lunedì 19 novembre 2012

ARANCINE ALLA CANTONESE di Cristina P: un MTC col botto!!!

Cristina P. non ha certo bisogno di introduzioni da parte mia: è una no blogger appassionata di cucina E di arte, nonché della sua città: Milano.
La passione per la cucina la spinge a partecipare all'Emmeti Challenge, mentre quella per
l'arte l'ha spinta alcuni anni fa a studiare per prendere il patentino di guida turistica di Milano. Milano ce l'ha nel sangue da sempre, e da sempre la gira con passione, andando a scoprirne gli angoli più inediti e nascosti. 

Oggi ha unito per noi le sue grandi passioni e ci presenta delle arancine che, a dispetto del nome, hanno un'origine prettamente milanese. Come è possibile? Leggete e lo scoprirete!


* * *

ARANCINE ALLA CANTONESE
Di Cristina P.

La ricetta era appena uscita e qualcuno - non posso fare nomi ma si tratta di una donna vulcanica, attiva, simpaticissima e coproprietaria di un noto blog - mi ha suggerito che la ricetta di questa sfida poteva essere anche collegata alla mia città, Milano, per la cronaca.
Ovviamente al momento non ci sono proprio arrivata... ma una volta svelato l'argomento è scattato subito il: ma come ho fatto a non pensarci prima??????
Il risotto con lo zafferano è ovviamente un classico della cucina milanese e subito ho iniziato a pensare a tutti i possibili abbinamenti per un ripieno altrettanto milanese.
Ragiona che ti ragiona, ecco il flash: io SONO milanese, io SONO nata a Milano, ma.... nel quartiere cinese della città! I
 miei genitori ancora ci vivono e da più di cent'anni questa è la particolarità della zona, con alti e bassi nella convivenza, con problemi più o meno creati e risolti a seconda delle circostanze. I primi Cinesi arrivati producevano cravatte, poi sono sorte attività orientate sulla pelletteria, sull'abbigliamento e sulla ristorazione, ora il commercio e i negozi coprono tutte le aree, con anche punte di eccellenza.
E' la mia città, la mia via, l'ho sempre conosciuta così e non la vorrei diversa. 

Ecco la mia idea: arancine alla cantonese.
Buone, semplici, delicate, mi hanno dato proprio soddisfazione!

Per il riso:
ho seguito le indicazioni di Roberta ma dimezzando le dosi e senza aggiunta di zafferano, per averlo bianco.
In totale me ne sono venute 9.

Per lega e impanatura, idem.

Per il ripieno:
2 fette di prosciutto cotto tagliate spesse
2 manciate di piselli finissimi
2 uova

Con le uova preparare una frittatina sottile e, una volta raffreddata, tagliarla a cubetti un po' irregolari
Tagliare a cubetti anche il prosciutto cotto  
Unire il tutto ai piselli
Salare a piacere, ma senza esagerare, il piatto è delicato

Procedere con il riempimento delle "palline a cui è già stato fatto il buco" e friggere.

Sono buone sia calde che a temperatura ambiente.

Cristina P.

8 commenti:

  1. sai che ogni tanto le faccio ma non mi vengono mai perfette?eppure sono così golose e uniche!provero a seguire la sua ricetta

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  2. Cristina sei sempre un mito! (Ma ti fidi a lasciare queste meravigliose creature nelle mani di Mapi? Se ti volti un attimo, come minimo quella inizia ad alcoolizzarle in un modo o in un altro, accertarti che almeno lo faccia con la grappa di rose! :-P)

    Un bacione a tutte e due!!!

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  3. Che bella la ricetta fusion!
    Un altro ripieno da provare... con questo MTC sono fritta...
    :)
    A presto
    Eli

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  4. Anche a me era venuta la stessa idea... sarà perché anche qui c'è una invasione di cinesi???

    P.s. La prossima volta che vengo a Milano, voglio conoscerla con Cristina!
    Bacio ad entrambe!

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  5. cioè, fammi capire: sei nata al Cathay? :-)
    lo sapevo, che c'era qualcosa che ci univa intimamente... bastava solo chiamarlo col suo nome!
    Io ti adoro. Punto

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  6. Si, si, sono nata al Cathay!!!!! E ci passavo davanti tutti i giorni per andare a scuola.
    Vi aspetto tutti a Milano per un giro in compagnia.
    Cristina P.

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  7. percio' io adoro l'mtc perche' conosci le blogger fino in fondo ognuna con una storia,una vita,chi della provincia,chi della città alla fine ci accomuna una sola grande passione ...la cucina ! un bacio veronica

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  8. accidenti, e chi se l'immaginava che l'arancina potesse arrivare fino in cina... che fa pure rima!
    e chi se l'immaginava che poi uno poteva trovarle persino "familiari", tutto sommato niente affatto rivoluzionarie nelle combinazioni e nei gusti... in fondo, allora, tutto il mondo è davvero paese!

    ^_^
    roberta

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NO VITALBIOS!!!