lunedì 16 febbraio 2015

Insalata Orient Express


E' trascorso un mese e mezzo da quando ho pubblicato l'ultimo post (a parte i due post di traino per lo Starbooks, ma comunque come tempi siamo lì) e in questo periodo di tempo sono successe tante cose: da un picco di super lavoro che sicuramente mi aspettavo, ma che non immaginavo sarebbe stato così pesante, alla perdita di una persona cara, e per finire mi è capitato tra le mani un libro magico che parla di riordinare la casa e dà un metodo molto efficace.


Si mette a posto la casa, si passano in rassegna tutti gli oggetti che possediamo, uno per uno, prendendoli in mano e chiedendoci se ci rendono felici; se la risposta è no, quell'oggetto va scartato senza pietà e soprattutto senza rimpianti. L'operazione è piuttosto lunga: l'autrice parla di riordinare tutto in una volta, ma precisa che il tempo medio di riordino dura 6 mesi, visto che la maggior parte delle persone lavorano durante la settimana. Si mette in ordine la casa buttando via il vecchio e interiorizzando il proprio passato, per poter organizzare e affrontare con più serenità e determinazione il presente e il futuro. La cosa incredibile è che l'autrice ripete spesso che dopo aver riordinato una stanza, l'aria si fa più leggera, pura e cristallina. Ho pensato che fossero fesserie, ma ho dovuto constatare di persona che mi sbagliavo: è proprio così e incredibilmente, dopo aver svuotato un armadio, tutta la stanza sembra più vuota e leggera, anche se le ante dell'armadio sono chiuse e il loro contenuto è solitamente nascosto allo sguardo.

Il riordino insomma è una sorta di depurazione della casa dalle scorie accumulatesi nel tempo, e in parallelo anche le scorie del nostro organismo vengono espulse: inconsciamente, a mano a mano che liberiamo la casa dalle cose superflue, adottiamo uno stile di vita più sano e anche il nostro organismo si depura. Ma la cosa più bella è che si depura pure l'anima: si ripensano tutti i rapporti con le persone, si fa chiarezza dentro di se' e si capisce quali sono i rami secchi da potare e quali quelli da curare e far fiorire.

E visto che sto depurando casa e organismo, tanto vale prendere in mano lo splendido Insalata da Tiffany e farsi ispirare da una di quelle meravigliose insalate, perché il gusto non è certo bandito dalla vita, anzi! Con il riordino si riesce ad apprezzare e a gustare meglio ciò che si ha.


INSALATA ORIENT EXPRESS
Di Manuela Marinelli
Da: A. Gennaro - Insalata da Tiffany - Sagep



1 cespo di insalata Lollo
50 g di Gorgonzola piccante
30 g di uva sultanina
30 g di mirtilli rossi disidratati (io mirtilli neri disidratati)
40 g di albicocche disidratate
1 cucchiaio di maionese
1 cucchiaio di yogurt bianco naturale
20 ml di succo di pompelmo rosa
1 cucchiaino di sale grosso
1/2 cucchiaino di curry
2 chiodi di garofano
1 cucchiaino di semi di coriandolo


Lavare l'insalata in più acque, poi scrollarla dell'acqua e asciugarla.
Far rinvenire la frutta disidratata per 20 minuti in acqua bollente, poi scolarla e asciugarla tamponandola con un canovaccio pulito. Tagliare a listarelle le albicocche.

Preparare la vinaigrette miscelando maionese, yogurt e succo di pompelmo rosa ed emulsionandoli bene. Tenere da parte.

Preparare il sale aromatico pestando in un mortaio il sale e le spezie fino ad ottenere una polvere fine.

Tagliare il Gorgonzola a cubetti.

Comporre l'insalata adagiando un letto di foglie e cospargendole con il formaggio e la frutta secca. Spolverare con il sale aromatico, condire con la vinaigrette e servire.


Note della Apple Pie

La ricetta prevedeva anche cubetti di pane al bacon e bucce di melanzana tagliate sottili e fritte. Ho rinunciato al pane perché non avevo tempo per prepararlo, e visto che le melanzane non sono di stagione, ho rinunciato pure a quelle.
Il risultato è stato comunque eccellente.

5 commenti:

  1. condivido quello che dice l'autrice,anche io avevo notato, ma pensavo fosse una scemenza,che dopo aver ripulito la stanza sembra più leggera,più libera e sana,ottima la tua insalata,da fare,felice giornata

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  2. Sai cara Mapy che questo tuo post mi ha fatto capire ciò di cui ho bisogno adesso. Fare ordine. Fare spazio nella mia testa ed intorno a me. Ho una casa piccolissima in cui viviamo in 3. Un accumulo enorme di roba che spesso mettiamo da un parte più per pigrizia che per reale necessità. La tendenza a diventare accumulatori seriali c'è in tutti noi ed è l'incapacità di separarsi dalle cose quando sappiamo tutti benissimo che gli oggetti non possono in nessun modo sostituire le nostre emozioni, i nostri sentimenti. La paura di separarsi da qualcosa per paura di perdere un ricordo. Quando, stupidamente, i ricordi più importanti sono già tutti stipati nella nostra testa e nel nostro cuore. Devo avere assolutamente quel libro e cominciare un nuovo capitolo della mia vita: più vuoto e libero. Grazie Mapi per le tue riflessioni per me di grande aiuto. Un abbraccio. Pat

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  3. Ma deve essere incredibile questo libro! Devo averlo, credo proprio che mi sarà utile, adoro le pulizie di primavera e credo che una pulizia un po' più approfondita (dentro e fuori) non possa che portare leggerezza e giovamento. E già che ci son o mi farò pure una bella insalata :)
    Un bacione cara Mapi!

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  4. cara mapi, a casa nostra il pericolo di accumulare roba non c'è... italo è un "eliminatore seriale" e la sua passione (anche detta "mania") è quella di buttare TUTTO. ci sono pro e contro.... di sicuro posso risparmiarmi l'acquisto di questo libro ;)
    un abbraccio grande

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  5. Io non credo di essere molto ordinata ma ho un marito preciso e pignolo che mette in orine anche per me è spesso mi chiede, visto la casa piccolina, questo si butta e quest'altro? Io dico sempre ...ma aspetta mi dispiace.....allora sbaglio ??!!! Da domani comincerò a guardare diversamente gli oggetti e a buttare qualcosa di più ! Grazie Mapi

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NO VITALBIOS!!!