lunedì 1 giugno 2015

Muffins Integrali di Donna Hay


Lo Starbook del mese scorso riguardava un'Autrice molto conosciuta, Donna Hay, cui si deve la rivoluzione della comunicazione sul cibo, come scrive giustamente Alessandra nella premessa: "Perchè, che ci piaccia o meno, senza questa food writer e food stylist Australiana, probabilmente staremmo ancora a fotografie ricette impiattate nel servizio buono, uccise da luci sparate in fronte e mortificate da trucchi volgari e abbruttenti e del tutto slegate fra loro, esattamente come era di prassi vent'anni fa".
Fresh and Light, la sua ultima fatica, mi è piaciuto particolarmente perché ritengo perfettamente riuscita l'operazione di alleggerire piatti di consumo quotidiano, lasciandone intatta la bontà.
Non si tratta di un libro di ricette dietetiche, sia chiaro, ma di ricette - lo dice giustamente il titolo - fresche e leggere, adatte alla stagione estiva ma anche ad altre stagioni: penso alla Lemon and Yoghurt Pannacotta preparata da Patty, alla Berry and Ricotta Slice fatta da Luciana, ma anche ai Burger di quinoa e ceci che ha fatto Gaia, e insomma basta guardare tutte le ricette che abbiamo sperimentato per voi il mese scorso per rendersi conto che si può cucinare di gusto pur rimanendo leggeri.


Tra l'altro questo libro risponde a una mia (e non solo mia) precisa esigenza di questo periodo, in cui finalmente è scoppiato il caldo: quella di trovare piatti freschi, leggeri e saporiti, che sazino e mi aiutino in qualche modo a ritrovare la linea (e a rientrare nei vestiti) senza farmi sentire per forza "a dieta".

Un paio di chiletti li ho persi ultimamente, senza rinunce particolari: questo significherà pure qualcosa, no? :-)

Una delle ricette che più mi ha intrigato, è stata quella dei Basic Muffins preparati da Stefania: una ricetta semplicissima a base di farina integrale, zucchero grezzo e miele, con un solo uovo e poco olio al posto del burro. Stefania esprimeva scetticismo sulla bontà della ricetta, che ha voluto quindi mettere alla prova, ma alla prova assaggio si è dichiarata soddisfatta.
Io da parte mia ho ancora parecchia farina integrale in casa, che devo smaltire al più pesto per evitare di mettere su un allevamento di farfalline. E siccome di Stefania mi fido, ho voluto provarli.

Il risultato? Delizioso. Incredibilmente delizioso!!! Ho letteralmente assaporato il gusto della farina integrale, e gli aromatici miele di castagno e zucchero Muscovado contribuiscono notevolmente al gusto di questi dolcetti semplici, prelibati e ricchi di fibre.



BASIC MUFFINS - MUFFIN DI BASE INTEGRALI
Da: Donna Hay - Fresh and Light - Hardie Grant Books


Per 12 muffins:

300 g di farina integrale (io la squisita Petra 9)
3 cucchiaini di lievito per dolci
110 g di zucchero grezzo (io Muscovado)
2 cucchiai di miele (io di castagno)
1 uovo intero
310 ml di latticello* (buttermilk)
80 ml di olio di semi di mais
un cucchiaino di estratto di vaniglia

*il latticello, non facilissimo da trovare, può essere fatto in casa con panna fresca cui si aggiungeranno 1 o 2 cucchiai di succo di limone. Far riposare a temperatura ambiente, et voilà.
In questa ricetta si può usare, in alternativa al latticello, 1 yogurt bianco allungato con latte fino a raggiungere la quantità desiderata.


Preriscaldare il forno a 180 °C.
Foderare una teglia da 12 muffins con gli appositi pirottini, o in alternativa imburrare le cavità.

Mescolare farina, lievito e zucchero in una ciotola. In un'altra mischiare l'uovo, il miele, il latticello, l'olio e la vaniglia.
Versare il composto liquido su quello di farina e mescolare velocemente solo finché il tutto è amalgamato. Non lavorare troppo l'impasto, altrimenti diventano gnucchi!
Suddividere il composto tra i 12 pirottini preparati.

Cuocere in forno per circa 25/30 minuti, facendo la prova stecchino per verificare la cottura.
Servire tiepidi o a temperatura ambiente.
E' possibile surgelarli e scongelarli a uno a uno nel microonde per consumarli sempre freschi a colazione.

Possibili variazioni sulla ricetta base: unire lamponi e avena, mirtilli e mela, fichi e cannella, sostituendo parte degli ingredienti umidi e secchi in proporzione.
Per ora ho provato solo la ricetta base, ma non escludo di provare tante altre varianti!


3 commenti:

  1. Sono contenta che siano piaciuti anche a te, li ho già rifatti diverse volte anche in un paio di versioni "arricchite". Pensavo venissero secchi e gnucchi, mi sbagliavo di grosso ;)

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    1. Li ho già rifatti pure io in versione arricchita, ma sono giunta alla conclusione che la versione base mi piace infinitamente di più: assaporare il gusto ricco della farina integrale, esaltata dal miele di castagno e dallo zucchero muscovado per me non ha prezzo!!!! E' stata l'autentica scoperta del sapore pieno del grando, che per me è da oscar.
      Grazie per avermela fatta conoscere!!!

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  2. Guarda, io come foodblogger e comunicatrice sono un disastro irrecuperabile. Ma neanche nel servizio buono della lista nozze o quello vintage della nonna, io uso quello da tutti i giorni o addirittura direttamente in pentola!! E che dire del mio impiattamento stile cazzuolata da muratore?!
    Però su una cosa sono d'accordo: queste ricette che avete fatto allo Starbooks sono davvero intriganti e se danno una parvenza di dieta allora come si può resistere?
    Ma come hai fatto a perdere due chili con tutti le delizie che prepari?!
    Buona settimana. Manuela

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NO VITALBIOS!!!