lunedì 21 dicembre 2015

Crema di zucca, arancia e zenzero - Raravis docet


Alessandra ai tempi aveva fatto la C.A.Z.
Io, più modestamente, vi propongo una Z.A.Z.
Sappiate però che sto pensando di fare un upgrade e trasformarla in una C.A.Z.Z.
Sto parlando di creme di verdura, naturalmente. J
Alessandra aveva fatto la celebre zuppa Carote, Arancia e Zenzero, adattandola da una ricetta di Claire Bley; io ho tanta zucca in casa in questi giorni, e ripensando a quella zuppa di tanti anni fa ho deciso di provarla in versione Z.A.Z. per l'appunto: Zucca, Arancia e Zenzero. L'ho trovata semplicemente deliziosa, ma mentre la gustavo ho pensato a un'aggiunta ulteriore: Carote, Arancia, Zucca e Zenzero. La C.A.Z.Z. insomma, che proverò a fare prossimamente.

E' una crema leggera e fresca, grazie allo zenzero e alla scorza di arancia grattugiata, e secondo me può tranquillamente aprire una cena durante queste feste. Servendone poca nei bicchierini, può essere usata per pulire la bocca tra una portata di carne e una di pesce.
Volendo ottenere una consistenza più setosa, passare la crema attraverso un colino a maglie fitte prima di servirla (io non l'ho fatto).



CREMA DI ZUCCA, ARANCIA E ZENZERO
Adattata da un'idea di Alessandra Gennaro


Per 2 persone:

400 g di polpa di zucca privata di buccia e semi
1 piccola cipolla dorata
1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
600 ml di acqua bollente
1 arancia non trattata (succo e scorza grattugiata)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale


Mondare e tritare finemente la cipolla, quindi farla soffriggere per 5 minuti nell'olio, a fiamma bassissima: non deve bruciare.
Nel frattempo ridurre a dadini la zucca, e quando la cipolla sarà diventata trasparente unirvela e mescolare. Far rosolare per 5 minuti, quindi aggiungere lo zenzero grattugiato, l'acqua, il succo dell'arancia e la scorza grattugiata di metà arancia. Ricavare dall'altra metà delle striscioline di scorza, servendosi di un rigalimoni (oppure di un pelapatate, tagliando successivamente a striscioline i pezzetti ottenuti). Fare attenzione a prendere solo la parte colorata, in quanto la parte bianca è amara.

Salare leggermente, portare a bollore, abbassare la fiamma e far cuocere per 25 minuti circa, finché la zucca non sarà tenera.
Frullare tutto, assaggiare e regolare eventualmente di sale.
Servire decorando i piatti con strisce di scorza di arancia ricavate dall'altra metà dell'arancia.


4 commenti:

  1. Confesso che dietro quegli acronimi misteriosi avevo cominciato a pensare male...! Invece si trattava di gustosissime vellutate di verdure. Io non amo troppo la zucca, si potrebbe sostituire con carota che è dello stesso colore? Un abbraccione

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    1. Sì Andrea, si può: la ricetta originale in effetti prevedeva proprio le carote. Siccome io non impazzisco per le carote ma adoro la zucca (motivo per cui ne ho comprata una intera, che ho porzionato e congelato) ho voluto provarla con quella... e devo dire che l'esperimento è riuscito!
      Un abbraccio e buon Natale a te e famiglia.

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  2. Ciao Mapi. Mi piacciono le vellutate e la zucca. quindi sono capitata benissimo direi. Ti auguro uno splendido Natale con i tuoi cari. Spero di incontrarti presto di nuovo, sei davvero una persona simpatica e sono felice di averti conosciuta.
    Buone feste. Manuela.

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  3. ma muoio!!!!
    prima però, diffondiamo il verbo sui social. Non sia mai che le nostre caz/zrestino circoscritte nello spazio di due blog!!!

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NO VITALBIOS!!!