domenica 20 gennaio 2013

Pici al salmone affumicato e datteri


E' di nuovo MTChallenge, e questa volta la ricetta della sfida, proposta dall'inarrivabile Patty, sono i toscanissimi Pici.
Il post di Patty è meraviglioso, pura poesia, il canto d'amore di una persona innamorata della sua terra e delle tradizioni ad esso legata: mi è bastato leggerlo una volta perché mi
"prudessero" le mani e avessi voglia di appiciare!
A partire da questo mese poi, ho avuto il privilegio di essere chiamata a far parte della neonata redazione dell'MTC Blog, così non appena è uscita la ricetta della sfida siamo corse tutte a studiare gli argomenti che ci erano stati assegnati. Doppio lavoro quindi da oggi sulla sfida più entusiasmante del Web che, lo dico con l'orgoglio di chi finora ha saltato solo 2 puntate per cause di forza maggiore, non ha eguali in tutta Europa per continuità, quantità di persone che coinvolge ogni mese e qualità delle ricette che vengono proposte.
Così a inizio mese ho scritto dei post con i consigli su come impastare la pasta fresca senza uova a partire dall'attrezzatura, passando per la selezione degli ingredienti e la tecnica dell'impasto + la cottura e terminando con alcune ricette di pasta colorata con ingredienti naturali e i condimenti che più vi si adattano. 


E poi finalmente dopo tanto blaterare, questo week-end ho trovato anch'io il tempo di mettermi ad appiciare, come dicono in loco, e di preparare la mia ricetta della sfida.
Alessandra nel regolamento ci ha raccomandato di rimanere fedeli alla natura del piatto, nato come alimento povero che però all'occasione si vestiva a festa. Ammetto di non aver rispettato la richiesta: datteri e salmone non solo non appartengono alla cucina di alcun territorio italiano, ma sono ingredienti che appartengono a territori diversissimi e lontanissimi, eppure... 
Eppure se tracciamo una linea di congiunzione tra la fredda Scandinavia e il caldo Nord Africa, dov'è che ci ritroviamo? Press'a poco in Toscana. Come dire che, mediamente, ho azzeccato la combinazione ingredienti-territorio. ^_^
Per la ricetta dei pici lascio parlare direttamente Patrizia: personalmente non sarei in grado di spiegare meglio il procedimento.

PICI, RICETTA DI PATTY

Per i Pici - 4 persone:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di semola rimacinata
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
1 pizzico di sale
acqua – qb – (a me ce ne sono voluti 150 ml, nota di Mapi)

Nota: La quantità di acqua è variabile dal tipo di farina che userete. In genere per questa quantità di farina un bicchiere o poco meno è sufficiente, ma sta a voi osservare quanta ne incorpora il vostro impasto per essere morbido e malleabile. 
La proporzione dell'uso delle 2 farine è sempre 2:1, ovvero due parti di 00 ed una di semola rimacinata che conferisce struttura all'impasto. In questa maniera non avrete bisogno di uova. 

Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta. Attenzione al sale. Non esagerate perché questo indurisce la pasta.
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi. Se necessario, aggiungete acqua o farina.
Piegate la pasta su se stessa come quando impastate la pasta all’uovo e non stirate mai troppo l’impasto per non sfibrarlo. 
“Massaggiate” con energia per almeno 10 minuti. Ricordatevi che la vostra “palla” di pasta è una cosa viva, dovete volerle bene.
Dovrete ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida.  
Fate riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola.

Quando la pasta è pronta, tagliatene un pezzetto e fatene una pallina, quindi sulla spianatoia stendetela con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Con un tagliapasta o un coltello affilato, tagliate tante striscioline larghe c.ca 1 cm e coprite il resto della pasta con la pellicola affinché non si secchi.
Cominciate a "filare" i pici, rollando la pasta con il palmo delle mani e contemporaneamente stirandola verso l'esterno. 
Quando si tirano pici molto lunghi, la tecnica è quella di tirarli da un lato tenendo l'altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. Una volta tirato il vostro picio, fatelo rotolare nella farina di semola o di fioretto affinché non si appiccichi agli altri. Una pasta morbida e riposata si tira con estrema facilità. 




Alcune Note importanti mentre preparate i vostri pici:
1. Non vi si chiede di tirare pici lunghissimi. Onestamente lo fanno in pochissimi e alla fine la lunghezza non influisce sul sapore. Quindi non vi preoccupate di questo.

2. Ricordate che la pasta cresce nella cottura. Il picio non deve essere troppo grosso altrimenti vi troverete con una pasta grossolana. La dimensione corretta è più o meno quella del bucatino.
3. Il picio non è perfetto! Non deve esserlo. 
La sua bellezza deriva da bozze, schiacciature, diametro irregolare. 
Insomma, si deve sentire la mano della donna che li ha tirati. Inoltre, se vi si rompono mentre li fate, pace! Avrete dei pici cortini. Si mangia tutto! Non state a preoccuparvi del loro aspetto. Il picio è un canto all'imperfezione! 
4. Ricordatevi di spolverare i vostri pici con farina di semola o fioretto una volta fatti. Smuoveteli ogni tanto nella farina per fargli asciugare e non appiccicarsi. E scuoteteli con delicatezza prima di immergerli in acqua.
5. Il picio è una pasta povera e di terra.


