lunedì 28 settembre 2015

Liquore di fichi d'India


A casa mia in Sicilia crescono rigogliose le pale di fichi d'India.
Alcune, come quella fotografata qui, sono nate da una pala buttata per terra distrattamente da qualcuno vicino agli ulivi; la pala ha messo su radici e negli anni ne è nata una bella pianta, che ogni estate si ricopre di frutti colorati e saporiti.
La maggior parte però vengono coltivate ai piedi dei muri di cinta della nostra proprietà: da quando la Legge ha vietato di mettere i cocci di vetro in cima ai muri per scoraggiare i ladri (capirete che i poverini rischiano di farsi male!), la gente ha cominciato a piantare fichi d'India tutt'attorno: sono molto più efficaci dei cocci di vetro, sono perfettamente legali e in più si può godere dei loro dolcissimi frutti.

Ovviamente l'insidia sta tutta nelle spine, il pegno da pagare per gustare queste bontà. Occorre quindi coglierli al mattino molto presto, quando le spine sono rese morbide dalla rugiada; è inoltre opportuno tenere i frutti a bagno in acqua per un paio d'ore prima di sbucciarli, per ammorbidire ulteriormente le spine. Una cosa però è certa: qualche minuscola spinetta invisibile vi si conficcherà nelle mani, e più tardi ne avvertirete il fastidio e la toglierete con una pinzetta.

Anche l'oliva si è punta... ;-)

Avere a disposizione una tale abbondanza di fichi d'India fa naturalmente venir voglia di usarli, per imprigionarne il sapore e gustarlo durante la stagione invernale.
Oltre che consumati freschi, in Siclilia li usiamo per preparare la gelatina e la mostarda ma anche un delizioso liquore, che vi presento oggi.



LIQUORE DI FICHI D'INDIA



20 fichi d'India rossi, gialli e bianchi (quelli bianchi sono più zuccherini, gli altri danno un bel colore)
750 ml di alcool puro
300 ml di acqua
200 g di zucchero semolato

Tenere a bagno i fichi d'India per un paio d'ore in acqua fredda per ammorbidire le spine, poi scolarli e sbucciarli facendo attenzione a non pungersi.
Adagiarli in un vaso dall'imboccatura larga, coprirli con l'alcool puro, tappare il vaso e farlo riposare al buio per 2 settimane, agitandolo di tanto in tanto.

Portare a ebollizione l'acqua, versarvi lo zucchero, abbassare la fiamma e mescolare fino a quando lo zucchero non sarà sciolto.
Filtrare l'alcool in cui si erano messi a macerare i fichi d'India e unirvi lo sciroppo caldo. Mescolare, versare nelle bottiglie pulite e asciutte e tappare. 
Conservare un mese al buio prima di consumarlo.
Servire il liquore ghiacciato.



6 commenti:

  1. perfettissimo! :)
    l'ho fatto l'anno scorso ed è finito in un battibaleno. servito da frigo e nei bicchierini ghiacciati da freezer.
    irene

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  2. Proprio non ne ho mai sentito parlare e mi rendo conto che la mia ignoranza in materia di liquori e distillati è vergognosa. Trovo che la pianta di fichi d'India abbia una bellezza poetica senza eguali e quando ne vedo una, sento immediatamente il suono delle cicale nelle orecchie ed il profumo del mare. Ne ho viste tante in Sardegna e Puglia. La Sicilia mi manca (sob). Questo liquore è un ode alla tua terra d'origine.
    Un abbraccione. Pat

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  3. Sai Mapi che uno dei miei sogni è avere un giardino al Sud? Non una casa, un giardino (beh, non disdegnerei anche la casa)! Perché ogni volta che vedo quelle piante e ripenso alle mie sfigatissime piantine da balconi torinesi esposti a Nord mi viene da piangere :) Geniale in effetti l'idea di fichi d'India al posto dei cocci di vetro sui muri: la mia prima esperienza di cucina con questi frutti è stata una gelatina di parecchi anni fa, mai più ripetuta perché mi ero piantata tante di quelle spinette nelle mani... ed erano quelle piccole :) Immagino che questo liquore sia profumatissimo, oltre che delizioso. Un abbraccio

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  4. I uuuuh che qua adesso ci sono i migliori fichi d'India proprio ora..... Lo provo! Grande Mapi

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  5. Grazie per la condivisione,lo farò.

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  6. Ricetta preziosissima per me che amo tanto questo tipo di preparazioni! Naturalmente non la conoscevo.
    Grazie anche per le dritte su come trattare le spine dei fichi d'india, io evito proprio di toccarli e me li faccio sbucciare da mia mamma!!!!!
    Buona giornata a te.

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