lunedì 24 gennaio 2011

Faraona ripiena arrosto con patate e castagne



"Questo coso non funziona", mi sono detta stizzita mentre cercavo di utilizzare una caccavella portata dall'America due anni fa e non ancora usata.
Stavo infatti cucinando un arrosto in forno - cosa insolita per me, che prediligo la cottura sui fornelli - e avevo deciso di usare l'apposita pompetta per irrorare la carne di sugo.
La pompetta però non ne voleva sapere di irrorare l'arrosto: la parte in gomma rimaneva schiacciata e non restituiva il sugo raccolto. Ho provato due o tre volte e poi indispettita l'ho lanciata nel lavello, pensando "tu bella mia, sei destinata alla pattumiera".
La cosa mi seccava oltre ogni dire: non solo per la prima volta in vita mia una caccavella non era stata all'altezza della situazione, ma aveva anche occupato in valigia uno spazio prezioso che avrebbe potuto essere destinato a un'altra caccavella. Sgrunt.

Terminata la cottura del mio arrosto ho proceduto a lavare gli utensili utilizzati, e non so perché ho lavato pure lei, anche se avevo già deciso di disfarmene. La insapono all'esterno, tolgo la pompetta in gomma rossa e... un momento... che cos'è quel coso metallico che sporge?


Ah...
Ah, già....


Morale della favola: mai dubitare dell'efficacia di una caccavella; dubitate piuttosto del vostro modo di utilizzarla...


FARAONA RIPIENA ARROSTO CON PATATE E CASTAGNE
(ispirata allo Spinacino Ripieno pubblicato sulla Cucina Italiana di febbraio 1990)

1 faraona disossata (io ho fatto fare lo sporco lavoro dal macellaio)
300 g fesa di tacchino
200 g prosciutto cotto
200 g pancetta tesa
70 g parmigiano reggiano
20 g funghi secchi ammollati
4 fette di pancarré ammollate nel latte
2 tuorli
400 g di castagne
400 g di patate
1/2 cipolla
30 g di burro
olio d'oliva
vino bianco secco
Marsala secco
brodo
2 foglie d'alloro
1 ciuffetto di salvia
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
pepe



Come ho scritto nell'elenco degli ingredienti io mi sono fatta disossare la faraona dal macellaio, per non incorrere nella denuncia per scempio di cadavere da parte di qualche gruppo ambientalista. :-D Se voi siete così bravi da saperlo fare però, non esitate a risparmiare il vostro denaro e il tempo del vostro macellaio! :-D
Passare al tritatutto elettrico la fesa di tacchino e 150 g circa di prosciutto cotto, ricavandone un trito non troppo fine. Raccogliere il macinato in una ciotola e unirvi i funghi ammollati strizzati e tritati, il pancarré strizzato e il parmigiano. Insaporire con un pizzico di sale, una macinata di pepe e il prezzemolo tritato, amalgamare e legare l'impasto con i tuorli.
Rivestire l'interno della faraona con le fettine di prosciutto cotto tenute da parte, farcirla con il composto preparato, chiuderla, rivestirla con le fettine di pancetta e legarla con lo spago per uso alimentare.
In una casseruola adatta a contenere la faraona rosolare a fuoco vivo la cipolla tritata con un paio di cucchiaiate di olio e il burro. Unirvi la salvia e l'alloro e rosolare la faraona, sfumarla con un bicchiere di vino bianco e uno di Marsala, farli evaporare parzialmente, unirvi un mestolo di brodo caldo, abbassare la fiamma, incoperchiare e far cuocere per 20 minuti.
Nel frattempo sbollentare le castagne per 20 minuti, sbucciarle e togliere la pellicina.
Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi.
Trascorsi i primi 20 minuti di cottura della faraona aggiungervi le castagne e le patate, incoperchiare di nuovo e proseguire la cottura per altri 40 minuti.
Affettarla e servirla insieme al contorno e al sughetto che si sarà formato.


29 commenti:

  1. Una meraviglia invitante la faraona ... buona giornata e un bacione dai viaggiatori golosi ...

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  2. tu sei una forza Mapi....anche se la prima foto mi aveva un po' ehm......turbato ;-)

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  3. Adoro la faraona...io la cucino spessi così ripiena, ma uso sempre lo stesso ripieno, il tuo mi intriga molto... Proverò, buona giornata.

