mercoledì 19 gennaio 2011

Mini japanese cheesecake dal cuore morbido di pistacchio


Avete presente quando si mette in moto una macchina di non recentissima costruzione :-D  dopo una notte all'addiaccio, nel cuore dell'inverno? Può accadere che si accenda al primo colpo, ma è più probabile che siano necessari più tentativi. All'inizio fa un timido sput-sput e si spegne, poi gli sput-sput durano un po' più a lungo e infine, se si ha tenacia e perseveranza (o se si deve assolutamente andare al lavoro quella mattina) la macchina si accende e il motore ruggisce trionfante, sotto il peso del nostro piede che schiaccia l'acceleratore un po' più a fondo per non farlo spegnere, quasi temesse di staccargli il respiratore artificiale.

Ecco, il mio fascino funziona esattamente allo stesso modo. Dico sul serio, sapete?
Qui però occorre una premessa. Da sempre il mio fascino ha funzionato alla grande con uomini di una ventina d'anni più di me, esattamente la fascia di età che NON mi interessa. Talvolta ha funzionato anche con uomini molto più giovani di me, il che da ragazza mi interessava ancor meno, essendo i suddetti minorenni o appena maggiorenni; adesso la cosa è meno problematica, ma entro certi limiti.
Insomma, tutto questo per dirvi che il motore del mio fascino, dopo anni che lo credevo defunto e sepolto, sta facendo timidamente qualche sput-sput. Non è ancora a pieno regime, sia chiaro, ma qualche debole segno di vita sta cominciando a darlo.

I primi segnali si sono avuti il 6 gennaio ultimo scorso: tradizionalmente con le amiche facciamo la Calata delle Befane su Genova, organizzata dall'instancabile Alessandra. Ci troviamo per l'ora dell'aperitivo, chiacchiere e risate, poi tutte al ristorante La Bigoncia dove ci aspetta un pranzo sopraffino preparato dallo Chef Corrado Carpi, poi ci trasferiamo a casa di Alessandra che ci dà il colpo di grazia con qualcuna delle sue meraviglie (quest'anno tra le altre cose c'erano i Baci di Cortigiana), infine si torna a casa.

Quindi il 6 gennaio nel tardo pomeriggio mi sono accomodata sul treno Genova-Milano per tornare a casa, e mi sono prontamente addormentata. Il mio sonno è stato punteggiato da tanti micro risvegli causati dal telefonino del mio dirimpettaio, un ragazzotto di meno di 30 anni che parlava in romanaccio stretto: "Essì, sono annato avvedè 'a partita... ecchettedevodì, è annata come è annata... Eccerto, so' ssur treno, starò a' arrivà tra ddù ore e mmezza...". Arrivati a Milano il romanaccio mi ha chiesto come fare per arrivare "a Ccascina Gobba co' a' metro", così gli ho detto di venire con me, che andavo nella stessa direzione. Due parole scambiate e al momento di salire sul treno mi ha chiesto se potevamo "vedecce quarche vvolta e bbere quarcosa 'nzieme". La richiesta mi ha presa in contropiede ma sono stata salvata dalla metropolitana: non era la mia, lui doveva salire che lo stavano a aspettà e non c'era tempo per scambiarci i numeri di telefono.

Avevo completamente dimenticato l'episodio, fino a ieri sera, di ritorno dal lavoro. Io ho un'oretta di metropolitana prima di arrivare in ufficio e la sfrutto per leggere. Salgo sull'autobus che mi avrebbe portata a casa - al momento sono l'unica passeggera - saluto l'autista come faccio sempre e costui mi dice: "Secondo la mia esperienza di donne (!) quando hanno sempre un libro in mano vuol dire che sono single."
Ho alzato gli occhi sorpresa: e qquesto che vvòle? E da quando l'amore per la lettura è un indicatore di cuori solitari? E' esattamente in quel momento che mi è tornato in mente l'episodio del 6 gennaio e mi sono detta che almeno come fascia di età ci stavamo avvicinando.
Sput-sput-sput...
Confido che da qui a fine anno il motore si metta a pieno regime; vi terrò aggiornati. :-D

Ancora una ricetta delle passate edizioni dell'MTChallenge, per un motivo semplicissimo: di regola in gennaio mangio parecchia verza e le splendide ricette proposte dai vari partecipanti mi hanno invogliata ulteriormente; non potendo però al momento pubblicare le mie preparazioni verzifere per ovvie ragioni (ma vi assicuro che non sono assolutamente all'altezza delle vostre), vado di vecchie glorie del passato. 

