venerdì 1 aprile 2011

Ravioli di zucca e scampi di Mazara del Vallo con massa di cacao



Lo sapevate che la nostra personalità si esprime anche attraverso i nostri piatti preferiti? Beh, sicuramente, al pari di me, lo sospettavate già da tempo. Anche il cioccolato non è esente dai test sulla personalità: secondo il ricercatore Murray Langham, autore del libro Cioccolatoterapia, la personalità di un soggetto è strettamente legata al tipo di cioccolato che preferisce. Innanzi tutto le persone che amano il cioccolato amano anche la vita e tutto ciò che ha da offrire, inoltre sono in sintonia con tutto quello che può migliorare la condizione umana. Inoltre...
  • Amate il cioccolato bianco? Siete portati a considerare le facce opposte dei problemi, cosa però che porta ad avere dubbi e incertezze.
  • Preferite il cioccolato al latte? Rimpiangete la dolcezza dell'infanzia e siete tendenzialmente proiettati nel passato.
  • Adorate il cioccolato fondente? Siete una persona sempre in movimento, avete una mente attiva che sforna sempre idee nuove.
  • Siete golosi del cioccolato extra fondente? Avete l'animo del conoscitore, cosa che vi rende un po' insofferenti e dittatoriali nei confronti di chi non ritenete all'altezza.
  • Vi piacciono tutti i tipi di cioccolato? Avete una personalità flessibile ed adattabile, capace di vivere con chiunque e di adattarsi a qualunque situazione.
Forse vi siete ritrovati in quanto sopra riportato, magari solo in parte, o forse no. In ogni caso, io direi di passare a goderci un'altra ricetta a base di cioccolato, all'insegna del RinnUoviamoci delle (st)Renne.

Il cioccolato racchiude in se' una miriade di sapori che vanno dall'acido all'amaro, e anche se dà il meglio di se' nella versione dolce, sicuramente più popolare, si presta a tanti piatti salati veramente stuzzicanti, come la ricetta che propongo oggi, tratta da un libro molto interessante: Come il cioccolato sui maccheroni, edito da Mondadori

Questa ricetta mi ha intrigata da subito, anche se l'ho catalogata come "per molti, ma non per tutti". A casa mia ad esempio la proporrei a mio fratello Enrico e signora, che sono dei veri gourmet, mentre ai miei altri familiari preparerei piatti più tradizionali, perché con questi riceverei senza dubbio il pollice verso.
A me però è piaciuta assai...


RAVIOLI DI ZUCCA E SCAMPI DI MAZARA DEL VALLO CON MASSA DI CACAO
Chef José De la Iglesia - Ricetta tratta da Come il cioccolato sui maccheroni, Mondadori

Per 4 persone

Per la pasta:
300 g farina 00
3 uova
50 g cioccolato fondente al 100% grattugiato fine
sale e pepe q.b.

Per il ripieno:
400 g zucca mantovana cotta al forno e strizzata
250 g ricotta di mucca
50 g Parmigiano Reggiano grattugiato
50 g cioccolato fondente al 100% grattugiato fine
4 code di scampi di Mazara del Vallo di medie dimensioni, tagliate a cubetti
20 g farina 00
2 tuorli
foglioline di origano fresco tritate finemente
sale e pepe q.b.

Per la crema di zucca:
300 g zucca mantovana tagliata a cubetti
1 patata dolce tagliata a cubetti
300 ml acqua
1 scalogno
2 cucchiai olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.

Per decorare:
4 code di scampi
cioccolato fondente al 100% (facoltativo)



Preparare la sfoglia impastando tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio; avvolgerlo in pellicola trasparente e farlo riposare al fresco per 1 ora.

Preparare il ripieno: far sgocciolare la ricotta per un paio d'ore. Tagliare finemente la zucca cotta e strizzata e le code di scampi. Unire tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene; tenere al fresco.

Tirare la sfoglia molto sottile e preparare i ravioli.

Preparare la crema di zucca: tritare finemente lo scalogno e rosolarlo nell'olio. Unire i cubetti di zucca e patata, versarvi l'acqua, salare, pepare e portare a ebollizione. Far cuocere per 30 minuti a fuoco lento mescolando di tanto in tanto, poi frullare la salsa e passarla allo chinois; tenere in caldo.
Nel frattempo rosolare le 4 code di scampi e tenerle in caldo.

Far cuocere i ravioli in acqua bollente salata per 3 minuti, scolarli e saltarli in padella con poco olio extravergine di oliva.
Condirli con la salsa alla zucca, decorare con gli scampi (uno per piatto) e volendo con un po' di cioccolato fondente grattugiato fine.
Servire subito.

