venerdì 17 maggio 2013

Tiella di riso, patate e cozze al radicchio rosso e arancia



Cristiante possino.J
Io sarei a dieta, sarei.
Una dieta che mi consenta di buttare giù i chili di troppo messi su durante l’inverno, quando con la scusa del freddo ho ingurgitato calorie a più non posso.
Una dieta che limiti per quanto possibile i carboidrati e privilegi le verdure.
Non che la Taieddhra su cui ci hai sfidati non contenga verdure, tutt’altro. E’ che contiene anche il riso, e quello è un carboidrato, che dovrei per l’appunto limitare.
Ma mi spieghi per favore come faccio a limitarmi con una ricetta così meravigliosa, che mi ha ispirato come è capitato a poche nel corso di una lunga e onorata carriera di MTChallenger? Tieni conto anche del fatto che io vivo da sola, quindi tutto quello che cucino me lo devo per forza mangiare.
Certo, una ricetta così invita alla condivisione, da tanto è buona. La tua ricetta di casa ad esempio, l’ho portata dai miei. Mio padre non è esattamente un estimatore del riso, ma l’ha divorata con mucho gusto.
La mia prima rivisitazione l’ho portata in ufficio e sottoposta alla “prova qualità” di una collega, nonché carissima amica.
Quella che propongo oggi è stata oggetto di un invito a cena di sorella, cognato e nipoti (accolta con gaudio e tripudio), ma ovviamente quando prepari qualcosa lo devi mangiare, pena la brutta impressione che la cosa farebbe ai commensali.
E qui torniamo alla mia dieta (miseramente fallita, ahimè) e alla mia frase iniziale: Cristian, te possino. J 
Ma anche no: perché in fondo si vive una volta sola, anche quella tonda è una linea e la prova bikini è ancora abbastanza lontana. Un po’ più vicino è il cambio degli armadi e la prova guardaroba estivo: che sia l’ennesima scusa per fare shopping? Che poi in fondo fare shopping significa aiutare l’economia nazionale a risollevarsi, far risalire la domanda, incrementare i consumi…

Cristian, GRAZIE. J

TIELLA DI RISO, PATATE, E COZZE AL RADICCHIO ROSSO E ARANCIA



Per 2-3 persone:

800 g di cozze
200 g patate
150 g riso Roma
100 g cipolla dorata
½ cespo di radicchio rosso
1 arancia bio (succo e scorza di 1/4 del frutto)
25 g Parmigiano Reggiano delle Vacche Rosse grattugiato
25 g di Pecorino Romano grattugiato
Olio extravergine di oliva


Per prima cosa aprire le cozze a crudo (descrizione dettagliata del procedimento da Cristian), posizionandosi sopra una ciotola per raccogliere la loro acqua (scartare quelle che sono già semichiuse, perché il mollusco è morto e i mitili si putrefanno molto velocemente). Depositare man mano i molluschi nella loro acqua, e una volta terminata l’operazione riporre tutto in frigo.

Sbucciare e affettare finemente patate e cipolle con la mandolina, le fette devono avere lo spessore di 1-2 mm.
Lavare con cura il radicchio, tagliare il cespo a metà, sciacquarlo ancora per bene, poi scolarlo e affettarlo a striscioline sottili.
Lavare l’arancia non trattata e asciugarla.
Mettere tutte le verdure in una capace terrina e mischiarle un po’ perché si amalgamino bene. Grattugiarvi la scorza dell’arancia (1/2 arancia se è piccola, 1/4 di arancia se è grande: il sapore è molto forte e non deve prevalere), condirle con un filo di olio extravergine di oliva e mescolare bene con le mani per distribuire bene la scorzetta.
Spremere l’arancia e unire il succo a quello delle cozze.

Sciacquare il riso in un colapasta dai buchi piccoli per eliminare l’eccesso di amido, fino a quando l’acqua non risulta abbastanza limpida. Farlo sgocciolare, mentre si monta la Tiella.

Preriscaldare il forno a 160 °C in modalità statica.

