle mie colleghe del Club del 27, qui!!!

PIE AL LIMONE CON PANNA MONTATA AL BASILICO
Da: Jan Moon - The Southern Pie Book - Oxmoor House


Per la pasta da pie:

175 g di farina 0
100 g di burro freddo a pezzetti
¼ di cucchiaino* di sale fino
60-75 ml di acqua ghiacciata

Per la crema al limone:

130 g di zucchero
40 g di amido di mais
1/8 di cucchiaino* di sale fino
4 tuorli da uova grandi
420 ml di latte
120 ml di succo di limone appena spremuto e filtrato (circa 2 limoni)
la scorza grattugiata di 3 o 4 limoni non trattati
40 g di burro

Per la panna montata al basilico:

500 ml di panna fresca
80 g di zucchero extrafine tipo Zefiro (oppure zucchero a velo)
15 g di foglie di basilico tritate + altre per decorare

*cucchiaini dosatori americani: 1 cucchiaino = 5 ml; ¼ di cucchiaino = 1,25 ml, etc.

Preparare la pasta da pie: setacciare la farina 2 volte e metterla in una ciotola insieme al sale e al burro tagliato a pezzi grossolani. Aiutandosi con due coltelli oppure con l'apposito attrezzo (pastry blender) ridurre il burro a pezzetti grossi come ceci.
Cospargere il briciolame di burro e farina con l'acqua ghiacciata e mescolare con una forchetta, finché tutti gli ingredienti secchi siano inumiditi. Ammassare l'impasto molto velocemente con la punta delle dita, formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e mettere in frigo per mezz'ora.

Preriscaldare il forno a 220 °C in modalità statica.
Imburrare una teglia da pie o altra teglia che possa andare anche in tavola, di 22 cm di diametro.

Stendere la pasta in un disco di 33 cm di diametro e foderarvi una teglia da pie, dai bordi alti e leggermente svasati. Ripiegare l'eccedenza di impasto sotto al bordo e pizzicare per ottenere un bordo decorativo. 

Coprire con carta forno e versarci dentro dei pesi o dei fagioli, e cuocere in bianco per 15 minuti. Togliere carta forno e pesi e proseguire la cottura in bianco per altri 5 o 10 minuti, finché sia ben dorata, proteggendo i bordi con strisce di alluminio per evitare che si scuriscano troppo. Far raffreddare completamente su una gratella.

Preriscaldare il forno a 180 °C.

Per la crema mescolare insieme zucchero, amido e sale in una pentola dal doppio fondo. Mescolare i tuorli con il latte e il succo di limone, quindi versarli sul mix di zucchero e amalgamare il tutto con la frusta. Porre su fiamma media e portare al bollore mescolando continuamente; far bollire per 1 minuto o finché si sia addensata, sempre continuando a mescolare, quindi rimuovere dal fuoco. Unire il burro e la scorza di limone e amalgamarli bene, quindi versare nel guscio di pasta preparato. Mettere in forno e cuocere per 20-25 minuti o finché la crema non si sia rassodata, proteggendo i bordi della pie con una striscia di alluminio, per evitare che si brucino. Togliere dal forno e far raffreddare completamente: ci vorrà circa un'ora. A quel punto coprire con pellicola di plastica e tenere in frigo per almeno 2 ore. 

Montare la panna con le fruste elettriche a velocità massima finché sia schiumosa; aggiungere lo zucchero poco alla volta continuando a montare, finché si giunga allo stadio dei becchi morbidi. Unire il basilico tritato e amalgamarlo.

Spalmare la panna al basilico sopra al ripieno di crema al limone, coprire morbidamente con pellicola da cucina e tenere in frigo per almeno 2 ore. Tirarla fuori dal frigo solo al momento di servire. Al momento di servire, decorare la pie con qualche foglietta di basilico appena colta.