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  4. Slurpy slurpy che golosità!
    Anche a me piace molto la faraona, e ovviamente ripiena da il meglio di se!
    Con questa bella farcia rustica sarà sicuramente strepitosa!
    Una bella risata me la concedi?Avrei fatto lo stesso, non mi sarebbe mai venuto in mente di verificare se ci fosse qualcosa all’interno della pompetta!
    Urge seconda faraona!
    Eh eh!
    Bacioni

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  5. Ciao Mary.. Bella sta ricetta, che per me è davvero "off-limits": non so quando mai riuscirò ad avvicinarmi ad una faraona, o pollo, o coniglio che sia, disossato e da preparare, penso mai! Ognuno ha delle cose che proprio non può superare e per fortuna c'è chi lo sa fare, bravissima! E la storia della caccavella mi ha fatto morire!

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  6. Grazie per la tua visita, l'originale io chiamo l'aceto balsamico originale di Modena... Quando si crea una ricetta ci si mette amore...e allora si accarezza... Ciao.

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  7. Marco, buon giorno e buon lunedì a te!

    Francy, dovevi vedere la faccia delle mie amiche quando sono spuntata con l'inquietante pompetta! :-D

    Max pensa che io è solo la terza volta che la mangio in vita mia e la prima in assoluto che la preparo!

    Meggy, hahaha!!! Mal comune mezzo gaudio, eh? Comunque adesso a scanso di equivoci tengo sempre lo scovolino separato! :-D

    Ciao Cinzia, è vero, ognuno di noi ha delle cose che non farebbe mai. Fortunatamente non siamo chef e possiamo permetterci di astenerci se qualcosa proprio non ci va. ;-)

    Grazie per il chiarimento, Max. Pensavo fosse vino... che fessa! :-D

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  8. Adoro la carne di faraona, il tuo ripieno è molto interessante, la voglio provare presto. Ciao Daniela.

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  9. Scusa Mapi ..il ritardo....ma oggi sono partita dal leggere il blogroll dai post più recenti.... Dunque sulla bontà della ricetta non ho dubbi..perchè conosco bene la tua abilità in cucina.....ma quando ho letto che volevi buttare la caccavella (per di più from USA)...non credevo ai miei occhi..anzi mi si sono arrizzate le canni!!!!avresti osato fare un sacrilegio simile???GIAMMAIIIIIIIIIIIII..ricorda metti da parte e poi..aspetta di incontrare le tue amiche renne...si fa un summit...si opera alla CSI Miami..e poi si va alle votazioni...e poi dopo...si saprà il destino della caccavella...se prima non la smonti e la lavi..ovviamente..bacioni mi cara, ti abbraccio, Flavia

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  10. Una faraona ripiena?!

    Ma allora fai sul serio!

    Mi era venuto un po' da ridere con la foto del maxiclistere ripieno di scovolino ma con questa preparazione seria ho smesso di ridere!

    Hai molti numeri della Cucina Italiana degli anni Novanta? I miei sono andati dispersi in casa di mia madre insieme a quelli piccoli di Guidacucina...

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  11. Ciao complimenti per la tua faraona, io l'ho fatta con un ripieno un po' più consistente, da provare anche questa tua versione un po' più leggera.
    p.s. ma gli involtini come ti sono venuti in mente? ;-)

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  12. Ho visto che ultimamente ti affascina tutto quello che è ripieno, poi guardo e vedo la prima immagine di questo post, questa caccavella (brutto nome...) ho pensato fosse un strumento sadico per riempire la faraona...pauraaaaaa! haahahahahhaha! Ho letto e riso fino adesso!

    Geniale!

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  13. io tempo fa ho comprato un simpatico oggettino che servirebbe a creare delle eleganti scorze di arancia lunghe e sottili come coriandoli...a me vengono delle orrende strisce rettangolari maltagliate...bellissimo blog, ottime ricette e foto perfette. Ti seguo!

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  14. Daniela, grazie. E' più delicato del solito ripieno, a me è piaciuto molto.

    Flavia in effetti hai ragione, mi piangeva il cuore... e probabilmente è proprio per questo che l'ho comunque lavata: in fondo in fondo volevo darle l'ultima chance!

