giovedì 22 novembre 2012

Arancine di Natale di Cristina P. per l'MTC!

Martedì presentando le Arancine di Picasso ha scritto "per il riso ho seguito le dosi e il metodo indicati da Roberta, ma ne ho usato solo metà per questa preparazione e metà per un'altra che verrà pubblicata a breve".
Oggi ci svela come ha utilizzato l'altro mezzo kg di riso: ha preparato le Arancine di Natale, con un delizioso ripieno di maiale, senape e miele.
Io non so più cosa dire, anzi sì: dico "meno male!". Meno male che ha finito di pulire e aerare la cucina, meno male che ha terminato la lega e il pangrattato, perché di questo passo non oso pensare a che cosa avrebbe preparato (e non è per dire, ma... ho bisogno dello spazio per pubblicare le MIE, di arancine!!! :-D ).
Pure la ricetta di riciclo con gli avanzi di tutti gli ingredienti ha fatto!!! :-D

Passo la parola a Cristina P. e alla sua ultima ricetta di arancine per questo meraviglioso MTC di novembre! 
(E da domani comincio a pubblicare le mie...)



ARANCINE DI NATALE AL MAIALE, SENAPE E MIELE
Di Cristina P.

Questa è la mia ultima proposta in fatto di arancine perchè.... ho già pulito per bene la cucina, ho già riposto la pentola nel suo scomparto, in alto, ho già areato. E per un po' basta fritto!

Ho pensato al Natale per questo ripieno. Ho provato questo ragù per farne un piatto per il pranzo di Natale e poi, già che c'era, l'ho usato anche per riempire qualche arancina.
Il sapore non è male, sicuramente delicato, forse un po' troppo delicato, ma sinceramente, dopo una giornata a fare palline di riso e relative fritture, ho deciso che per questa volta basta così, alla prossima metterò un pochino più di senape.

La cosa divertente è che, essendo questo il mio terzo e ultimo esperimento in materia di arancine, alla fine ho dovuto raccogliere un po' di avanzi: un quarto di ciotola con acqua e farina per la lega, un po' di farina avanzata dall'infarinatura e altrettanto pangrattato avanzato dalle precedenti, "qualche" chicco di riso che mi era scappato dalle mani e che letteralmente ricopriva il piano di lavoro, ecc.
Siccome io non butto mai via nulla, soprattutto in cucina, ecco come ho riciclato tutti questi avanzi: ho lasciato depositare un pochino la lega togliendo parte dell'acqua in eccesso, poi ho messo insieme lega, pangrattato e chicchi di riso; ho unito 3 uova, una manciata di parmigiano, una dose generosa di pepe e ho regolato di sale. In una padella ho scaldato un paio di cucchiai di olio ed ho versato questo composto (che non saprei come definire), cuocendolo da ambo i lati. Lo abbiamo mangiato caldo con alcuni salumi!

Ma basta divagare, passiamo alla ricetta:

Per il riso vedi il post delle arancine di Picasso dove dice: "per il riso ho seguito le dosi e il metodo indicati da Roberta, ma ne ho usato solo metà per questa preparazione e metà per un'altra che verrà pubblicata a breve"
Ecco, qui è dove ho usato l'altra metà.
Anche queste arancine le ho infarinate e non impanate.

Per il ripieno:
400 gr. di lonza di maiale tritata
100 gr. di salsiccia fresca privata della pellicina
1/2 litro di latte
due cucchiai da cucina di miele di acacia
due cucchiaini da caffè di senape "media" (non ho usato quella forte, ma forse sarebbe stato meglio, oppure un cucchiaino in più di questa)
1 cipolla (ne ho usata una bianca, ma solo per questioni cromatiche)
olio
sale

Imbiondire la cipolla nell'olio, aggiungere la carne tritata (lonza e salsiccia) e soffriggere qualche minuto.
Bagnare con il latte aggiungendo subito il miele e la senape.
Cuocere coperto e a fiamma bassa per circa 20 minuti, togliere il coperchio e far asciugare l'eventuale latte rimanente.

Il latte ammorbidisce il sapore della carne dando un'immediata sensazione vellutata, mentre il sapore del miele e della senape vengono rilevati contestualmente, creando una piacevole contrapposizione in bocca.

Con questo ripieno farcire le arancine, infarinare e friggere come di consueto.



8 commenti:

  1. Sono felice che a Cristina sia venuta così voglia di sperimentare il cibo principe delle nostre strade e le arancine di natale mi hanno fatto venire un'idea... Solo che Stefania P&S ha anche le pulito cucina e aerato i locali... magari la riconvinco! :D

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  2. Dai, dai, convincila! Sono curiosa di vedere come interpretate voi il Natale-arancinato. Cristina P.

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  3. troppo buone e questo ripieno "natalizio" mi ispira :)

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  4. Quindi arancine delicate, ma anche risparmiose, visto il riciclo che sei riuscita a fare ;-)))! Mi piace la tua elaborazione del ragù-ripieno e adoro addirittura il nome che hai dato alle arancine!
    Grazie Cristina e a presto

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  5. ps: ovviamente mi riferivo alle "Picasso" :-)))))))))))))

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    1. Ah, ah, ah!
      Sei forte.
      Cristina P.

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  6. Trovo il ripino assolutamente geniale!!!

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  7. dici natale e dici tavole imbandite, ricette rimuginate per giorni, scelta degli ingredienti per piatti che strappino un ohhhhh... e dici riciclo! ma tutte queste cose hai già fatto cristina???? mi sento già molto in ritardo sul natale... fortuna che ho già una bella lista di arancine già fritte e mangiate e sperimentate.... vorrà dire che stavolta io parto dal riciclo! ^_^

    ciao!
    roberta

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