MINI JAPANESE CHEESECAKE DAL CUORE MORBIDO DI PISTACCHIO

“Ma io il coulis glielo devo per forza mettere sopra? Non potrei mettercelo dentro?”

Questo mi chiedevo, mentre la torta zebrata era in forno e io preparavo la ganache.
Detto fatto: ecco la mia seconda proposta per l'MT Challenge n. 3, con qualche piccola variante di procedimento.

Per 5 tortini fatti con gli stampi da muffin usa e getta:


80 g Philadelphia
2 uova
40 g latte
35 g burro
35 g farina autolievitante
6 g amido di frumento
40 g zucchero
1 cucchiaino succo di limone
i semi di ½ bacca di vaniglia


Per il cuore al pistacchio:


300 g latte
50 g pasta di pistacchio*
1 cucchiaio raso di amido di frumento
2 cucchiai di zucchero
mezza bacca di vaniglia privata dei semi
un pizzichino di sale

* L'ho acquistata in Sicilia sotto forma di panetto, simile a quello che si usa per fare il latte di mandorla; era infatti destinato al latte di pistacchio. Si può sostituire con una crema ottenuta frullando i pistacchi non salati privati della pellicina, fino a ridurli in crema.




Preparare il cuore di pistacchio:
Mettere a scaldare il latte con un pezzetto di bacca di vaniglia privato dei semi: l'aroma rimane ma è meno intenso. Sciogliervi la pasta di pistacchio, l'amido e lo zucchero e rimettere sul fuoco mescolando continuamente, fino ad ottenere una crema densa. Far raffreddare e mettere la crema in uno stampo in silicone da 24 semisfere, che sarà successivamente messo in freezer.
La cremina mi è venuta di colore palliduccio, peccato: avrei preferito un verde più intenso.


Preparare le tortine:
Imburrare i pirottini usa e getta da muffin e preriscaldare il forno a 160 °C.
Sciogliere a bagnomaria il Philadelphia, il burro e il latte, ottenendo una cremina omogenea.
Lasciar raffreddare un poco e unirvi i tuorli, il succo di limone, la farina e l'amido setacciati insieme, il sale e metà dello zucchero, amalgamandoli bene.
Montare gli albumi a neve insieme al rimanente zucchero e unirli con delicatezza all'impasto.
Versare in ciascun pirottino 3 cucchiai di impasto, poi adagiarvi sopra una pallina di crema di pistacchio congelata ottenuta unendo due semisfere e versare sopra questa un altro cucchiaio di impasto.
Mettere in forno sistemando i pirottini dentro una teglia con acqua che arrivi a 2 dita di altezza, e infornare per 30 minuti.
Decorare con una spolverata di cacao e un pochino di pistacchi tritati.

Con questa ricetta partecipo al Contest di Caterina, Oro verde di Sicilia.

18 commenti:

  1. Che delizia! Accidenti, piu' la guardo e' piu' mi dico che devo provarla!! Servirebbe un cucchianino virtuale con il teletrasporto di star treck :-)

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  2. anch'io leggo ovunque e fin qui ci siamo, ma mi hanno anche detto che le donne che hanno un gatto sono single... Che mi consigli per adeguarmi agli standard, adotto un micino o mi trovo un fidanzato?!

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  3. Cara mapi, non ho ancora compreso per quale oscuro motivo qualche volta riesca a visualizzare la tua pagina e qualche volta (anzi molte di più, sigh!) no.
    Bhe sono felice che oggi sia un giorno sì prima di tutto perchè mi sono fatta quattro belle risate in questo giorno per me triste, sono felice che il tuo fascino abbia colpito ben due volte nello stesso mese, ahahahah!
    Ma soprattutto xche questo tortino è veramente ma veramente .. slurp!
    Quella granella verde sopra mi manda in brodo di giuggiole, bravissima!
    Un bacione grande e buona giornata!

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  4. Però anche tu Mapi: proprio il 6 gennaio dovevate incontrarvi??????????? Secondo me, se vi vedevate un altro giorno, il tuo fascino colpiva nel segno...Quanto alla ricetta: sbavvvvvvvv sbavvvvv sbavvvvvvvv

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  5. ebbbrava la nostra mapi marpiona!! tienici aggiornati sulle prossime conquiste, mi raccomando ;-)
    il tortino me lo ricordo, eccome se me lo ricordo!
    bacioni

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  6. ma che buona questa cheese cake col cuore pistacchioso! ps: mai dubitare del proprio fascino... quando meno ce lo aspettiamo colpisce! certo nel 90% dei casi colpisce soggettoni con cui non usciremmo mai... ma fa cmq piacere!

