lunedì 5 dicembre 2011

Quaglie all'uva (Paul Bocuse)

Sono reduce dal week-end più divertente che riesca a ricordare: per il primo anniversario dalla nascita delle (St)renne abbiamo infatti voluto fare un piccolo raduno tra di noi, per poterci finalmente riabbracciare tutti quanti, raccontarci le ultime novità, abbozzare qualche progetto per il futuro e soprattutto stare insieme.
Non abbiamo dormito un granché (la prima sera, dopo aver mandato mariti e figli a dormire, siamo stati su a chiacchierare fino a lle 3 passate) ma abbiamo riso a crepapelle, roba da avere le lacrime agli occhi, abbiamo mangiato divinamente e ci siamo divertiti enormemente. 
Il week-end è trascorso in un lampo, eppure siamo stati proiettati in una dimensione spazio-temporale diversa in cui il tempo si è dilatato, tanto è stato vissuto intensamente da tutti noi. Le gag si sono moltiplicate, alcuni scherzi programmati hanno preso una piega inaspettata e sono riusciti in un modo inaspettato anche per chi li ha programmati.
(St)renne forever insomma, ed è proprio alle (St)renne e alle (St)rennine che dedico questa splendida ricetta del grande Bocuse.

I LOVE YOU, MY FRIENDS!!!!
 
◕‿◕

QUAGLIE ALL'UVA
Da Paul Bocuse – La cucina del mercato – Guido Tommasi Editore



Per 6 persone:
6 quaglie
6 fette di lardo tagliate sottili
48 acini d'uva moscata
40 g burro
1 mestolino di fondo bruno di vitello 
sale
pepe


Spennare le quaglie, pulirle, vuotarle; condirle internamente con sale fino; legarle fasciando il petto e parte delle zampette con una fettina di lardo.
Accomodarle in una casseruola di terracotta con burro già caldo (per 6 quaglie, 40 g). Condire con sale e pepe, far colorire da tutte le parti a fuoco vivo, passare in forno ben caldo e portare a cottura. Complessivamente la cottura, prima sul fornello e poi nel forno, deve durare 12 minuti.
Nel frattempo pelare alcuni acini di uva moscata ben matura, calcolandone 8 per ogni quaglia, e con un ago togliere i semini.
Quando le quaglie sono cotte mettere gli acini nella casseruola, aggiungere pochissimo fondo di vitello, coprire immediatamente, dare un bollore e subito dopo servire nel recipiente di cottura, accomodato su un piatto di servizio coperto con un tovagliolo piegato.



5 commenti:

  1. belle e buone le quaglie!!
    che bello avere del tempo per radunarsi fra amici e conoscersi bene piacerebbe anche a me!!
    baci

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  2. Mio dolcissimo tesoro, ma quanto mi manchi??? E soprattutto, perché non hai fatto questo piatto chez moi??? Bisogna rimediare! TORNA SUBITOOOOOO!!!!

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  3. che bello il vostro raduno e che spettacolo queste quagliette, ho un debole per queste piccine ;-))

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  4. i 5 mondi è vero, è un'esperienza bellissima. Sembravamo la pubblicità della Visa! :-D

    Stefania mi mancate da morire anche voi: OCCORRE RIVEDERCI AL PIU' PRESTOOOOOOOOO!!!!

    Cris il raduno è stato il vero spettacolo... :-D Sono felicissima di avere riabbracciato le mie adorate (st)renne!!! <3

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  5. questa ricetta vale 100 punti ma forse anche 1000. perchè??? perchè per me, solo il fatto che hai cucinato le quaglie sei un...mago! io non ce la farei mai e poi mai...potrei forse mangiarle ma cucinarle mai. le tue hanno un aspetto magnifico e elegante quindi posso solo immaginare il sapore...complimenti mapi. posso solo immaginare il vostro weekend !!! ammetto che un pò vi ho invidiati...:-))) mi sarebbe paiciuto fare parte della cumpa :-))) bacissimi e ancora mega complimenti...ogni volta che passo da te è una...goduria!!! baci

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