E adesso veniamo al condimento:



PICI AL SALMONE AFFUMICATO E DATTERI

di Mapi 


Per 2 persone:

200 g pici
100 g panna fresca
100 ml latte intero
100 g salmone affumicato
30 g datteri denocciolati
15 g burro
1 cucchiaino colmo di farina 00
1 punta di coltello di semi di coriandolo macinati al momento
Sale
Pepe bianco di mulinello

Portare a bollore in una pentola capace almeno 2 litri di acqua. Salarla al bollore e farvi lessare i pici. Per calcolarne il tempo di cottura aspettate che vengano a galla, poi attendete 1 minuto e assaggiatene uno per vedere se è al dente o se devono cuocere ancora un po’. I miei ci hanno messo 10-12 minuti, dipende dallo spessore in cui riuscite a tirarli.

Tritare i datteri e il salmone affumicato.

Nel frattempo far fondere in un pentolino il burro, unirvi la farina e far tostare per 2-3 minuti, ottenendo un roux. Stemperarlo con il latte e la panna mescolati insieme e far cuocere mescolando fino a quando la besciamella non si sia addensata.
Aggiungere a questo punto i datteri, il salmone affumicato e una punta di coltello di semi di coriandolo macinati al momento.
Regolare di sale e di pepe bianco.

Scolare i pici tenendo da parte un mestolino della loro acqua di cottura, da usare se il condimento risultasse troppo denso.
Condire i pici con la salsa di datteri e salmone e servire immediatamente.



39 commenti:

  1. veh che se rivinci...ti picchiamo in due :P , baci Flavia

    RispondiElimina
  2. weeeeeeee ma che bboniiii che fameeeeeeeeeee sai che anche io volevo provarli al salmone? ma i datteri proprio nn ci avevo pensato, buonissimi ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un accostamento un po' particolare e a mio avviso riuscitissimo, a patto di non esagerare coi datteri. :-)
      Un abbraccio bella!

      Elimina
  3. mamma mia che azzardo di condimentoooo!!!! ma che buono deve essere!!! originale e non banale...adoro i datteri e il salmone...complimetisssssimi cara!brava brava!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un po' strano, è vero, ma l'accoppiata è azzeccatissima secondo me!
      Un bacione carissima!

      Elimina
  4. Concordo con te nei tuoi ragionamenti geografici ;-)! e sgarrare geograficamente per proporre una tale ricetta è più che perdonabile. Con tutto che a me non piacciono i datteri, ma i tuoi pici urlano la loro bontà attraverso lo schermo. Sono bellissimi anche nel contrasto dei colori.
    La besciamella me la berrei, tanto mi piace!
    Ah in ultimo le ragazze di MTC non potevano scegliere un gruppo di redazione migliore di voi, il tuo post di approfondimento ce l'ho stampato prima in testa e poi su carta!
    grande Mapi!
    Bacioni, Francy

    RispondiElimina
  5. Mapi, ma come li pensi certi accostamenti? Io mi ammiro di fronte agli equilibri che crei da ingredienti diversi e inimmaginabili per i più (o per me :D).

    Chapeau :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda Vale, si tratta di una scoperta che ho fatto recentemente, per caso: mi avanzava del salmone affumicato da Capodanno e lo stavo mangiando per cena insieme a del pane integrale. Subito dopo ho mangiato un dattero e ho trovato che l'accostamento fosse meraviglioso... :-p Così quando sono usciti i pici ho pensato di fare una salsa che unisse i due sapori! :-)

      Elimina
  6. Questo sugo lo devo provare e se non riesco a preparare i pici freschi, mi accontenterò di quelli secchi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provalo Saretta, vedrai che ti piacerà!

      Elimina
  7. assolutamente da provare...ma perché queste idee a me non vengono mai!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mah, sai Sosi, come dicevo a Valentina è un accostamento che ho scoperto per caso... e di cui mi sono follemente innamorata, tanto da proporlo.
      A te vengono altre idee, assolutamente meravigliose, come tutti i tuoi lettori e followers sanno bene!!!! :-)

      Elimina
  8. Ahahahah grandissima! Mi piace il tuo ragionamento geografico :P E comunque questo abbinamento mi intriga moltissimo, quindi ti dico che hai fatto strabene a sgarrare :D
    Un bacione cara!

    RispondiElimina
  9. giuro che quando ho visto apparire in bacheca il titolo del post ho pensato che tu fossi impazzita! salmone e datteri? al di là che l'abbinamento mi piace moltissimo, adoro l'affumicato con la frutta, ma mi sembravi proprio fuori tema....poi leggo la motivazione che hai fornito e sai che ti dico? anzi cosa ti direbbero i toscani : CHE GANZA CHE SEI!!!! hahahahahah, troppo forte!!
    ciao
    cris

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cris, il fuori tema è pacifico e lo sapevo fin dall'inizio; almeno sono sicura di non vincere... ;-)

      Elimina
  10. ahahahah, mi fai morire con le tue interpretazioni geografiche!!
    la ricetta è strepitosa e il tocco di coriandolo degno del più grande degli chef!
    brava mapi, sempre più mitica :)))

    RispondiElimina
  11. Conquistata al primo sguardo, sull'assaggio cadrei probabilmente in ginocchio.