Versare sul fondo di una teglia di coccio o di ceramica (va bene anche il pyrex, evitare assolutamente i metalli, che conducono troppo il calore) un filo d’olio e distribuirvi metà delle verdure in uno strato uniforme. Schiacciarle un po’ per compattarle, perché il radicchio è molto voluminoso, ma in cottura si riduce parecchio.
Distribuire uniformemente il riso in uno strato sottile sopra le verdure e compattarlo bene: in cottura si gonfierà e lo strato sarà più consistente.
Adagiare le cozze sopra il riso in modo da formare uno strato uniforme e bello abbondante, e spolverare con metà dei formaggi grattugiati e mischiati tra di loro. Distribuire sulle cozze le restanti verdure in uno strato uniforme e versare sopra al tutto l’acqua dei mitili filtrata attraverso un colino e il succo d’arancia. Se necessario aggiungere ancora un pochino di acqua per arrivare a filo delle verdure (ma anche un pochino meno). Spolverare le verdure con il rimanente formaggio grattugiato, irrorare con un filino di olio extravergine di oliva e infornare per un’oretta, fino a quando non si sarà formata una crosticina dorata sulla superficie. Se la crosticina stentasse a formarsi, alzare la temperatura a 200 °C 10-15 minuti prima del termine della cottura (da me si è formata senza alcun problema).

Togliere la Tiella dal forno e farla intiepidire, prima di servirla.
Ancora una volta grazie Cristian per questa splendida sfida, e cara dieta, ci vediamo in giugno (forse)! J

Con questa ricetta partecipo anche al contest "Strati su Strati".


22 commenti:

  1. Concordo con te, anche quella tonda è una linea :) e lo shopping fa bene alla salute oltre che alle tasche degli altri :D
    Questa versione della tiella, effettivamente, merita d'essere condivisa, non solo virtualmente.. abitassimo vicine sai che meraviglia, io ti porterei tutti gli esperimenti in attesa di un giudizio esperto e mi offrirei volentieri per aiutarti a smaltire quei piatti che altrimenti dovresti consumare da sola.. che bel quadro!!! Mi piace.. suono il campanello e ti lascio mezza torta...suoni il campanello e mi lasci mezza teglia :D ..Un abbraccio

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    1. Io ci metto la firma, sai!!! E se c'è una cosa di cui sono certissima, è che a guadagnarci sarei comunque io (e il mio giro vita) ^_^.
      Un bacione bella!

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  2. Sei troppo forte, mi hai fatto morire dal ridere, la tua ironia è quella di un'intelligenza superiore :)
    E lo è pure questa taieddhra, dall'inizio alla fine e con le sue calorie di troppo (anche se poteva andare peggio te lo assicuro conoscendo le altre ricette che passavano per la testa di mio marito). Cozze, radicchio rosso, arancia... assolutamente da provare. E delle tue tre versioni non so quale mi piaccia di più.
    Un bacione!

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    1. ...Vuoi dire che con la Taieddhra ci è andata bene? Fiùùùù... allora corro a farne un altro paio!!! :-D

      Grazie Mari, sei un tesoro. Un bacione anche a te.

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  3. Anche io sarei a dieta, e qui la prova costume, invece è molto più vicina.... Cristian mi accodo al coro di Mapi!
    Fra l'altro, mia cara, la tua versione è così invitante che non si può proprio resistere! :*

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    1. Vuoi dire che ci sono vantaggi ad essere migrata nel freddo nord? ^_^
      Un abbraccio!

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  4. Aho'......sei una stringa.....vedi un po' di piantarla!!!!!!!!!!!
    Sono le 2,15...di notte, finito adesso.....non è che ti posso persuadere dell'ovvio;))

    Sai, secondo me nelle cose ci vuole sempre un "tot" di intelligenza.
    Il mio pensiero è che in questa ricetta ce ne siano parecchi tot.

    Penso che la mente serva per stare in funzione e non in allarme.

    Qui ha funzionato bene.

    Chi sta in allarme ha paura, la cucina è condivisione, non guerra, la paura non serve, è dannosa...lasciamola nel cassetto.

    .....e visto che 27 anni nelle cucine del mondo( ormai 28) mi autorizzano a considerarmi una cuoca, anche un pochetto discreta, ebbene...la cucina ringrazia!