Io ho leggermente modificato la ricetta della salsa, nel senso che negli ultimi 5 minuti di cottura ci ho aggiunto le code di scampi destinate alla decorazione e ho frullato tutto: volevo infatti una salsa più "pesciosa".
Naturalmente non ho trovato la patata dolce (che pure era in vendita fino a un mese fa...), quindi ho usato una patata normale. Erano buonissimi lo stesso. :-p

13 commenti:

  1. Confesso qualche difficoltà con questo tipo di piatti...anche se un pò di anni fa ho mangiato il cinghiale al cioccolato "messo alle strette" ma non per mia scelta primaria e mi è piaciuto tanto da quasi 'abbracciare' il cuoco! :D
    Insomma prendo spunto e ci penso...magari... anzi di certo mi commuoverei anche per questi ravioli! :D
    Me li prepari tu allora quando ci vediamo?! :P ehehehehehe

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  2. Acquaviva mi ha regalato il libro che citi qualche Natale fa ed è molto divertente, se non che mi sono accorta che manca il mio profilo: possibile che non sia previsto chi ama TUTTE le tipologie di cioccolato?!

    Comunque...questi ravioli mi incuriosiscono parecchio: quanto incide la presenza del cibo delgi dei sul sapore finale?

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  3. Ti capisco Mario: a casa mia solo uno dei miei fratelli li apprezzerebbe, gli altri mi spernacchierebbero alla grande... :-D Te li preparo senz'altro, con licenza di spernacchiarmi se non ti piacciono: in fondo i gusti sono gusti...

    Virò, mea culpa: c'è anche il profilo di chi ama tutte le tipologie di cioccolato: sono persone flessibili e adattabili, capaci di sopravvivere anche in situazioni fuori dal comune. Insomma, il test del cioccolato conferma quello che già sospettavo da tempo: sei una persona fantastica! :-D

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  4. Ehi tu!!!...stai diventando una troppo brava.... contentissima di essere tua amica!!! BAcionissimi

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  5. Mapi, come sempre le tue ricette sono molto innovative e decisamente appetitose...non ho decisamente il tempo in questo periodo, ma appena riesco preparerò anche io questi bellissimi ravioli.
    Per quanto riguarda il test,mi è piaciuto molto, anche perché io preferisco il cioccolato fondente ;-)
    Baci
    Anna Luisa

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  6. ecco, il mio genere assoluto di ricetta, dove se proprio deve esserci qualcosa di dolce viene "naturalmente" declinato in vesione salata...
    E per chi non impazzisce per nessun tipo di cioccolato che si fa? Lo si considera un fuori casta?! Va be', passami un quadretto di cioccolato bianco svizzero...

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  7. Ma,ma, ma, ma, ma, ma, ma, ma.....che ricetta hai fatto??? Urca !
    Tanti baci ... ma mi hai riconosciuta ? ;-)

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  8. Io amo il fondente... il resto lo mangio!
    Comunque sei assolutamente da sposare!!!

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  9. Da me, con il cioccolato, si cucina la carne, il pesce i legumi... !
    Questi ravioli mi fanno girare la testaaaaa! Ma che buoniiiiii!!!!

    besos!

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  10. wow che ricetta sfiziosa, mi incuriosce sempre questo genere di ricettine!brava!

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  11. Questa è come si suol dire una ricetta che osa mooolto...però m'ispira, è che coi ravioli ancora non ho molta dimestichezza...mmmmm...ci penserò. Per quanto riguarda il profilo psicologico, io amo solo il fondente e l'extrafondente, una mente attiva la posso anche avere è quel "sempre in movimento" che mi lascia perplessa...forse che devo mangiare di più cioccolato?
    Ah...ieri ho lanciato il mio primo contest, di cui ti avevo parlato, se ti va di passare parola, ne sarei felice!
    http://mammainpentola.blogspot.com/2011/04/fantasieper-il-mio-primo-contest.html
    Un bacione da Firenze
    Claudia

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  12. Mi diverte moltissimo il cioccolato in un mix di dolce e salato, dopo il tuo tortino con ganache di basilico, sposo a scatola chiusa questi ravioli, quello che mi incuriosisce di più è il gambero in mezzo a tutta sta roba! Devo provarli assolutamente!
    Grazie Mapi, concordo con Elifla, se prima eri brava ora sei super-brava!! Complimenti
    Cris

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