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  7. La leggerezza e l'ironia con la quale racconti il tuo vissuto non è da molti e già questo indica che il motore del tuo fascino è sempre acceso poi sta agli altri ricordartelo altro che Sput-sput-sput...
    Detto ciò e soprattutto da uno che sulla carta di identità risulta essere del genere maschile (vorrà dire qualcosa no?! :P ahahahahhaaha) passiamo al dessert che se non ricordo male mi fece un brutto effetto per quell'MT.
    Ahahahahahah è vero ho appena controllato...MaPi effetto BILAMA...con una ti straccia e con l'altra ti umilia anche.
    Ecco non aggiungo altro se non il mio ulteriore disonore a non averla ancora provata a fare :)))

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  8. Mapi, non è vero, anche io leggo!!! ;)))
    Sput, sput anche lì, ma l'affondo al motore lo devi avere qui, nella tua patria!!! E se gli fai un dolce così, chi ti lascia più????
    P.s. Comunque qui ci sono 4 cuori (maschi) affranti che ti aspettano al più presto... certo con tre rischieresti la denuncia e con il quarto, gli occhi!!! ;)))

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  9. Evvai col rimorchio Mapina!!!!
    Belle le tortine!
    Uno stritolo!
    Paola

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  10. che bellissima idea...mi piace un sacco...scopiazzo al 100%
    baci

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  11. Ragazzi, mi sto rotolando dal ridere :-D

    Alessandro, è esattamente l'invenzione che sto apsettando da anni: il telefood! :-)

    Acquaviva, sai che fcciamo? Andiamo a rimorchiare insieme lasciando a casa libri e gatti! (Io adoro i gatti ma non amo avere animali in casa... chissà che significa)

    Meggy non capisco che problemi ci possano essere con la mia pagina e mi dispiace; mi dispiace ancora di più sapere che per te oggi è un giorno triste e se ti ho potuto regalare un sorriso sono solo contenta. Un bacione!

    Francesca, secondo me il 6 gennaio era un segno premonitore (per lui): il ragazzotto è troppo giovane per me (lui meno di 30, io ben oltre i 40) ;-)

    Cristina vi tengo aggiornati sì sulle mie prossime conquiste, tenendo a mente che sono ancora in fase di sput-sput. :-D

    Passiflora, hai detto una grande verità: anche se il tizio non ci interessa, fa piacere sapere di piacere! :-)))

    Mario, sei troppo buono! Diciamo che il fascino dipende da tante cose e che non ho mai particolarmente curato il mio (ecco perché sbaglia sempre mira!). Quel Mapi bilama me lo ricordo ancora, esagerato!!! :-D

    Stefania, tra il disonore della denuncia e la cecità per gli occhi credo che gli uomini della tua famiglia li lascerò stare. Se però hai qualche cugino.... (rigorosamente single però!!!) :-D

    Paola sì, tra un po' Miri scriverà qualche altro editoriale su Rimorchiella 2000!

    Grazie Giady, pensa che non è per niente difficile da fare.

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  12. con questo dolce stendo mio marito definitivamente...japanese cheesecake con ripeino di pistacchio..abbiamo fatto bingo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    baciii

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  13. Certo non è un modo usuale per fare certi approcci;da te pero' ci si aspetta tutta l'ironia
    possibile ed immaginabile.E' tutto vero?oppure fantasia?Sono molto curiosa,sei troppo forte.
    Un bacione,Lisa.

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  14. sto svenendo leggendo questa ricetta!mi piace tutto...e tanto!

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  15. ma guarda te la mapi in versione seduttrice! e con che disinvoltura ce lo racconta...
    continua così, che più che un diesel mi sembri una ferrari ;-)

    per le mini japanese cheese cake dal cuore tenero, non posso che applaudire entusiasticamente!

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  16. Daisy mi fa piacere! Magari per la cena di San Valentino... :-)

    Lisa, è tutto vero, al 100%: ho scoperto da anni che la realtà supera di molto l'immaginazione! :-D

    Fabrizia, sono contenta che ti piaccia; è particolare e... anche a me è piaciuta!

    Gaia, diciamo che sono una seduttrice inconsapevole: tra il ragazzotto che ha una diciottina d'anni meno di me e l'autista egiziano non saprei proprio chi scegliere... :-D

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  17. Ciao Mapi, com'è allegro e colorato il tuo blog! :-) Grazie per avere creato questa ricetta, l'ho ià inserita fra le partecipanti! In bocca al lupo, ciao!!

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  18. These are genuinely wonderful ideas in regarding blogging.
    You have touched some fastidious things here. Any way keep
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    My web blog Marc Primo

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