martedì 9 novembre 2010

Cake alle castagne




Di solito per il mio compleanno sto schiscia, come si dice a Milano; sto buonina buonina, evito di attirare l'attenzione sulla cosa, ma non perché appartenga alla schiera di quelli che odiano compiere gli anni, sia chiaro: come sono solita dire, compiere gli anni è una bella cosa, mentre smettere di compierli è un gran brutto segno.  Piuttosto, direi che non vado a caccia di auguri. Che me ne faccio del resto di auguri sollecitati? Preferisco di gran lunga un augurio dimenticato, piuttosto che uno sollecitato e quindi formale. Solo che quest'anno tengo un blog e quindi... ho deciso di prepararmi un dolcetto per l'occasione.

Non so voi nelle vostre cucine, che io immagino sempre linde e immacolate, ma quando io entro nella mia con animus cucinandi la lascio in uno stato pietoso, sembra un campo di battaglia dove si è svolto uno scontro particolarmente cruento.
Poi ovviamente mi tocca pulire e ogni volta che arrivo al lavello mi viene in mente una cosa che mi disse mia madre diversi anni fa. Stavamo rigovernando insieme dopo pranzo, e mentre io terminavo di pulire i ripiani improvvisamente disse: "odio le cucine con i lavelli e i ripiani sporchi: mi ricordano i cessi delle stazioni". Disse la strana frase e mi guardò in un certo modo, come se sospettasse che avessi losche e zozze intenzioni una volta stabilitami per conto mio.
La frase e lo sguardo mi rimasero impresse a lungo nella memoria e per lungo tempo mi domandai se dicesse sul serio e se davvero pensasse che in futuro mi sarei astenuta dal rigovernare la cucina. Con gli anni però sono giunta alla conclusione che la sua fosse solo una battuta: non ho mai visto farina e tracce di sugo nei cessi delle stazioni.

CAKE ALLE CASTAGNE


Con questo cake ho voluto inaugurare un nuovo stampo in silicone che ho comperato una quindicina di giorni fa. Per questo stampo ho dovuto dimezzare le dosi; per uno stampo da plum cake invece, usate la dose normale.

200 g farina di castagne
200 g farina autolievitante (oppure 200 g di farina 00 e 1 bustina di lievito per dolci)
200 g latte
200 g zucchero semolato
300 g burro
100 g rhum
6 uova
20 g cacao amaro
1 pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180 °C e imburrare uno stampo da plum cake.
Setacciare insieme le 2 farine e il cacao.
Montare il burro con lo zucchero finché diventa spumoso.
Aggiungere i tuorli e incorporarli bene, poi unire il latte e il rhum e amalgamare.
Aggiungere infine le farine setacciate, poche cucchiaiate alla volta, e incorporarle bene.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e unirli delicatamente al composto con il cucchiaio di legno, con dei movimenti dall'alto in basso per non smontarli.
Versare nello stampo da plumcake e infornare in forno statico per 50 minuti circa (prova stecchino).
Attendere 5 minuti, poi sformare il dolce e metterlo su una gratella a raffreddare.

Si può servire spolverizzandolo con un po' di zucchero a velo, oppure farcendolo con una crema. Questa volta l'ho farcito con una crema pasticcera per creare contrasto di colore, ma una ganache al cioccolato con crema di marroni (quella della Old Fashioned Chestnut Cake, per intenderci) ci sta decisamente meglio. ;-)

Se lo si consuma senza crema, si accompagna molto bene con una birra scura (tipo Guinness, per intenderci).

25 commenti:

  1. Questa è una torta toasta!
    La chiosa finale è da Oscar, la torta da Nobel.
    Avanti con i premi...e con gli auguri!
    Fabio

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  2. Ho riflettuto un po' sulla battuta di tua madre, perché mi ha toccata sul vivo: anch'io quando cucino ..... bè lasciamo perdere!
    La forma del cake è curiosa: non avevo mai visto quello stampo e le foto sono bellissime!!!!!!!!!!!!!

