mercoledì 9 marzo 2011

ACCIUGHE RIPIENE


Io con il pesce non ho alcuna dimestichezza: è una di quelle cose che ho deciso che è difficile cucinare e ne ho sempre avuto un timore reverenziale, pur amandolo moltissimo.
E' solo da qualche anno che sto timidamente cominciando ad acquistarlo e a cucinarlo, e devo dire che i pochi esperimenti fatti finora mi sono piaciuti, cosa che mi ha parecchio incoraggiata.

Sono quindi molto grata a Cristina di Poverimabelliebuoni per avere indetto il contest "Tutti pazzi per le acciughe", in quanto mi fornisce l'occasione di avvicinarmi a uno dei tipi di pesce più sani e buoni del Mediterraneo: il pesce azzurro, nella fattispecie le acciughe. 


Siccome devo imparare, ho resistito alla tentazione di acquistare i pesci già pronti per l'uso e mi sono eroicamente cimentata nella schifosa (diciamolo!) operazione dell'eviscerazione e diliscatura, non senza prima munirmi di un paio di robusti guanti di gomma. Devo dire che è stato molto meno difficile di quanto non pensassi, e se le prime tre o quattro acciughe erano da denuncia per scempio di cadavere, le altre mi sono venute proprio bene.

Naturalmente la mia scarsa dimestichezza con il pesce mi ha impedito di essere creativa: ho copiato pedissequamente la ricetta da un libro, ma ne sono rimasta oltremodo soddisfatta e spero che Cristina perdoni la mia mancanza di inventiva.


ACCIUGHE RIPIENE

Da Il Pesce – Slow Food Editore

 Per 4 persone


1,5 kg di acciughe fresche
150 g mollica di pane
150 g mortadella
60 g Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo
1 rametto di timo fresco
olio extravergine di oliva


Ricordarsi innanzi tutto che l'acciuga è un pesce grasso e si deteriora molto in fretta: andrebbe pulita e cucinata entro 8 ore da quando viene pescata, e siccome questo per noi cittadini è praticamente impossibile, una volta che le abbiamo acquistate dobbiamo affrettarci con le operazioni di pulitura.

Eviscerare le acciughe, aprirle a libro e diliscarle. Sciacquarle in acqua corrente e tamponarle con carta assorbente da cucina per asciugarle.


Accendere il forno a 200 °C, modalità statica.


Mettere nel mixer la mollica di pane, la mortadella tritata grossolanamente, il formaggio e il timo.


Avviare l'apparecchio fino a quando il composto non sarà finemente tritato, quindi aggiungere l'uovo e fare andare il mixer ancora qualche istante, per amalgamarlo bene.


Ricavare dal composto tante polpettine quanto la metà delle acciughe.


Disporre metà delle acciughe sul piano di lavoro, con la polpa verso l'alto. Stendere quindi ogni polpettina sulla sua acciuga in modo da coprirne l'intera superficie, ricoprire “a panino” con un'altra acciuga vuota e disporre ogni “sandwich di acciughe” su una teglia ricoperta di carta forno e ben unta d'olio extravergine di oliva. Irrorare anche la parte superiore delle acciughe con un filino di olio, quindi infornarle per 30 minuti. Servire calde.
 

12 commenti:

  1. Complimenti Mapi! Hai vinto una bella sfida diliscando le acciughe e sono commossa che mi ringrazi anzichè tirarmi gli accidenti!! La ricetta è molto gustosa ed estremamente à la page con l'inserimento della mortadella in aggiunta al solito pan grattato e parmigiano:-)
    Grazie
    Ciao
    Cris

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  2. Lo stimolo che ci può dare un contest è anche questo. Misurarci con prodoitti che non ci sono molto familiari e sperimentare cose nuove, no?
    Fabio

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  3. Complimenti sono bellissime queste a noi piacciono molto ;))
    Un saluto dai viaggiatori golosi ...

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  4. Adoro le acciughe e ripiene sono una favola !

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  5. E ti sembra poco?Non è mica da sottovalutare tutto il lavoro che hai fatto,bravissima.
    Bacioni,Lisa.

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  6. anch'io non ho troppa dimestichezza col pesce ma mi piace e ci provo, le acciughe sono così buone che vale la pena sacrificare un po' di tempo nella loro pulizia! :-D

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  7. Addirittura le hai eviscerate!!! Io di solito me le faccio pulire dal pescivendolo e poi già solo lavarle e riempirle è un'operazione da pazzi e solo dopo un anno mi dimentico del tutto e riesco a rifarlo...

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  8. Mapi!!!!! Non sapevo del tuo blog, ero alla ricerca di qualcosa di sfizioso con il pesce e mi sono "scontrata" con questa meravigliosa ricetta. Poi, leggo bene? Calamari ripieni di lenticchie, ma tu hai intenzione di farmi ricominciare a cucinare come una matta....
    Ciao, Sara

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  9. Sara, tesoro, grazie! Se penso a tutte le magnifiche ricette di pesce che hai postato tu negli anni mi si riempie il cuore di gratitudine!
    Bentrovata nella blogsfera, carissima! :-D

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  10. ma come ha fatto a sfuggirmi? l'avevo in TUTTI PAZZI PER LE ACCIUGHE??? certo che me la ricordo! non è stato uno scherzo fare la lista pescando tutte quelle vecchie, probabilmente questa mi è scappata o ho sbagliato un copia incolla. beh grazie che te ne sei accorta, ora la aggiungo subito così non scappa :-)
    grazie mille e non ti preoccupare, hai un anno di tempo......
    baci
    cris

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