lunedì 2 maggio 2016

Cheesecake bicolore alla nutella


Lei dice che la sua è una cucina cialtrona. Io vorrei che tutte le cialtrone della blogsfera avessero la sua competenza o, in mancanza, la sua autoironia. Perché la cialtroneria è un'altra cosa, e lei di competenza in cucina ne ha da vendere, come dimostra da anni (se mai avesse bisogno di dimostrarlo) il lavoro di approfondimento che fa sullo Starbooks - nel blog e soprattutto nel dietro le quinte, dove ci offre quotidianamente la sua preziosa consulenza.
Sto parlando di Stefania, alias Araba Felice in cucina, una delle blogger più amate dalla blogsfera per la verve della sua penna spiritosa e per le splendide ricette che pubblica.

Quest'anno Stefania mi ha salvato la Pasqua: mi era infatti stato commissionato un dolce, e il diktat era che questo fosse morbido e umido, per esigenze di uno dei nostri commensali. Niente Colomba, per intenderci. Io non sono tipo da dolci, mi mancano pazienza e creatività. Ancora ancora quelli lievitati, che però a questa tornata non potevo assolutamente considerare. Mi stavo giusto arrovellando il cervello, quand'ecco che lei ha pubblicato una Cheesecake New York Style che faceva proprio al caso mio. morbida, umida e pure cioccolatosa, che a Pasqua il cioccolato è d'obbligo o quasi. Molto semplice e veloce da realizzare tra l'altro, il che non guasta. Insomma, si definirà anche cialtrona (ma noi sappiamo benissimo che non lo è), ma quest'anno mi ha salvato la Pasqua con un dolce che ha riscosso un successo unanime e immediato, e io le sono immensamente grata!

CHEESECAKE BICOLORE ALLA NUTELLA
Dal blog Araba Felice in cucina

Per una teglia da 26 cm di diametro

Per la base:

300 g di frollini al cacao (io ho usato questi, preparati per lo Starbooks)
80 g di burro + altro per la teglia

Per il ripieno bicolore:

1 kg di formaggio tipo Philadelphia, a temperatura ambiente
175 g di panna da montare, ben fredda, + 40 ml extra
200 g di Nutella (io ho usato la Novi, che ha il 45% di nocciole, contro il 2% della Nutella)
180 g di zucchero semolato
1 cucchiaio di amido di mais
2 cucchiaini di estratto di vaniglia (o i semi di un baccello)
4 uova medie a temperatura ambiente

Per la glassa alla Nutella:

200 g di Nutella (sempre Novi, per me)
80 g di panna da montare
Nocciole tostate e spellate per guarnire (facoltative ma... raccomandate)


Preparare la base: Preriscaldare il forno a 180 °C in modalità statica.
Mettere i biscotti nel robot da cucina e polverizzarli. Unire il burro fuso, azionare ancora l'apparecchio per amalgamarlo e versare il composto in uno stampo a cerniera da 26 cm ben imburrato (io ho messo sul fondo un disco di carta forno). Compattare il composto con il retro di un cucchiaio e passarlo in forno per circa 13-15 minuti.
Tirare fuori dal forno e far raffreddare.

Preparare il ripieno bicolore: Preriscaldare il forno a 150 °C in modalità statica.
Montare con le fruste il Philadelphia e la panna. Bisogna avere pazienza ed aspettare che il tutto monti un po' prendendo consistenza, altrimenti quando uniremo le uova il composto risulterà troppo liquido. Aggiungere sempre battendo lo zucchero mescolato con l'amido di mais e infine la vaniglia. Unire quindi le uova, uno alla volta, senza smettere mai di montare e aspettando che siano assorbite completamente prima di aggiungere il successivo.

Versare poco meno di metà del composto in un'altra ciotola. Unirvi la Nutella e due cucchiai di panna liquida e mescolare per amalgamare bene il tutto.

Versare il composto bianco sulla base di biscotti, livellarlo con una spatola e mettere in freezer per 10 minuti. Togliere dal freezer e versare il composto scuro, spalmandolo con delicatezza per non far mischiare gli strati (il riposo in freeezer aiuta).

Cuocere nel forno preriscaldato per 50 minuti circa, poi spegnere il forno ma lasciarvi la torta dentro per un'altra ora. Tirarla fuori dal forno al termine di tale periodo e farla raffreddare a temperatura ambiente.

Preparare la glassa alla Nutella: portare a ebollizione la panna e versarla sopra la Nutella, poi mescolare bene per amalgamarla. Versare immediatamente sul dolce freddo e mettere in frigo per una notte. Decorare volendo con delle nocciole tostate e servire.



Note dell'Araba, pienamente condivise dalla Apple Pie:

Il dolce può essere fatto anche con due giorni di anticipo, anzi sarà ancora più buono.

Se possibile scegliete una panna ad alto contenuto di grassi (35%), che monta meglio quando unita ad altri ingredienti.

Le dosi indicate vanno bene per uno stampo da 26 cm, volendo realizzare un dolce più piccolo sappiate che riducendo tutto della metà diventa perfetta per uno stampo da 18 cm. Volendo invece realizzare un dolce da 20 cm bastano tre quarti della dose iniziale.
La Apple Pie ha realizzato il dolce che vedete in foto usando uno stampo da 16 cm di diametro e 1/4 delle dosi: ne sono state ricavate 4 porzioni abbondanti.

Il passaggio in freezer è una mia (dell'Araba) aggiunta non presente nella ricetta originale, ma aiuta a tenere gli strati ben separati.

7 commenti:

  1. Mapi, ma grazie!! Un onore che tu rifaccia una delle cialtronate che posto.
    Inutile sottolineare la perfezione della tua realizzazione :)

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    1. My dear, vorrei tanto che il resto della blogsfera fosse cialtrone quanto te! Grazie! :-)

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  2. allora, vorrei essere una cialtrona nè più, nè meno di lei! :) ...in estate non mancano mai, e dico mai, i suoi gelati! e non solo!
    questa versione new yorkese trovo che sia molto raffinata...io l'ho sempre preparata nella versione a freddo anche con la nutella, ma questa cotta mi sembra una realizzazione molto degna...brave toutes les deux :)

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  3. Wow Wow Wow!!! Mi ero persa questa torta goduriosa dell'Araba, avercene di simili cialtrone. E grazie a te che mi hai fatto ingrassare di un chilo solo a leggere il tuo post. Ma è un chilo ben preso eheheheheh!

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  4. OT: Cara, grazie per le preziose dritte tecniche sull'attrezzatura da biscotti. In questo momento sono ultra sovrastatas dalle mille cose da fare, non sempre piacevoli, appena mi ci metto ti faccio sapere di sicuro.

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  5. Mapi è davvero godurioso questo dolce! Però di la verità: tu lo sapevi e hai deciso di prepararti in anticipo per il nuovo MTC!!!! :-)

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  6. Io lo so che ti stai esercitando....non oso immaginare cosa tirerai fuori per il prossimo Mtc...questo è solo un assaggio di delirante golosità (e la colpa la do' ovviamente anche alla tua complice! ).
    Un abbraccione.

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NO VITALBIOS!!!