lunedì 6 giugno 2016

Shawarma di pollo al forno


Ce lo dice l'Araba nell'ultimo Starbooks: non chiamatelo kebab. Si chiama shawarma. Lo shawarma è un piatto arabo a base di carne che, al pari del turco kebab e del greco gyro,  prevede che i pezzi di carne siano sovrapposti su uno spiedo verticale e che si arrostiscano lentamente, mentre lo spiedo gira su se stesso; a mano a mano che la parte più esterna è cotta, viene tagliata con un coltello affilato e servita in un piatto (o come farcitura di un panino), con un contorno di verdure crude e salse speziate.
Lo shawarma può essere composto da più tagli di carne, ma spesso ne comprende uno solo, alternato a pezzi di grasso perché non risulti stopposo.

Ma Nigella Lawson nel suo ultimo libro, Simply Nigella, ci dice che lo shawarma può essere cucinato anche in forno. Ed è qui che troviamo la chiave di questa ricetta, semplicissima da preparare e molto gustosa. Perfetta per una cena informale tra amici.




SHAWARMA DI POLLO AL FORNO
Da: Nigella Lawson - Simply Nigella - Feel Good Food

Per 6 persone:

12 cosce di pollo disossate e senza pelle
2 limoni non trattati
100 g di olio extravergine di oliva
4 grossi o 6 piccoli spicchi d'aglio tritati finemente
2 foglie di alloro, secche o fresche
2 cucchiaini di paprika
2 cucchiaini di cumino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di peperoncino secco tritato
1/4 di cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino di noce moscata appena grattugiata
2 cucchiaini di sale marino in fiocchi
lattuga, per servire

Per la salsa:

250 g di yogurt naturale
4 cucchiai di salsa tahine
1 grosso o 2 piccoli spicchi d'aglio tritati
sale a piacere
semi di melagrana per decorare


Mettere le cosce di pollo in un sacchetto per alimenti e grattugiare dentro la scorza dei limoni, quindi spremerne il succo ed aggiungerlo. Versare quindi l'olio, l'aglio e tutti gli altri ingredienti (tranne quelli per la salsa).
Dare una mescolata al sacchetto massaggiando bene le cosce di pollo per far penetrare la marinata, chiuderlo bene e metterlo in frigo per almeno 6 ore (o un giorno intero), adagiandolo su un piatto.
Al momento di cuocere portare la carne a temperatura ambiente tirandola fuori dal frigo un'oretta prima di infornarla e scaldare il forno a 220 °C in modalità statica (210 °C in modalità ventilata).
Versare tutto il contenuto del sacchetto (pollo e marinata) in una teglia  abbastanza grande per far stare tutta la carne comodamente, infornare e cuocere per circa 30 minuti, o comunque finché la carne sarà dorata.

Preparare intanto la salsa mescolando gli ingredienti che la compongono, aggiustando di sale a piacere e decorando con qualche chicco di melograno.
Sistemare la lattuga affettata o a pezzi in un piatto da portata e completare con il pollo, inclusi i succhi che faranno da delizioso complemento alla lattuga (a meno che, dice Nigella, non siate contrari, per ragioni inspiegabili, ai succhi di cottura).

Nigella serve questa delizia accompagnandola, oltre che con la sua salsa, con pane pita, hummus all'aglio caramellizzato, carote in agrodolce veloci, pomodori affettati con qualche foglia di menta spezzettata e cetrioli a fettine. Io vi garantisco che anche solo con la sua salsa è una meraviglia.


Note di Nigella Lawson:

La carne può essere marinata il giorno prima: tenerla in frigo fino al momento dell'uso.

La carne cruda può essere congelata nella sua marinata, conservandosi fino a 3 mesi. La sera prima di cucinarla passarla dal freezer al frigo, poi procedere come da ricetta.

La carne cotta si mantiene in frigo per 3 giorni. Se si desidera congelarla, farla raffreddare per 2 ore a temperatura ambiente, quindi metterla in un contenitore, chiudere il tappo e congelare. Si conserva per 2 mesi. Scongelarla la sera prima passandola dal freezer al frigo.

4 commenti:

  1. A casa mia oramai si fa una volta a settimana almeno :)

    RispondiElimina
  2. Per curiosità: il cumino non è tanto???
    A me che piace poco sembra tantissimo!
    Dimmi la tua opinione Mapi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, nemmeno io adoro il cumino e di solito dimezzo le dosi, nelle ricette che lo prevedono. Qui ho messo tutta la quantità richiesta e devo dire che, grazie alla presenza delle altre spezie, non copriva tutti gli altri sapori (come fa di solito). Devo dire però che ho abbondato con l'aglio, magari questo ha contrastato un po' il cumino.
      Prova a dimezzare le dosi di cumino e vedi come ti trovi, fai sempre in tempo ad aumentarlo. ;-)
      A me è piaciuta da morire e la rifarò (quella salsa poi... la fine del mondo! Ma anche un hummus ci starebbe bene).
      Un bacione!

      Elimina

NO VITALBIOS!!!