    Grazie Stella, a dire il vero era la prima volta che facevo un arrosto farcito di carne: avevo la faraona disossata, ho letto sulla CI il ripieno da loro proposto per lo spinacino e ho fatto 1+1. :-)
    Gli involtini di verza mi sono venuti in mente... per disperazione! Non sapevo che cosa proporre...

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  15. Una ricetta veramente succelente, da pranzo della domenica! Mi segno la ricetta e comincio ad avvertire il macellaio del lavoro che lo aspetta

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  16. Virò, confesso che il clistere da arrosti aveva inquietato un po' anche a me quando l'ho visto; poi però ho allungato la manina e l'ho messo nel carrello... ;-)
    Sì, ho diversi numeri della CI del 1990, era il periodo in cui ancora ne comperavo almeno 6 numeri all'anno; poi la qualità ha cominciato a calare...

    La Mai hai ragione: in questo periodo sto andando di ripieni. Peccato che anche il mio giro vita si stia rimpinguando... ;-)

    Strawberryblonde devo avere qualcosa del genere anch'io, e pure io, ehm, non ho ottenuto dei grandi risultati finora... però io le caccavelle le DEVO avere, è un imperativo categorico!!! ;-)
    Grazie per i complimenti! :-)))

    Pellegrine di Artusi, grazie. Vedo che non sono la sola a far fare lo sporco lavoro al macellaio! :-D

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  17. Condivido Flavia, prima di pensare vagamente a buttare una caccavella pensa ad indire un contest con tanto di premi magari... le tue belle caccavelle :D
    Ancora una volta sono qui appiccicata allo schermo, ricetta goduriosa!
    Baci

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  18. Anch'io preferisco cuocere sui fornelli, piuttosto che nel forno, anche se quest'ultimo regala alle carni una croccantezza senza pari.
    La storia della caccavella incompresa è da ridere :D

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  19. Qui di corsa solo per darti un bacione!
    Prima o poi mi mettero' in pari e riusciro' a leggere anche le avventure della tua caccavella :-D

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  20. mapi! è stato un piacere incontrarti ieri sera!
    grazie!

    il clistere da arrosti l'ho pure io, è inquietante ma utile!

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  21. Caspita!Certo che farei la felicità di casa!Un abbraccio e complimenti

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  22. Ginestra, hai ragionissima: indirò un Contest Cialtrone in cui metterò in palio caccavelle usate e da me scartate, il massimo della cialtronaggine!!! :-D Secondo me non parteciperebbe nessuno, ma noi cialtroni non badiamo a queste cose... ;-)

    Lenny è verissimo. Il mio problema è la scarsa dimestichezza con il forno per quanto riguarda gli arrosti: ho sempre paura che secchino troppo... e con questa mi sono giocata la già scarsa credibilità che avevo come foodblogger! :-D

    Muscaria tesoro non ti preoccupare: so che sei presissima, è un piacere e un onore sapere anche solo che passi da qui di corsa.

    Babs è stato un grande piacere anche per me, mi sono fatta un sacco di risate. Ci vediamo a IG! :-)

    Marifra grazie mille. Un bacione!

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  23. ahahahah sono morta dal ridere a vedere le foto!! non l'avevi proprio aperta prima.. :) chissa come mai non andava! io comunque dopo l'impresa dell'anatra ripiena di julia child (ovviamente disossata anche io dal macellaio, mica sono matta) non farò un pennuto ripieno per molto altro tempo! però questa faraona sembra stupenda!!

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  24. Mapi ma sei pazza???? le caccavelle non si buttano, so' piezz'e core! E la faraona è golosissima, dovrei proprio farla al mio babbo, ci va matto!
    Ah dimenticavo, pago io la spedizione, ma se ti vuoi disfare delle caccavelle sappi che io son qua:-)
    Bacioni!

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  25. Ciao..c'è un regalo x te..


    http://3civettegolose.blogspot.com/

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  26. Ahahaha sto ridendo come una scema per la storia della caccavella, grazie per la sequenza fotografica, assolutamente IMPAGABILE!!! :-DDDDD

    Bella questa faraona... oh noooo, mi sta venendo fame, accidenti!

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  27. buono! anche io quel aggeggio regalo della lista nozze mai usato :-) buona giornata
    Ely

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  28. adoro sia la faraona che lo spinacino, evviva il classico!!
    complimenti
    Cristina

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)