lunedì 12 settembre 2011

Cozze in brodetto agli agrumi (Ernst Knam)


- Stamattina ho pulito il bagno, passato lo straccio in tutta la casa, preparato una torta per la colazione mia e di mio marito, poi mi sono preparata per venire in ufficio e ho timbrato alle 8!

Guardo la collega e noto che è truccata con molta cura, decisamente più del solito. Un trucco da 10-15 minuti, stimo mentalmente. Io sono una che si trucca abitualmente al mattino e so stimare con buona approssimazione le preziose tempistiche dei restauri mattutini.

- Scusa, a che ora ti sei alzata?
- Alle 7 meno un quarto! (come me).
- E quanto tempo ci metti per venire in ufficio?
- Tre quarti d'ora. (come me).

OK, allora ho capito come hai fatto: ti sei alzata, ti sei lavata (mi piace pensare che tu ti sia lavata), hai passato rapidamente un panno sul lavello, poi già che andavi in cucina hai preso il mocio che avevi lasciato lì ieri sera e visto che era ancora umido lo hai passato sui pavimenti del percorso fino al balcone, poi ti sei lavata le mani (o almeno così mi piace pensare), hai tirato fuori dal frigo una busta di preparati per torte di quelli dove non devi aggiungere niente, lo hai versato nella teglia e hai ficcato tutto in forno. Sei tornata in bagno dove ti sei truccata, ti sei vestita, nel frattempo la torta si è cotta e tu hai fatto il caffè e hai trangugiato tutto molto velocemente, altrimenti col cavolo che con quei tempi riuscivi a fare tutto quanto!

Avrei voluto dirglielo, visto che quella mattina saltellava giuliva di collega in collega raccontando le sue prodezze di massaia, ma mi sono tenuta il pensiero per me. 

Mi sono però domandata se era meglio avere a che fare con una che spara ca**ate palesi illudendosi di essere creduta, o con gli psicopatici che incontro in metropolitana.
Ancora non ho trovato risposta all'arduo quesito, motivo per cui mi sono data alle cozze.


COZZE IN BRODETTO AGLI AGRUMI
Da E. Knam, M. Vigotti – Ricette creative di pesce – Mondadori




Per 4 persone:

400 g cozze grandi
1 limone non trattato
1 arancia non trattata
½ pompelmo non trattato
1 mazzetto prezzemolo
1 spicchio aglio
½ cipolla piccola
100 g mollica di pane bianco
30 g pinoli
50 ml vino bianco secco
olio extravergine di oliva
sale
pepe

La sera prima lavare accuratamente le cozze, pulirle e privarle delle barbe e raccoglierle in una ciotola piuttosto ampia con acqua corrente a filo, facendole spurgare per 12 ore.

Lavare bene il prezzemolo, separare le foglie dai gambi, tritare grossolanamente le prime e mettere da parte i secondi.

Scolare le cozze e trasferirle in una casseruola con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio in camicia (= non sbucciato) e i gambi di prezzemolo. Irrorare con il vino bianco, incoperchiare e mettere sul fuoco a fiamma vivace finché i gusci delle cozze si apriranno. Fare attenzione che i molluschi non si cuociano troppo e che il brodetto di cottura non si asciughi troppo.
Far intiepidire le cozze e sgusciarle, filtrarne il brodo e tenerlo da parte.

Lavare con cura gli agrumi e toglierne la scorza (solo la parte colorata) con un pelapatate. Spremerli, filtrarne il succo e prenderne in quantità pari al brodetto delle cozze. Unire il succo di agrumi al brodetto, aggiungervi le scorze di agrumi tagliate a losanghe, mescolare e tenere da parte.

Spezzettare la mollica di pane (io consiglio di asciugarla un pochino al forno, altrimenti si ammassa) tritandola grossolanamente. Tritare anche i pinoli grossolanamente e la cipolla finemente. Unire in una ciotola mollica, pinoli, le foglie di prezzemolo tritate in precedenza e la cipolla. Mescolare bene per amalgamarli, insaporire con sale e pepe e un filo d'olio.

Preparare 4 ciotole, versarvi il brodetto di agrumi con le scorze, distribuirvi equamente le cozze e condire con la prezzemolata di pane.



11 commenti:

  1. Mapi....guarda mentre leggevo le prime righe del tuo post....pensavo ha fatto tutto ieri sera prima di andare a letto..anche il trucco!!!! :D ...hai ragione diamoci alle cozze, che come le hai preparate tu devono essere una vera goduria...bacionissimi, Flavia

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  2. Hahaha Flavia, hai ragione: anche l'ipotesi dell'aver fatto tutto la sera prima reggeva!!! :-D
    Certo che gli sparapalle non hanno proprio ritegno! ^_^

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  3. Voglio conoscere la tua collega :-)
    Beh, vorrei anche un po' di questa ricetta!

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  4. io sono oltre, ormai. Nel senso che proprio non mi parlano più, 'ste tipe qui. Devo averle offese mortalmente, con una di quelle uscite di cui so che devo pentirmi, ma ormai è troppo tardi e soprattutto non ricordo più che cosa mi è uscito dalla bocca: ma, più ci penso su e più le reputo provvidenziali, almeno in questo caso.
    Così come sei provvidenziale tu, con questa meravigliosa zuppa, visto che ho son due giorni che medito su les moules che sont arrivée e io non ho nessuna ricetta degna di questo nome per prepararli....
    Non t'arrabbiare, dai..
    ale

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  5. ahahahah, rilfessioni che prima o poi tutte facciamo su di noi, le colleghe, la nostra fretta ed il nostro cronometro che non sembra funzionare allo stesso modo per certe colleghe...semplicemente perfette!
    buone queste cozze, un primo passo verso gli agrumi :))
    ciao, Valentina

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  6. Mapi, io credo alla tua collega, sono certa che abbia fatto tutto ciò che ha detto, è solo errata la tua supposizione: NON SI E' LAVATA!!! :-DDDDDD
    Diamoci alle cozze...che è meglio ;-)
    Baci
    Anna Luisa

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  7. Stefania, se vuoi te la mando negli EAU, tu la presenti alla signora della carta igienica e chissà mai che tutte e due non ci liberiamo da una piaga??? :-D

    Ale credimi, io vorrei essere oltre... ma qualunque cosa dica, le rimbalza addosso e dopo un po' torna alla carica con le sue stronzate. Il lato positivo è che mi dà materiale per scrivere sul blog. :-)))

    Valentina, proprio così!!! Mal comune... siamo tutte fregate! :-D

    Annalù, dici che non si è lavata? Diciamo che preferisco pensare il meglio possibile delle persone... anche di queste persone! ^_^

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  8. Ahaha!!! La ricetta è straodinaria!!! Te la copio!!! Bacioni

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  9. sai che la domanda è troppo difficile???? forse la seconda???? Un bacio Mapi!!

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  10. quella della torta è proprio grossa... perché non le chiedi la ricetta?? oppure potreste affibbiarle qualche incombenza in più in ufficio; le dite: "tu che sei così brava e svelta..." ;)
    le tue cozze sono da urlooooooo!!

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  11. Titti provala, è particolare! ;-)

    Francy sa anche a me che gli psicopatici sono meglio: almeno me li sorbisco solo per un breve tratto e non tutto il giorno...

    Cristina, quando una spara palle da una vita, credimi, non la smonti così facilmente. Il problema qui è la stupidità: è convinta che le sue fole vengano credute e soprattutto... ci crede pure lei!!! E' un caso senza speranza, temo (e guarda caso tutti la evitano come la peste...)

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Nella Apple Pie c'è posto per tutti, tranne i maleducati. :-)