    Il caso vuole che la bellezza di una ricetta, la sua genialità, la sua capacità di emozionare e dilagare risieda soprattutto nella passione e nell'entusiasmo.
    L'entusiasmo vuol dire osare......a volte pure giocare!!!!!

    Nel caso ci fossero dubbi a pochi metri ho qualche "stellina stellata" che potrebbe in modo sufficientemente autorevole affermarlo!!!

    Tanti baci Mapi

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    1. Fabiana, tu mi commuovi e mi fai arrossire più del radicchio!
      Grazie, ma grazie di cuore!!!!!

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  5. mi accorgo ora che ti ho appena rubato il titolo del post di oggi... chiedo venia (e poi vado a correggere, che certe aberrazioni mentali vanno condivise- e l'un.due.tre.. tiella lo è)
    Mapi, tu sei una fuoriclasse. Lo sei fra le mie amiche, lo sei fra i food blogger (e secondo me lo saresti anche altrove, ma so di averti già messo sufficientemente in imbarazzo, per oggi) E dai fuoriclasse, ci si aspettano per forza delle rielaborazioni: perchè son loro quelli a cui spetta il compito di aprire delle strade. Altrimenti, sarebbe solo tecnica. E ha ragioen Fabiana: più che la paura del nuovo, è la paura della bravura altrui. E tu ne metti tanta, ragazza mia. Ma tanta...
    Raadicchio batte ostriche, 1000 a 0 - più il carico da undici, che a mio marito non piace e sarà la volta che cucinerò qualcosa per me :-)
    grazie infinite!

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    1. Ale, il titolo è l'ultima delle mie preoccupazioni (anzi, delle non-preoccupazioni). Più preoccupante (per te) è che io cominci a condividere le tue aberrazioni mentali, perché significa che il tuo livello intellettivo si sta abbassando. ^_^

      Grazie per il resto - anche per esserti fermata, perché giuro che il mio imbarazzo è enorme.

      Un bacio e grazie a te, di tutto.

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  6. ammiro profondamente la tua lungimiranza economica!! La questione shopping-economia decisamente va approfondita :-)))) ....ma anche una forchettata alla tua tiella ci starebbe mica male, bella "approfondita" anche lei :-)
    Un bacione Mapi
    Dani

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    1. Dani, se non smetto di approfondire la questione shopping-economia, finisco al verde!!! :-D

      Un abbraccio e grazie. :-)

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  7. Ciao Mapi! Ancora una super taieddhra :-) ma sì dai, chi se ne frega della dieta. Un bel mix di verdure e sapori con l'arancia che dà al piatto un tocco particolarissimo.
    Mi fa molto piacere che questa ricetta sia piaciuta a te e a tutta la tua famiglia.
    Complimenti e grazie mille!
    Cristian

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    1. Grazie a te, ancora una volta! :-)))

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  8. sei una forza Mapi :)
    e cmq....ma di che cosa stiamo parlando!??!? prova costume?!?!?!? ma se sei uno splendore di Donna!?!?!?
    e poi, dieta o non dieta, sono d'accordo con te: una meraviglia di piatto come questo, non si può non mangiare! sarebbe veramente un delitto!
    bacio

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  9. Osa pure, cara Mapi... Osa sempre così!! E vorrà dire che oserai pure un bikini con un chilo in più, questa estate (ma dov'è quel chilo in più? Poi me lo spieghi, ché io non l'ho visto!)

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  10. Mapi, meravigliosa anche questa! Dove abiti? Quasi, quasi ci faccio un pensierino! Noi ti aiuteremmo molto volentieri facendoti da cavie ;) Il mio giro vita non ci guadagnerà, ma vuoi mettere mangiare di queste prelibatezze? Buona giornata, Sarah

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  11. Splendida! La tua taieddhra innanzitutto.. che è un tripudio per gli occhi!
    Ma poi... mi unisco al tuo Cristian: te possino! :D Per "averci costretto" a fare una ricetta così buona!
    E mi accodo anche alla tua teoria dell'aiutare l'economia nazionale... in fondo noi siamo in forma: tondo, è una forma! :D

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  12. Anche io abbandono volentieri la dieta davanti ad un piatto così...goduria!!! :-P
    Baci
    Anna Luisa

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)