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  3. Buonissimo sicuramente,
    per il tuo compleanno ti regalerei una birra Castanea, la birra di maroni ottima veramente per questa cake
    Auguroni sinceri

    Smack anu

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  4. Oddio che goduria Mapiiiiiiiiiiiiii, ma sei tremenda!!! CMQ brava brava brava! Ah dimenticavo, auguri bellezza:-D

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  5. Bellissimo dolcetto e bellissimo stampo... frutto dell'incursione in quel di Genova? ;)

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  6. Auguriiiiiiiii Mapi!!!!!!!!! :DDDDD
    Ahhh...è dopo questa esclamazione scomposta che dici visto che adoro castagne&rhum...una fetta me la sono meritata?! :P
    PS
    Ho ancora in mente quando hai fritto per l'MTCiallenge le "tortille" e parlavi della cucina come di un lazzaretto di stoviglie e macchie d'unto...però poichè io sono un vero professionista nel campo (la mia ragazza è testimone costante&afflitta) ma che dici se una volta invece di pubblicare le ricette non postiamo l'"after cooking" con una panoramica della devastazione prodotta?! :PP ahahahahahah

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  7. Ciao Mapi,
    ho cio' che serve e oggi pomeriggio preparo questo dolce con la ganache dell'o.f.c.c.!!!!
    spero di trovare le cavie giuste!!!
    (io non posso:-) )
    Benissimo la Guinnes come accompagnamento me lo sento "dentro" che ci starebbe bene!
    Grazie!diana

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  8. Grazie a tutti per gli auguri! :-)))

    Fabio, aspettavo proprio una tua battuta! :-D

    Lenny, io ogni volta che termino di cucinare sono presa dallo sconforto e mi domando se sia mai possibile conciare una cucina così. Evidentemente è possibile... :-( ma sono contenta di essere in tua augusta compagnia: chissà che non mi porti bene. :-D

    Manu grazie! Sai che non conoscevo la birra Castanea? La devo assolutamente cercare, amo molto le castagne e una birra che ne abbia l'aroma dev'essere deliziosa. :-p

    Debbie grazie, ma... ti devo tirare le orecchie: non sapevo che tu e Simonetta aveste aperto un blog! E' bellissimo e le foto sono stupende (Filippo?). Congratulazioni, bravissime!!!

    Grazie Stefania! No, lo stampo l'avevo preso a Milano un paio di giorni prima di partire per Genova. Appena l'ho visto ho pensato che non potevo lasciarmelo sfuggire!

    Mario, a te e Gambetta mando una torta intera, tutta tempestata di marrons glacés!
    Mi piace la tua idea di postare l'after cooking e anzi lancio un'idea: aprire il Cialtroni Challenge, una sorta di appendice all'MTC in cui si fotografa lo stato della propria cucina dopo aver cucinato i piatti per l'augusta sfida. Vince chi è riuscito a spedire le macchie di unto o parti di ingredienti negli angoli più improbabili della cucina (Peccato non aver fotografato la crema di fave sul soffitto, l'anno scorso: avrei ottenuto un buon piazzamento)! :-D

    Diana, chissà come mai mi sentivo che tu avevi tutti gli ingredienti in casa! ;-D

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  9. Io gli auguri te li ho fatti ieri in altri lidi...ma non perchè sollecitata...ma solo perchè ci tenevo davvero...anche se avrei preferito farteli sinceramente di persona...così assaggiavo anche questa meraviglia di cake!!! Poi parli per me, vero????Anche tu mai ferma....lavori, cucini, compri caccavelle e ...pulisci i ripieni della cucina... :D

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  10. Mapi!!! Di nuovo auguri e complimenti per la torta e lo stampo originalissimo (credo di sapere dove lo hai acquistato.... hi hi hi !!!!)
    Quanto al challenge che proponi.... questa volta potrei tentare una partecipazione io pure con grosse probabilità di successo, specie se in cucina come aiutante si presta il mio cucciolo! (valgono anche foto degli aiutanti ricoperti di farina/crema al cioccolato??)
    Complimenti di nuovo ;-)
    Nora

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  11. Ma è troppo fica 'sta torta!!!!!!!!!!!!!!! 300 gr di burro?? 'apppperòòòòòòòòòò

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  12. Sì Fla, è vero. :-D E quello che più conta è il cuore!!!

    Grazie Nora! Chissà che un giorno non apriamo il contest veramente... però mi sa che io e Mario da soli battiamo te e il cucciolo messi insieme!!! ;-)

    Grazie Francy! Certo, non è proprio un dolce dietetico, ma 300 g di burro su 400 g di farine ci vanno, altrimenti il cake risulta un po' troppo asciutto secondo me. Certo, si può provare a diminuire il burro e aumentare il latte o magari sostituirlo con dello yogurt... ci medito su e ti so dire. ;-)

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  13. Ma questo non e uno semplice cake e una goduria, un desert coi fiocchi!