Note della Apple Pie

- La pasta da pie (shortcrust pastry) è una delle mie preparazioni preferite: facile e veloce da fare, grazie ai pezzetti di burro al suo interno è parzialmente sfogliata e leggera. Quando l'ho fatta per la prima volta, una ventina di anni fa, in cuor mio l'avevo ribattezzata "sfoglia sciuè sciuè".
E' molto importante ammassarla senza impastarla, in modo da lasciare integri i pezzetti di burro al suo interno: diversamente diventerebbe dura e perderebbe la sua caratteristica friabilità.

- Il guscio di pasta può essere preparato anche il giorno prima. Conservatelo in un luogo asciutto una volta che si è completamente raffreddato, per evitare che si inumidisca e perda friabilità (io l'ho tenuto in forno, ovviamente spento).

- Nella ricetta originale la quantità di zucchero nella crema era molto maggiore: 300 grammi. Troppo per i miei gusti, ho cominciato mettendone 70 g e poi ho aumentato gradualmente fino a 130 g, quando a mio avviso si otteneva il giusto bilanciamento con l'agro del limone. Probabilmente avrei potuto spingermi fino a 150 g, ma a mio avviso non di più.

- La panna montata di per se' è troppo dolce (se fosse stata destinata a qualsiasi altra torta, non avrei messo più di 50 g di zucchero), ma abbinata alla pasta neutra e a una crema volutamente meno dolce di quanto non avesse previsto l'autrice, va benissimo. Ognuno poi si regoli secondo i propri gusti.

- La pie deve riposare in frigo per qualche ora per permettere a tutti gli aromi di svilupparsi. Non servite questa pie troppo presto, altrimenti i sapori risulteranno un po' slegati.

20 commenti:

  1. Con l'avvento dell'estate una torta con un sapore così fresco ci sta proprio bene. Un bascio!

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  2. A me sembra di averti sempre visto nel Club, cara Mapi!!! La pie è bellissima. Soprattutto la panna montata al basilico mi pare che faccia la sua differenza qui. Ti abbraccio, Biagio

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    1. Eh, magari... e magari fossi ancora allo Starbooks! ;-)

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  3. Questa era la mia seconda scelta, mi sono innamorata della panna aromatizzata al basilico, poi mi sono lasciata catturare dalla tart mele e rosmarino, ma questa mi è rimasta nel cuore. Tra l'altro leggendo gli ingredienti, mi ero anch'io soffermata su questo zucchero eccessivo, che mi aveva fatto dubitare. Quindi appena la rifaccio, passo di qui a copiare le tue dosi.

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    1. La panna al basilico è veramente particolare, da utilizzare in altri contesti. Un beso!

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  4. Una torta deliziosa, l'aggiunta del basilico alla panna dona freschezza e una marcia in più! Un abbraccio.

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  5. Bellissima... e grazie per la dritta sull'attrezzo del burro, ma chi, se non tu, potrebbe sapere queste cose? ;-)

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    1. Ah, io adoro questo genere di caccavelle. Ne tengo uno anche in Sicilia, dove non ho robot da cucina e questo è ancora più essenziale per lavorare velocemente la frolla.
      Un abbraccio!

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  6. Con i tuoi consigli, la provo presto. Mi aveva attirato da subito, ma adesso che vedo la tua... molto di più. Un bacio, Mapi!

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    1. Katia, tu sei sempre gentilissima... e di una bravura spettacolare.
      Grazie, grazie, grazie!!!!! <3 <3 <3

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  7. Ero tentata anche io da questa ricetta, limone e basilico mi intrigavano, chissà che non la provi nel corso dell'estate, grazie per averla scelta ;-)

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    1. Io sono tentata un po' da tutte, e mi riprometto di provarle, piano piano.

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  8. Bellissima anche questa ricetta, io le farei tutte

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  9. molto bella ed estiva, intrigante il basilico nella panna! Anche questa va provata!! un abbraccio!

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)