    RispondiElimina
  12. Audace!!!! Le tue stravaganze geografiche mi affascinano e così pure le azzardate implicazioni culinarie :-)
    Avrei voluto assaggiarne una forchettata !
    Un bacione Mapi.

    RispondiElimina
  13. come mi piacciono i datteri! figurarsi con il salmone e i pici!!!!
    sandra

    RispondiElimina
  14. E i tuoi consigli sulla pasta fresca senza uova sono stati davvero una manna dal cielo per me: me li son letti tutti con tanta voracità, quasi quanto quella che ci ho messo a mangiare i miei pici! La tua ricetta è un po' esotica ma... sotto sotto hai ragione: la Toscana è proprio lì, in mezzo!

    RispondiElimina
  15. ciao, grazie per essere passata nella mia cucina, i tuoi pici sono inaspettatamente insoliti, ma sono davvero invitanti e l'abbinamento ben riuscito....il mondo in un piatto! bravissima!
    Ti seguo molto volentieri, un abbraccio "PICIOSO"
    coscina di pollo
    http://coscinadipollo.blogspot.it

    RispondiElimina
  16. Come non darti credito Mapi! Di te mi fido, e l'abbinamento è davvero intrigante. Brava!!!

    RispondiElimina
  17. Ciao Mapi, anche te hai piciato con un sughetto di pesce parecchio buono e allo stesso tempo anche raffinato...... lo vorrei solo assaggiare ;-)
    un abbraccio e grazie del tua visita

    RispondiElimina
  18. Stavolta mi sa che hai spiazzato tutti ;)
    Ma come al solito sei la numero uno! Un abbinamento del genere è fenomenale nella sua stravaganza.
    Baci!

    RispondiElimina
  19. la vostra “palla” di pasta è una cosa viva, dovete volerle bene.
    ne faccio uno sticker e lo piccico in cucina.
    sempre troppo grande sei.
    abbraccione.

    RispondiElimina
  20. Aspetta...poi passo con calma. Mi devo riprendere. Sono solo alla 56ma ed ho già un turbamento alla vista.
    Tu non sei normale!
    A presto.
    Pat

    RispondiElimina
  21. Hai ragione la voglia di appicciare è proprio tanta e poi se si vedono questi condimenti ancora di più!!! grazie del benvenuto e sono proprio contenta di essere dei vostri ^_^ baci

    RispondiElimina
  22. Ciao Mapi, ma come ti è venuto in mente di tracciare una linea che unisse due paesi passando per la Toscana... secondo me a forza di pensare fra tutte stiamo un po' sballando. Comunque avrei proprio voglia di assaggiare l'abbinamento, facciamo uno scambio di assaggi? Bacione a presto

    RispondiElimina
  23. solo tu potresti tirare fuori dal cappello una ricetta simile... e che sta pure in piedi, anzi, mette parecchia voglia di rifarla, mia cara!
    grandissima!

    RispondiElimina
  24. OH, io credevo che il post sulla pasta colorata fosse della roby e invece era tuo, sappi che mi sei stata di grandissima ispirazione, se non fosse stato per quel post questo mese avrei saltato...
    Divertente l'idea di congiungere Scandinavia e Africa via toscana ;-)

    RispondiElimina
  25. Datteri e salmone mi sembra un connubio molto interessante, benché non ami i sughi alla panna.

    RispondiElimina
  26. Adesso devo provarlo... mai avrei pensato a questa accoppiata, sono proprio curiosa...complimenti! un bacio!

    RispondiElimina
  27. Mapi, stamattina ho avuto un attimo di tempo e volevo commentare come si deve. Io vorrei avere soltanto un briciolo della tua creatività in cucina. Adoro il salmone e so per certo che si sposa da urlo con la dolcezza mielosa del dattero. Ma arrivare a metterli insieme in una pasta, neanche se me lo avessero piazzato davanti. Sei una forza della natura e sopratutto sai giocare con ironia! Ti abbraccio fortissimo. Pat

    RispondiElimina
  28. arrivo tardi a gustarmi tutte le proposte MTC di questo mese, ma ovviamente questa tua canagliata non poteva lasciarmi indifferente...

    RispondiElimina
  29. Mapy, anche se son finiti fuori concorso per l'elevato tasso di raffinatezza, i tuoi pici sono una vera meraviglia!
    Adoro l'audacia che contraddistingue i tuoi piatti, riesci sempre a stupirmi!
    Grazie mille per i tuoi consigli, sapessi quanto sono stati preziosi per me!
    Un abbraccio e ancora tanti complimenti!

    RispondiElimina
  30. Mapy, sei incredibile! :°)
    Soltanto tu riesci a fare di accostamenti pressappoco inimmaginabili un capolavoro di semplicità e finezza!

    RispondiElimina

Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)