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  14. Il CilatroniChallenge mi fa sorridere già da adesso!!! Penso alla tua crema di fave sul soffitto ma ti prego prova anche ad immaginare una vellutata di piselli distribuita con una striscia unica su tutto il perimetro di una piccola cucina a mò di hula-hop virtuale disegnato su pareti, frigo, mensola, finestra, lavello....ahahahahahahahha
    Altro che GuerreStellari!!! ::DDDDDDDDDDD

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  15. Grazie Lilli!

    Ossignur Mario, come hai fatto a fare la hula-hop di crema di piselli? La mia crema di fave è finita sul soffitto perché è saltata la valvola di sicurezza della pentola a pressione e quindi è stato un incidente, ma per la hula-hop ci vogliono ingegno, maestria, mira e... un idrante!!! :-D

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  16. Ma che delizia di idea!!!!!!!!ciao e piacere di conoscerti..vedendo il tuo commento non ho resistito!!!!!!
    ciao,de

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  17. Semplice...il filo del minipimer è finito su una piastra bollente...cominciava a sciogliersi...quando me ne sono accorto per reazione ho alzato il minipimer stesso che in quel momento era a velocità turbo nella crema...tranne che per la quota parte di circonferenza coperta da me...il resto era un hula-hop perfetto!! :DDDD ahahhaahahaha

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  18. Sono in ritardo,mi dispiace;sai gli impegni.
    Augurissimi e complimenti per tutto cio' che proponi,Da favola!Lisa

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  19. Help: lascio commenti che poi scompaiono nel nulla!

    Ci riprovo: l'idea del Cialtronichallenge è formidabile!

    Lo dividerei in due sezioni: nella prima pubblicherei il cassetto delle cianfrusaglie che ognuno di noi ha in cucina, dove riposano inerti tutti i figli degli attacchi di shopping compulsivo, nella seconda le immagini del prima e dopo ricetta.

    Naturalmente vince chi ha il piano della cucina più simile al cesso di una stazione o la collezione di attrezzini più simile ai ripiani dell'ufficio Oggetti smarriti (ovviamente sempre di una stazione)...

    Per il dolce penso che, insieme alle noci, cacao e castagne sino gli ingredienti più appropriati per festeggiare i compleanni novembrini...e poi tanto si sa che i nati di questo mese sono un po' speciali, no?! Auguroni di cuore!

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  20. Grazie De, piacere di conoscere te! Il tuo blog è delizioso!

    Grazie di cuore Lisa, e non ti preoccupare: i compleanni sono come il Natale (in fondo sono il nostro Natale...) e quindi si festeggia tutta l'ottava! ;-)

    Mario, tu sei un genio: ci vuole estro creativo anche per questo. :-D

    Virò, questo Cialtronichallenge s'ha da fare, assolutamente! :-D
    Grazie di cuore per gli auguri! <3

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  21. mi sa che la battuta di tua madre tocca più me che te!! questo stampo di cui ti sei dotata è troppo togo!

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  22. Alur..anche se in ritardo tanti auguri!!!
    Se non ce lo dici noi non sappiamo come farteli!:D
    Quindi vai tranquilla e per i prossimi festeggimenti ( fidanzato, matrimonio, laurea,lavoro, figli...boh..quello che ti pare) faccelo sapere prima!
    La torta è dolcissima e lo stampo ...troppo bellooooooooooooo!!!
    Per la cucina....emh...quando cucino io è meglio non entrare in cucina!POi pulisco tutto...,ma nessuno deve vedere quello che combino!:D
    smuack^^

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  23. Un uccellino travestito da Gambetto mi ha detto che è stato il tuo compleanno!!
    Accetti anche gli AUGURIIIIII in ritardo? :)
    P.s. La colpa è ovviamente del ragazzo che si è dimenticato di dirmelo prima :-p
    Ihihihihihihihihihih
    Un abbraccio
    Gambetta

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  24. Carissima Gambetta, il compleanno è il nostro Natale personale e come l'altro si festeggia per tutta l'ottava, quindi... sei perfettamente nei tempi! ;-)

    E poi alla Donna Con L'Aureola Tutta Tempestata Di Brillanti si concede tutto, ma proprio tutto! Grazie di cuore. :-)))

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)